E’ la stampa, bellezza (i titoli di lunedì 13 III 2017)

Ciociaria Oggi K2

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

A scuola i bulli lasciano i pizzini
Un bigliettino nello zaino con pesanti offese dirette a una studentessa che frequenta la media “Aldo Moro”. Secondo il parere di un calligrafo l’autore è un maschio. Convocati i genitori: non si esclude l’apertura di un’indagine

SINTESI
Spesso le dinamiche di gruppo possono essere molto dure. Crudeli talvolta. A restarne colpiti sono ovviamente i soggetti più deboli e indifesi. Nelle scuole, fenomeni come questi, sono quotidiani. Il bullismo in Ciociaria si sta combattendo, e anche con successo, ma non si può certo pensare di abbassare la guardia. È di questi giorni la notizia di una studentessa, che frequenta la scuola media “Aldo Moro” e dispone dell’insegnante di sostegno, la quale ha ritrovato nel suo zaino un bigliettino pieno di violenti insulti. Subito è esploso lo sdegno degli insegnanti, intenzionati a trovare il colpevole. Un esperto calligrafico è già stato sentito e non si esclude l’apertura di un’indagine.

 

La violenza esplode in città

Sabato è scoppiata una furibonda lite tra adolescenti per uno smartphone. Si sono picchiati addirittura i genitori. Ieri sera alla stazione un gruppo di egiziani ha aggredito due ragazze. Una di loro è finita in ospedale con una ferita alla testa

 

Preferiscono i diplomati. Via la laurea dal curriculum

Una triste realtà anche locale. Sono sempre di più i laureati che fanno sparire il titolo dal curriculum. L’allarme dei sindacati anche se esistono eccezioni

 

Manca la carta. Università senza più i libretti

Studenti in fila al rettorato. I dipendenti rassicurano: «Metteremo un avviso»

 

Guerra al monumento

Pontecorvo. La città dice “basta” alla stele in memoria di quell’esercito che seminò orrore. Rotondo non perde occasione per condannare la rivisitazione in chiave hot de “La Ciociara”

 

Il Frosinone deve ritrovare la giusta concretezza/

Due punti in tre gare. Un bottino troppo misero per una squadra che punta alla promozione diretta. Fondamentale tornare da subito alla vittoria

 

 

provincia-2

LA PROVINCIA
(direttore Filiberto Passananti)

Avvelenati dai rifiuti
Lo studio epidemiologico: crescono le malattie respiratorie e i tumori. Nelle zone interessate, in Ciociaria, da impianti di trattamento e smaltimento rifiuti aumentano i casi di asma (+62%), i problemi al sistema urinario (+27%) e polmonari cronici (+86%)

SINTESI
Lo studio, l’unico al momento pubblicato, risale al 2013 ed è stato realizzato nell’ambito del programma Eras della Regione Lazio. Dai report emerge che c’è un aumento delle malattie dell’apparato respiratorio del 26% per i residenti nelle zone interessate dalle discariche; aumento del 59% dell’incidenza dei casi di tumore alla vescica. Non va meglio per le popolazioni residenti nelle aree interessate dai termovalorizzatori: le malattie respiratorie salgono del 26%; quelle polmonari dell’86%. Aumenta anche l’ospedalizzazione dei bambini.

 

Vendono santini ma vengono allontanati

Vallerotonda. Il loro atteggiamento non ha convinto i Carabineri di S.Elia. Se ne andavano in giro provando a vendere oggetti sacri. Il loro atteggiamento non ha convinto i Carabinieri di Sant’Elia Fiumerapido che li hanno allontanati dalla frazione Valvori di Vallerotonda.

 

Lo Sportello per l’Europa: Progetto ok

Si concretizza l’iniziativa del consigliere Mosticone. Sarà istituito presto a Sora lo Sportello per l’Europa. Il progetto coinvolge in tutto nove Comuni.

