La frusta di Piacentini: «E adesso mettetevi in fila»

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CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

La quarta fase della rotazione degli assessori è stata archiviata, le polemiche politiche no.

Lo strappo tra la maggioranza e Frosinone nel Cuore ha lasciato il segno e anche all’interno della lista civica si sta consumando la resa dei conti. L’ex vicesindaco Francesco Trina e i consiglieri Marco Ferrara e Valeria Morgia sono intenzionati ad incontrare il sindaco Nicola Ottaviani, per verificare se esistono gli spazi per una loro permanenza nella maggioranza. Accettando di fatto quella rotazione che avevano fortemente contestato.

Daniele Zaccheddu, al contrario, sembra intenzionato a lasciare definitivamente sia la maggioranza che il centrodestra, prendendo in considerazione l’idea di un’intesa con il centrosinistra. Nella sostanza si profila una frattura.

Ma bisogna anche tenere presente che nella maggioranza c’è una posizione critica nei confronti di Frosinone nel Cuore. Adriano Piacentini, capogruppo di Forza Italia, dice: «Bisogna essere molto chiari e precisi perché quanto successo negli ultimi tre mesi con Frosinone nel Cuore ha inevitabilmente lasciato il segno. Vale la pena di ricordare che, fin dalla sua costituzione, Frosinone nel Cuore ha bypassato il confronto con i gruppi della maggioranza rivolgendosi direttamente al sindaco. E riuscendo ad ottenere un assessorato con la delega di vicesindaco, ma pure l’indicazione per la vicepresidenza dell’Asi, con l’allora referente della civica, Luca Sellari. Altri gruppi di maggioranza vennero sacrificati per lasciare questi spazi e ritengo che, alla luce di quello che è successo, forse si poteva fare diversamente. Al “gioco al massacro” non ci stiamo più e la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata rappresentata dal fatto che, durante le trattative, Frosinone nel Cuore ha sostanzialmente detto: “se il nostro assessore viene inserito nella rotazione, allora noi facciamo un accordo con il centrosinistra”. C’è la possibilità che restino in maggioranza e vogliono parlare con il sindaco? Intanto con Nicola Ottaviani parleremo pure noi. Non so come potrà evolversi la situazione, ma una cosa è certa: se davvero vogliono rientrare, allora devono mettersi in fila e non rivendicare nulla. L’accordo con Impegno Civico? Beh, loro non hanno mai paventato l’idea di fare un’intesa con il centrosinistra, anche quando non hanno votato con la maggioranza. In ogni caso, penso che ad un anno dalle elezioni, la maggioranza debba riunirsi, fare chiarezza e andare avanti. Per il resto, registro che il centrosinistra continua a muovere critiche, per esempio sulla questione dello stadio. Dimenticando come avevano gestito loro il tema del project financing e dimenticando che ancora oggi il Comune attende risorse regionali (che loro avevano promesso) importanti ».

Tornando a Frosinone nel Cuore, va detto che il capogruppo Marco Ferrara gestisce, da consigliere comunale, le deleghe agli affari generali. E questo sarà sicuramente un tema di discussione. Per quel che riguarda Francesco, un suo rientro in giunta al termine della fase della rotazione (quindi a settembre) dipenderà da vari fattori e non potrà prescindere dal via libera del sindaco Ottaviani e dell’intera maggioranza. Più complicato l’aspetto riguardante il ruolo di vicesindaco, per ora “congelato” dal primo cittadino. In corsa c’è pure Fabio Tagliaferri.

L’ANALISI
Cor.Tre. per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
Una cosa è certa: non c’era alcuna intesa tra il Partito Democratico e Frosinone nel Cuore, neppure sulla base di un patto federativo. E questo è un elemento da considerare pure nella prospettiva delle elezioni comunali del prossimo anno. Infatti è evidente che le liste civiche rappresenteranno il valore aggiunto per le coalizioni maggiori, ma è altrettanto chiaro che nessuno si sbilancerà fin quando non si capirà in quale direzione soffia il vento.

Il centrosinistra deve scegliere il candidato sindaco e definire quali saranno le alleanze. Veti e malumori non mancano, ragione per la quale è difficile che le liste civiche decidano adesso come collocarsi.

Ma c’è pure un altro elemento da considerare: il Nuovo Centrodestra ha la linea (dettata direttamente dal coordinatore regionale Alfredo Pallone) di siglare accordi politici con il centrosinistra in provincia di Frosinone. Ma al Comune capoluogo il gruppo consiliare mantiene l’appoggio al sindaco Nicola Ottaviani e probabilmente lo farà fino al termine. Poi si vedrà.

Questo è indicativo, anche perché non è escluso che Gianfranco Pizzutelli possa decidere di tornare alla vocazione “civica”, come nel 2012. Insomma, tutta la situazione è in evoluzione. Per quanto riguarda Nicola Ottaviani, di certo darà una forte impronta civica alla coalizione. Ma i partiti ci saranno.

 

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