E’ la stampa, bellezza (i titoli di domenica 9 IV 2017)

Ciociaria Oggi K2

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Castagnacci vuota il sacco
Omicidio Morganti. Tre ore di interrogatorio per uno degli indagati. Faccia a faccia tra Franco e De Falco. Intanto le difese valutano le strategie da adottare: Michel Fortuna si affida all’avvocato di Carminati

SINOSSI
Tre ore di interrogatorio. Un durissimo confronto con il procuratore Giuseppe De Falco che lo ha incalzato per capire se fosse lì per dire la verità, oppure per inquinare le prove. Franco Castagnacci, entrato alle undici di ieri mattina in procura, è uscito alle due di pomeriggio. Accompagnato dal suo legale, l’avvocato Marilena Colagiacomo, si è presentato spontaneamente. Durante il faccia a faccia ha ripercorso gli attimi salienti la sera dell’omicidio di Emanuele. Il verbale è stato secretato. Ma è sulla fase finale dell’omicidio che avrebbe detto qualcosa che potrebbe dare un nuovo impulso alle indagini. Intanto Michel Fortuna, irreperibile fino a qualche giorno fa, ha affidato la sua difesa a Giosuè Naso, il legale che assiste Massimo Carminati nel processo “Mafia Capitale”.

 

I profughi se ne devono andare

Fontana Liri. Il sindaco Gianpio Sarracco ha firmato l’ordinanza di sgombero dei quindici richiedenti asilo. Erano ospitati nella struttura “Villa Stefano” di via Tillo: inadeguate condizioni igienico-sanitarie

Le stoccate di Cristofari

Il candidato sindaco: «Sorpreso dalle scelte di Alternativa Popolare, avrei voluto confrontarmi». «Nel centrodestra affollamento sul ruolo di vicesindaco dopo il valzer forsennato della rotazione»

 

Operaio muore dopo una lunga agonia

Roccasecca. Walter Mancone, cinquantasettenne di Caprile, non ce l’ha fatta. Coinvolto in un incidente il 17 marzo. L’uomo era rimasto ferito in un terribile schianto a Piedimonte San Germano: è deceduto ieri all’Umberto I

 

Indagati cinque medici per la tragedia di Dino Valente

Cassino. Domani l’autopsia per il trentasettenne di Sant’Angelo. Notificati gli avvisi di garanzia ai medici del S. Scolastica per Dino Valente, deceduto mercoledì. Un atto dovuto per consentire ai camici bianchi di nominare un proprio consulente prima dell’autopsia attesa per domani

 

Ai giallazzurri non basta l’ennesima grande gara

Calcio. Serie B. Ad Ascoli canarini raggiunti ben oltre il tempo di recupero. Marino: «Episodi penalizzanti. La prova c’è stata». Dionisi: «C’è rammarico per le tante occasioni non sfruttate»

 

Giù le mani dal sogno del Frosinone

di Daniele Ciardi e Massimo Pizzuti – Riecco la “banda”. Quella vista spesso in azione lo scorso anno in giro per i campi della serie A. Quella che nella notte di Verona contro il Chievo spezzò le ali alla rincorsa di Ciofani & Co. verso una clamorosa e possibile salvezza. Quella nascosta dietro i torbidi giochi di potere del calcio italiano (…) La “banda” non perdona. E le titubanze di Stirpe verso la governance di uno che campava vendendo i suoi libri alla Lega Dilettanti che presiedeva, vengono punite senza sconti. Sanno bene, dalle parti di via Allegri, il pericolo che rappresenta questo modello di efficienza tutta ciociara di una società capace di (…)

 

 

provincia-2

LA PROVINCIA
(direttore Dario Facci)

Frosinone, che beffa
Calcio. Sereie B. Partita incredibile al Del Duca, i giallazzurri dominano ma rallentano ancora. Marino nel dopo gara: “Abbiamo creato tantissime occasioni, un pareggio inspiegabile”

SINOSSI
Il Frosinone rallenta ancora. Ad Ascoli finisce uno a uno la sfida contro i padroni di casa. Il gol del solito Dionisi non basta, al novantacinquesimo è decisivo il colpo di testa di Favilli. Per i giallazzurri di Marino, padroni del campo per tutto l’arco della gara, è una beffa clamorosa.

