Dieci righe e il resto in edicola (mercoledì 31 VIII 2016)

Ciociaria Oggi K2

Giallo sulla morte di un poliziotto
Ceprano Aperta un’inchiesta sul decesso di un agente della penitenziaria di cinquant’anni avvenuto all’ospedale di Frosinone. Sequestrata la cartella clinica e disposto l’esame autoptico per chiarire se le cause siano state naturali o se ci sia stata negligenza

Aperta un’inchiesta sulla morte di un poliziotto della penitenziaria di 50 anni, residente a Ceprano, da parte della Procura di Frosinone. L’uomo è deceduto all’ospedale di Frosinone dove era stato ricoverato con febbre alta. Sono in corso indagini per accertare l’esatta dinamica dei fatti. La cartella clinica è stata posta sotto sequestro. Non si esclude l’apertura di un’inchiesta interna della Asl per chiarire se il decesso sia il frutto di una negligenza da parte di qualcuno o se le cause siano naturali. Da quanto si è appreso, l’agente era stato fermo dal servizio alcuni mesi per problemi di salute. Nell’ultimo periodo però stava meglio tanto da poter riprendere il lavoro nel carcere di Frosinone. Poi la febbre improvvisa e la morte avvolta nel mistero su cui i familiari chiedono di fare luce

 

Comuni, emergenza senza confini
Terremoto Nel Cassinate si riorganizzano i piani per le calamità naturali. I sindaci: «Dobbiamo unirci, saranno fatti tra più enti» Ma servono mezzi e uomini. Mazzaroppi: abbiamo 8 vigili per 5 paesi. Perché non mandano l’esercito o la polizia provinciale?

Piani per le calamità naturali? Ci sono. Anzi, come sottolinea il sindaco di Villa Santa Lucia: «Noi abbiamo impiegato tempo e risorse per farlo e il Ministero non lo ha neppure pubblicato sul sito». E punta il dito contro la burocrazia statale e, soprattutto, la mancanza di risorse. È questo il punto dolente, ecco perché nel Cassinate gli enti si stanno organizzando per rifare i piani e trasformarli in progetti intercomunali. Una strategia utile a unire quei pochi mezzi e uomini che ciascuno ha a disposizione. Lo conferma Mazzaroppi, sindaco di Aquino e presidente dell’Unione Cinquecittà: «Abbiamo otto vigili per cinque comuni, e non parliamo dei mezzi. Quando c’è un’emergenza dobbiamo aiutarci tra di noi. Perché non mandano i ragazzi dell’Esercito o la Polizia provinciale? ».

 

Acqua, fumata grigia
Servizio idrico Tariffa e conguagli, non c’è accordo tra Pd e Forza Italia. Ma si tratta ancora. Venerdì la conferenza dei sindaci. Nicola Ottaviani lavora ad una mozione bipartisan

Fumata grigia, ma tendente più al nero che al bianco. Questo l’esito del vertice tenutosi ieri pomeriggio tra il presidente della Provincia e dell’Ambito Territoriale Antonio Pompeo e i referenti politici del Partito Democratico, di Forza Italia e del Nuovo Centrodestra. Venerdì prossimo si riunisce la conferenza dei sindaci, con all’ordine del giorno il nuovo piano tariffario del servizio idrico. Dopo il flop della riunione di luglio, si tratta di una sorta di ultima chiamata per l’assemblea dei primi cittadini. La via è stretta La proposta sulla quale si sta lavorando è quella di presentare una mozione che chieda in sostanza di “congelare” i conguagli in attesa dell’esito dell’altra vicenda, quella inerente la diffida ad adempiere che la conferenza dei sindaci ha inoltrato al gestore nel febbraio scorso. Democrat, Forza Italia e Nuovo Centrodestra effettueranno dei passaggi al proprio interno, ma la sensazione è che non ci sia un clima né unitario né condiviso.

