Dieci righe e il resto in edicola (martedì 6 IX 2016)

Ciociaria Oggi K2

Sciacallo ciociaro ad Amatrice
Cronaca Indossava una tuta mimetica e nell’auto su cui viaggiava c’erano arnesi da scasso, coltelli e munizioni. Marco Migliorelli, originario di Roccasecca, denunciato dalla polizia. Lui si difende: ero lì solo per dare una mano

Fermato e denunciato dalla polizia con l’accusa di essere uno sciacallo. Marco Migliorelli, trentaseienne originario di Roccasecca, è stato denunciato ad Amatrice insieme a un trentaduenne di Roma e a un ventisettenne di Nettuno. I tre sono stati identificati dai poliziotti nel paese reatino distrutto dal sisma del 24 agosto. Sono stati bloccati nell’ambito di un servizio “anti- sciacallaggio”. I poliziotti hanno ipotizzato che i tre stessero per compiere furti nelle case colpite dal terremoto. Diversa la versione di Marco che, intervistato da Tg24.info, ha spiegato: «Dopo il terremoto io e due miei amici appassionati di soft-air siamo partiti per Amatrice. Arrivati sul posto abbiamo iniziato a scavare, senza sosta, senza pensarci su due volte, volevamo solo essere utili a quella povera gente».

 

Una nuova tempesta… d’acqua
Cassino Il commissario ad acta scrive al dirigente e al sindaco: l’ente è inadempiente nella consegna dei documenti ad Acea. E richiama anche le responsabilità penali. D’Alessandro è laconico: «Non la condivido, ne prendo atto». Caos sulla gestione

Il Comune non consegna i documenti ad Acea Ato 5, così come scritto nel verbale di consegna degli impianti idrici, e il commissario ad acta si vede costretto a sollecitare l’ente. Lo ha indirizzando una lettera al dirigente del V settore e al sindaco D’Alessandro in cui segnala l’inadempimento, richiamando anche le responsabilità penali. Ma il sindaco è laconico: «Una lettera che non condivido ma ne prendo atto». E torna a brandire la Camera di Consiglio di giovedì invitando tutti a rasserenare il clima. Ma intanto, in città è caos sulla gestione. Ieri il Municipio ha fatto interventi di riparazione e altri li ha programmati per questa mattina ma non sono mancati cittadini che hanno segnalato problemi anche ad Acea Ato 5

 

Acqua, sindaci a colpi di maglio
Provincia. Sarracco: «La proposta del Pd era l’unica in grado di contrastare quella dell’Acea su tariffe e conguagli». «Ottaviani e il centrodestra hanno scelto la strada elettoralmente più semplice, ma si rischia l’ennesimo salasso»

Stamattina Antonio Pompeo, presidente dell’Ambito Territoriale Ottimale e della Provincia, invierà all’Autorità nazionale per l’energia la proposta approvata dall’assemblea dei sindaci, quella illustrata dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Con l’emendamento si richiede all’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico una sospensione per la determinazione delle tariffa 2016-2019, in attesa che venga definita la procedura relativa alla messa in mora nei confronti dell’Acea. In subordine, nel caso in cui non venisse accolta la richiesta di sospensione, si chiede di bloccare «ogni aumento tariffario, dando atto che risulta confermata, la precedente tariffa ». Poi nell’emendamento si sottolinea che «l’assunzione della presente deliberazione non esonera il gestore dall’esatta e puntuale gestione del servizio, ivi compresa la realizzazione degli investimenti previsti, commisurati alla tariffa confermata». Ma (…)

GLI ARTICOLI COMPLETI LI TROVI SUL GIORNALE IN EDICOLA DOMANI OPPURE PUOI SCARICARE DA QUI LA APP PER TUTTI I SERVIZI DI CIOCIARIA OGGI
 

Provincia K2

Sciacallo ciociaro ad Amatrice
Travestito da militare tra le macerie. Preso dalla Polizia assieme ad altre due persone. Nell’auto trovati attrezzi da scasso e armi da taglio oltre a munizioni da sparo

Travestiti da militari si aggiravano tra le macerie di Amatrice per rubare. Ci sarebbe anche un ciociaro tra le tre persone fermate dalla Polizia con l’accusa di sciacallaggio. si tratterebbe di un 36enne originario del capoluogo ciociaro. A diffondere la notizia è stata la stessa questura di Rieti che con una nota stampa ha spiegato: «Il primo settembre una pattuglia della Sezione di Polizia Stradale, insieme al personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti (…)