 

La Santa Pasqua di redenzione e di riflessione

L’editoriale del direttore Dario Facci. * Un calorosissimo augurio di buona domenica, soprattutto ai ciociari tifosi del Frosinone calcio. Che sia smemorante questa domenica e riposante per tutti coloro che, come me, hanno passato la nottata insonne, di redenzione per coloro che, come me, l’hanno passata a guadagnarsi l’inferno per il pareggio (l’ennesimo) all’ultimo secondo, questa volta in terra marchigiana. Dimentichiamo tutti insieme che se le partite del Frosinone durassero 90 minuti la promozione in serie A sarebbe già raggiunta e smettiamo (…)

 

Una settimana cruciale

Omicidio di Alatri. Franco Castagnacci interrogato per ore. Avrebbe confermato di
non aver preso parte al pestaggio.

 

Grave incidente ad Arpino

Gravissimo incidente nei campi ieri sera ad Arpino in località Valluni. Il 62enne Fernando Chietini, padre di Andrea, assessore comunale, è precipitato da un albero di ulivo. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 allertati dai familiari che l’hanno trovato in una pozza di sangue. E’ ricoverato a Roma in condizioni disperate.

 

“Naturale stare insieme ad Alternativa Popolare, ci legano molte cose”

L’on. Mario Abbruzzese su elezioni, alleanze, enti intermedi. “Dalla torre non getto ne’ De Angelis ne’ Scalia tanto ci pensano da soli”. “Tra i sistemi elettorali voglio il proporzionale”

 

La città in Casa Italia, Renzo Piano guiderà una serie di interventi

Sora. Adeguamento sismico. Fra le pochissime città sul territorio nazionale, l’orgoglio di De Donatis

 

 

Messaggero K2

IL MESSAGGERO
(direttore Luciano D’Arpino)

Alatri, accuse tra indagati
Michel Fortuna è entrato nell’inchiesta sul delitto Morganti dopo le dichiarazioni rilasciate da Mario Castagnacci. Ieri il padre ascoltato in Procura, al lavoro anche i carabinieri del Ros

SINTESI
Un’accusa tutta accertare, ma è stato Mario Castagnacci a tirare in ballo Michel Fortuna nell’inchiesta sull’omicidio di Alatri. Secondo quanto riferito da uno dei fermati al procuratore, sarebbe stato Fortuna a sferrare uno degli ultimi colpi a Emanuele Moragnti. Ieri intanto per circa tre ore è stato ascoltato Franco Castagnacci, padre di Mario, che ha ribadito di non aver preso parte all’aggressione del giovane di Tecchiena. E sul caso sono al lavoro anche i carabinieri del Ros specializzati nel contrasto ai crimini violenti.

 

Il Papa incontra i detenuti, visita in carcere lontana dai riflettori

Paliano si prepara ad accogliere Papa Francesco mentre il vescovo di Frosinone annuncia gli appuntamenti e le iniziative per la Pasqua. Francesco verrà giovedì a Paliano per celebrare con i detenuti della Casa di Reclusione la S. Messa in Coena Domini, rito che apre il Triduo Pasquale. La visita, però, sarà strettamente privata, non sono ammesse nemmeno le varie autorità

 

Nuovo stadio, lavori nella fase clou: l’ora delle coperture

Frosinone. Cantiere aperto anche oggi per le aree riservate a box e salottini. Poi saranno tirati su i pilastri a servizio di curva sud e tribuna

 

Debito ridotto, Tari più cara e tagli: i conti del Comune

Frosinone. La relazione di fine mandato del sindaco Nicola Ottaviani inviata alla Corte dei Conti

 

Moria di pesci nel Sacco, inchiesta della Forestale/

Sgurgola. Ieri la scoperta presso le griglie della centrale idroelettrica. Si sospetta che il caso possa essere legato allo scarico di sostanze inquinanti

 

Frosinone beffato, altra frenata verso la A

UnFrosinone troppo sciupone in zona gol vede sfumare la vittoria ad Ascoli al 95’. Al Del Duca è finita 1-1. Per i giallazzurri, da soli al comando in attesa della agra della Spal, è il terzo pareggio consecutivo. C’è amarezza in casa canarina, tanto che Marino si è mostrato critico anche per l’arbitraggio.

 
 

Latina Oggi K2

LATINA OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

L’Anac: sui rifiuti meglio la gara

Il parere Infondate le eccezioni del privato circa la mancanza di previsioni sui lavoratori stagionali e il «porta a porta». L’Autorità ha accolto in parte i rilievi del Comune e della ditta Del Prete. Il bando va comunque integrato

SINTESI
L’Anac accoglie solo in parte le eccezioni sollevate sulla gara d’ appalto per i rifiuti e presentate disgiuntamente dalla ditta Del Prete, in quanto interessata a partecipare, e dal Comune in quanto stazione appaltante. Nello specifico all’ amministrazione comunale di Latina viene riconosciuta piena discrezionalità circa la scelta di procedere con la gara già indetta, ma sospesa da agosto 2016, oppure andare avanti con il progetto di gestione in house di cui esiste, per ora, una delibera di indirizzo. «Confermate le nostre perplessità sulle criticità del bando europeo predisposto dagli uffici nel periodo commissariale », è il commento a caldo del sindaco, che conferma di voler creare un’ azienda speciale.

 

Aggressione in carcere alle poliziotte/

Il caso La struttura è obsoleta e il personale non basta, situazione esplosiva in via Aspromonte. L’affondo della Cisl. Una camorrista detenuta nella sezione “alta sicurezza” ha picchiato due donne agenti della penitenziaria

 

Furgone in fiamme per cancellare le tracce

Il caso La polizia indaga su un rogo tra i campi a Borgo Montello

 

Latina Calcio ai titoli di coda

Zona retrocessione Nuovo ko al Francioni contro il Vicenza. I nerazzurri sempre più ultimi
E domani scade il termine per l’offerta di acquisto della società: due cordate in lizza

 

 

Il Tempo K2

IL TEMPO
(direttore Gianmarco Chiocci)

La Cisl decide di non decidere e «insabbia» il primo scandalo
L’inchiesta. Microspie e sprechi. Scelta pilatesca dei probiviri Le carte del caos «funzione pubblica». Bonanni collabora coi pm

 

Scontro sul «processo» alla Meli. L’Ordine dei giornalisti va chiuso?

Parla la cronista nel mirino per le critiche all’ente. Le opinioni di Feltri e Iacopino

 

 

il-giornale

IL GIORNALE
(direttore Alessandro Sallusti)

Uccide e fugge ancora

Il killer russo ammazza una guardia provinciale e scappa. Milano, immigrato armato di coltelli: la polizia spara

 

Nasce la lobby a Cinque Stelle
Il convegno a Ivrea. Manager, intellettuali e giornalisti alla corte di Grillo e Casaleggio jr

 

 

La Verità
(direttore Maurizio Belpietro)

Morti, coltelli, spose bambine: gli immigrati fuori controllo
Una ordinaria giornata di paura. Il killer russo di Budrio, in fuga da giorni, uccide una guardia e ne ferisce un’altra: caccia all’uomo nella notte. A Milano la polizia spara a un africano armato. A Torino quindicenne egiziana si ribella alle nozze combinate

 

L’ombra della mafia sui soldi dati a Fini e ai Tulliani
Nelle carte i legami tra il boss stragista Santapaola e Gaetano Corallo, genitore del re delle slot Francesco. Ora il padre denuncia (per furto del patrimonio) il figlio, arrestato per aver dato milioni ai familiari del politico

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