 

Primarie, contrordine compagni
Il leader del Pd Francesco De Angelis: «Non sono obbligatorie, prima di tutto viene la coalizione». «Vogliamo riaprire un confronto con i partiti del centrosinistra e con le liste civiche, anche sulla leadership

Il “contrordine compagni” non è ancora ufficiale, ma dalle parole di Francesco De Angelis si capisce chiaramente che l’ipotesi delle primarie non è più scontata. La scelta del candidato sindaco di Frosinone potrebbe essere effettuata anche in un altro modo. Dice Francesco De Angelis: «Le primarie non sono obbligatorie». Poi aggiunge: «Restano uno strumento importante e noi siamo pronti, ma prima viene la coalizione». Quindi il leader dei Democrat è più esplicito e argomenta: «Il nostro obiettivo è riaprire il confronto con i partiti del centrosinistra e con le liste civiche. Per discutere di tutto: dalle strategie elettorali alla leadership della coalizione». Più chiaro di così. In questi giorni Francesco De Angelis si è confrontato con l’ex sindaco Domenico Marzi, con il segretario cittadino dei Democrat Norberto Venturi e ha intenzione, per la prossima settimana, di avere un incontro anche con Michele Marini, ex primo cittadino e attuale capogruppo dei Dem a Frosinone. Ma naturalmente (…)

 

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Provincia K2

‘Ambufest, nomine da chiarire’
Interrogazione del deputato Luca Frusone ai ministri della P.A. e della Salute. La vicenda concerne i 3 medici messi a capo degli ambulatori di cure primarie

Il deputato grillino Frusone ha presentato un’interrogazione parlamentare con cui chiede ai ministri della Pubblica amministrazione e della Salute di intervenire con urgenza per «verificare e valutare la sussistenza di situazioni di irregolarità tali che richiedano la rimozione immediata dei soggetti responsabili dai loro incarichi ». La vicenda concerne i tre medici nominati dalla Asl coordinatori degli Ambufest, gli ambulatori di cure primarie.

 

«Rifiuti, adesso basta» /
Convocata la Consulta per il prossimo 7 settembre a Roccasecca. Il sindaco D’Alessandro: «Non vogliamo diventare la grande pattumiera di Roma»

«Non abbiamo nessuna intenzione di diventare la “pattumiera” di Roma. La Capitale non può risolvere le sue emergenze scaricando ulteriori criticità sui territori altrui. Su questo fronte siamo pronti a mettere in campo azioni eclatanti, insieme a tutti i cittadini che rappresentiamo e che dobbiamo tutelare da altri eventuali rischi per la loro salute». Lo ha detto il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

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Inchiesta K2

Altre discariche no. Evviva Cerreto
Rush finale per individuare nuovi siti da adibire a discarica provinciale: i sindaci si coalizzano per opporsi. Così, alla fine, s’allontana l’ipotesi di chiudere quella di Roccasecca

(…) Se tutti sono concordi, infatti, che nessun altro impianto dovrà sorgere in provincia e se la voce è forte e unanime, come pare che sia, a farne le spese potrebbe essere proprio Roccasecca che, dopo aver lavorato tanto per avere il supporto di quanti più sindaci possibile, potrebbe ritrovarsi ad essere (e chissà fino a quando) il comune sede di discarica, dando per improbabile che qualche altro comune si pronunci disponibile ad essere l’alternativa di Cerreto. Se quindi il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, ha scelto di coinvolgere sempre di più i suoi colleghi nella battaglia ambientale – una voce unanime per evitare ad esempio l’ampliamento di Cerreto ha un peso diverso rispetto a quella dei soliti comuni confinanti – c’è da chiedersi se alla fine della partita, gli stessi comuni che dovrebbero appoggiare un’eventuale chiusura di Cerreto o un monitoraggio pressante o qualsiasi iniziativa che sollevi il territorio dove insiste la discarica dai disagi che ne conseguono, quale posizione assumeranno quando la chiusura di Cerreto potrebbe corrispondere alla realizzazione di un’altra discarica in uno dei comuni guidati dagli stessi sindaci che dovrebbero impegnarsi per la tutela di Roccasecca…

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Il Tempo K2

Ecco la nuova Amatrice
Il piano Frazione per frazione la mappa della ricostruzione: previsti 1.032 moduli abitativi. Tre «quartieri» individuati da sindaco e tecnici all’interno del paese distrutto dalle scosse

di Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice
Non abbiamo più lacrime per piangere e allora noi abbiamo due possibilità. Quella di farci sopraffare dallo sconforto, e poi abbiamo la possibilità di reagire e di dedicare il nostro tempo affinchè la memoria delle persone che hanno perso la vita qui ad Amatrice, che ha pagato un tributo immenso, sia ricordata con l’opera dell’uomo. Io ho scelto questa seconda strada, e l’ ho visto negli occhi delle persone che sono state ferite. Quando prima si leggevano i nomi delle persone decedute, per me erano il macellaio, chi faceva il miele, il fornaio, la bambina che andava a scuola con i figli miei e i figli (…)

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