 

«Perdurante omissione»
Sul caso acquedotto il commissario ipotizza responsabilità penali. Gli amministratori aspettano l’udienza di giovedì al Consiglio di Stato

Per il Vice Prefetto la «perdurante omissione» del Comune di Cassino nella consegna degli impianti idrici potrebbe avere rilevanza penale. Per il dottor Raio la fattispecie sarebbe quella indicata nell’articolo 650 del codice penale che disciplina l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Nel caso specifico si tratta degli adempimenti previsti dalla sottoscrizione del verbale di consegna degli impianti idrici.

GLI ARTICOLI COMPLETI LI TROVI SUL GIORNALE IN EDICOLA

 

 

Inchiesta K2

 

«Il comune consegni subito i documenti ad Acea o si finisce in tribunale» /
Cassino. L’avvertimento del commissario ad acta al dirigente del V settore a seguito dal mancato invio degli incartamenti relativi all’acquedotto entro i termini indicati nel verbale

La decisione di non consegnare ad Acea Ato5 l’anagrafica degli utenti dell’acquedotto del centro, l’elenco dei nuovi allacci acquisiti dopo il 2 agosto 2016, il database di gestione e la mappatura di tutti gli edifici pubblici, potrebbe costare cara al dirigente comunale del settore V – Sviluppo e Qualità Urbana. Quest’ultimo, dal momento in cui il viceprefetto di Frosinone Ernesto Raio si è insediato in comune, esattamente 33 giorni fa, è di fatto l’unico interlocutore del commissario ad acta chiamato ad eseguire la sentenza 02086/2016 che prevede la cessione degli impianti idrici del centro ad Acea. Come riportato giovedì su queste colonne, gli uffici (…)

 

Mancano i posti, il Comune ora prende loculi in prestito: ipotesi “staffetta” fra le salme /
Sei posti requisiti a tempo ai cittadini e bare nei sottoscala

Al cimitero civico non ci sono abbastanza posti per seppellire tutti e allora il Comune prende “in prestito” i loculi dai cittadini. È quanto sta accadendo a Frosinone, dove attraverso un’ordinanza dirigenziale dello scorso 11 luglio l’amministrazione comunale ha di fatto requisito 6 loculi che erano stati concessi ad altrettanti cittadini a titolo di risarcimento e in sostituzione dei posti a terra danneggiati negli anni scorsi da consistenti infiltrazioni d ’acqua (e non piu  utilizzabili). Attualmente quei loculi sono però vuoti e quindi il Comune li ha di fatto presi “in prestito” per sopperire all’emergenza della carenza di loculi. Nell’ordinanza del dirigente comunale si sottolinea che «nel Civico Cimitero non vi e  al momento la sufficiente disponibilita  loculi da destinare alle ordinarie tumulazioni delle salme» e che (…)

 

 

Il Tempo K2

Onestà Onestà
Il sindaco Raggi ha mentito ai cittadini romani: sapeva che la Muraro era indagata. Verso l’addio pure l’assessore Berdini. Grillini allo sbando: dov’è la trasparenza?

Onestà, onestà. Omertà, omertà. Et voilà. Crolla un altro bastione retorico dei Cinquestelle, quello della trasparenza. Contrariamente a quanto detto e ripetuto in questi giorni, la sindaca Raggi e l’assessore Muraro hanno riconosciuto di sapere già da luglio che quest’ultima fosse indagata. Si configura, quindi, quel che almeno nella genesi grillina sarebbe stata un gravissima colpa esistenziale: l’oscuramento della verità. Ma c’è di più. A sentire la prima cittadina che ha mentito sapendo di mentire, sapevano la verità nascosta anche ai livelli più alti, di Direttorio e Movimento. I soli a non esserne stati informati, dettagliuccio, cittadini e giornalisti. Con «Dibba» Di Battista che tenta una tenera sortita da ultimo giapponese nella (…)

 

L’ARTICOLO COMPLETO LO TROVI NELL’EDIZIONE IN EDICOLA OPPURE PUOI COMPRARE DA QUI UN NUMERO DIGITALE A PARTIRE DALLE ORE 6

 

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright