Giunta Ottaviani, ora la rotazione sarà tripla

CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

Mercoledì 28 ottobre: questo il termine ultimo per il completamento della terza fase della rotazione degli assessori. Meccanismo che, dopo le dimissioni di Massimo Renzi, è stato parametrato su tre uscite alle volta. E non più su due. Devono rientrare (attendono da venti giorni) Massimiliano Tagliaferri ed Enrico Straccamore. A cedere il testimone Riccardo Mastrangeli e Fabio Tagliaferri, che però manifesta dubbi e perplessità.

La situazione attuale
Dopo le dimissioni improvvise di Massimo Renzi, l’Ncd deve indicare il successore. I nomi che circolano sono due: Claudio Caparrelli (attuale Capo di Gabinetto del Sindaco ed ex assessore di Nuova Realtà) e Pina Neri (già vicesindaco di Morolo). Ma Gianfranco Pizzutelli, referente cittadino di Ncd, non scopre le carte. È pure possibile che stia lavorando ad un’ipotesi a sorpresa. Fra le altre cose si parla anche della possibilità di una rotazione dei dirigenti, magari entro la fine dell’anno. Una richiesta in tal senso al Sindaco è arrivata dall’Ncd. Intanto però il percorso della giunta di Frosinone si conferma complicato e complesso.

La prima giunta
All’inizio della consiliatura, nel maggio 2012, la giunta era composta, oltre che dal sindaco Nicola Ottaviani, dal vicesindaco Fulvio De Santis e dagli assessori Fabio Tagliaferri, Massimiliano Tagliaferri, Riccardo Mastrangeli, Carlo Gagliardi, Giampiero Fabrizi, Claudio Caparrelli, Lucrezia Scaccia. Poi, esattamente il 2 ottobre del 2012, fu designato assessore anche Enrico Straccamore, per Forza Italia.

I vari cambi
A fine novembre dello stesso anno lasciò per motivi personali e legati all’impossibilità di conciliare il ruolo con il lavoro l’assessore Lucrezia Scaccia, della Lista per Frosinone. Le subentrò Sandro Blasi. Poi, l’11 dicembre del 2013 rassegnò le dimissioni il vicesindaco Fulvio De Santis, dell’allora Pdl. Al suo posto venne indicata, il 30 dicembre, la dottoressa Nicoletta Anastasio, come tecnico di fiducia del Sindaco. A lei andarono le stesse deleghe di vicesindaco e assessore ai trasporti e all’ambiente. La stessa Anastasio si dimise il 21 luglio 2014. Il 2 ottobre del medesimo anno, come vicesindaco venne nominato Fran-cesco Trina, della lista civica Frosinone nel Cuore. Nello stesso giorno Gennarino Scaccia entrò in giunta al posto di Sandro Blasi, come rappresentante di Frosinone nel Cuore. Poco più di un mese dopo, il 6 novembre 2014, il sindaco Nicola Ottaviani revocò le deleghe di assessore a Claudio Caparrelli (Nuova Realtà). In giunta entrò Ombretta Ceccarelli, di Forza Italia.

L’inizio della rotazione
Il 23 dicembre 2014 vennero nomina ti assessori Massimo Renzi (Ncd) e Rossella Testa, anche lei in qualche modo sorretta dal gruppo del Nuovo Centrodestra. Ma in quel momento cominciò la rotazione degli assessori: due fermi ai box per cinque mesi, con le deleghe rette dal Sindaco. I primi ad uscire furono Carlo Gagliardi (Città Nuove) e Giampiero Fabrizi (Lista Otta-viani). Poi è toccato a Massimiliano Tagliaferri, pure lui eletto nella Lista Ottaviani, ed Enrico Straccamore (Forza Italia). Entrambi dovevano rientrare i primi giorni di ottobre. Ma sono ancora in attesa. L’altro ieri ha rassegnato le dimissioni Massimo Renzi (Ncd).

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