Iafrate: “Ora chiarezza sulle alleanze”

di CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
Un’analisi politica “cruda” quella del segretario provinciale del Partito Socialista Italiano, Danilo Iafrate. Con il “caso” Ceccano che diventa centrale nel contesto di centrosinistra.

Dice Iafrate: «I Socialisti ritengono che il risultato negativo per il centrosinistra a Ceccano sia stato determinato da diversi fattori. 1) le primarie del 25 gennaio, che avrebbero dovuto produrre una sintesi unitaria, in concreto non hanno raggiunto questo obiettivo. 2) L’unità del centrosinistra non si è realizzata nemmeno dopo il primo turno di votazioni del 31 maggio, che aveva confermato l’esito delle primarie; 3) Ceccano ha espresso un voto di protesta, anche in riferimento alle vicende romane e nazionali, che hanno senza dubbio penalizzato il centrosinistra (vedi analoghi risultati a Venezia, Arezzo, eccetera)».

Continua Danilo Iafrate: «È evidente comunque che il centrosinistra provinciale dovrà innanzitutto fare chiarezza sulla politica delle alleanze, anche perché situazioni come quelle in atto presso l’Amministrazione Provinciale, dove un presidente del Pd ed una parte del Pd governano con la destra, contribuiscono a de-terminare confusione e sconcerto nell’elettorato. La Federazione provinciale del Psi ringrazia sentitamente Luigi Compagnoni, tutti i candidati ed i compagni di Ceccano, a cominciare dal segretario cittadino Antonio Ciotoli, per aver riaffermato nella città fabraterna, nonostante le obiettive difficoltà, una significativa presenza del partito, con importanti nuove adesioni che fanno ben sperare per il futuro».

Il punto nodale resta quello della Provincia. I Socialisti puntano l’indice contro uno schema di maggioranza che coinvolge due forze di centrodestra, Forza Italia e l’Ncd. Il braccio di ferro, anche nell’intero centrosinistra, è appena cominciato.

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