 

Sempre più case finiscono all’asta in Ciociaria/

Il dramma dell’usura. “Nell’anno 2016 gli utenti che hanno chiesto aiuto perché sovraindebitati sono stati 187 con un aumento del 51 per cento”

 

Boom di presenze

Veroli. Successo annunciato per la 53esima Sagra della Crespella andata in scena nella giornata di ieri nella popolosa e dinamica contrada di Santa Francesca. Quest’anno il tempo è stato clemente, praticamente un assaggio di primavera, che ha consentito ai protagonisti e alle migliaia di visitatori (sfiorate le diecimila presenze), di godere di una delle feste più antiche e originali di Veroli.

 

Marino deve ritrovare brillantezza e ritmo/

Brusco stop del Frosinone a Bari: tutto da rifare. Sabato al Matusa arriva il Vicenza. Ariaudo e Terranova: “Dobbiamo ripartire subito. La classifica? Siamo ancora attaccati al vertice”

 

 

Messaggero K2

IL MESSAGGERO
(direttore Luciano D’Arpino)

Far west al Pronto soccorso
Un brasiliano di 32 anni colpisce con un pugno una infermiera e poi si scaglia contro due poliziotti: arrestato. Il dottor Cristofari: «Questo è un posto di frontiera»

SINTESI
Aggredisce una infermiera, poi due poliziotti, tenta la fuga ma viene ripreso e arrestato. Sabato sera movimentato al Pronto soccorso di Frosinone dove la polizia ha arrestato un trentenne, che, dopo aver aggredito unainfermiera, si è scagliato contro la pattuglia. Protagonista, un brasiliano di 32 anni, domiciliato a Frosinone, visibilmente alterato, che era stato accompagnato al Pronto soccorso. Ma qui ha iniziato ad inveire contro i sanitari e, non appena una infermiera che era lì per caso (essendo del reparto di Rianimazione) ha aperto la porta che conduce alle sale di medicazione.

 

Segnaletica, ora si corre ai ripari

Cartelli illeggibili e strisce invisibili, il Comune cambia materiali. Intanto proroga il servizio alla coop in attesa del nuovo appalto. Entro la fine di marzo il trasferimento della Polizia locale e della Protezione civile nelle sede del centro Forum

 

«Un centro per l’autismo nell’ex ospedale» De Posis

Cassino. Il vecchio ospedale è chiuso dal 2006, quando i reparti vennero trasferiti nel nuovo immobile di via san Pasquale. D’allora solo un’ala è utilizzata, affidata in comodato dalla regione all’Abbazia di Montecassino per l’attivazione della Casa della carità. Il resto è chiuso.

 

Frosinone deve curare il mal di gol

La squadra ciociara ha messo a segno il 55%dei gol nel primo quarto d’ora; unaltro dato che dimostra come il Frosinone non sbagli mai l’approccio alle gare salvo poi smarrire la strada del gol nella ripresa

 

 

Latina Oggi K2

LATINA OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Espulso il «contatto» di Amri

Cronaca L’uomo viveva tra Borgo Montello e Podgora, ieri il provvedimento del Ministro. Emerge la guerra interna alla moschea. Prima dell’attentato del 19 dicembre numerose comunicazioni tra il tunisino autore della strage e Haabi Hisham

SINTESI
Aveva avuto contatti conAnis Amri, anche poco tempoprima dell’ attentato di Berlino,e negli ultimi tempi aveva consultatospesso i siti internet dellapropaganta Isis: Al Haabi Hisham,tunisino di 37 anni residentea Borgo Montello e impiegatonel lavoro dei campi aBorgo Podgora, è stato espulsocon un provvedimento del ministrodell’ Interno al termine diuna complessa attività di indagineavviata per rintracciare icontatti italiani dell’ attentatore.È emersa anche la spaccaturainterna alla moschea di Latinatra islamici moderati e “integralisti”, questi ultimi sostenutianche dal 37enne espulso neigiorni scorsi.

 

Acqua pubblica, rebus sui soldi/

Per arrivare al controllo totale da parte dei Comuni servono passaggi finanziari
importanti. Intanto il parere di Lucarelli incastra Acea. E giovedì il Tar decide sulle tariffe 2016

 

Cinque camion a fuoco nella ditta di trasporti

Cori. Incendio notturno nel deposito, le indagini dei carabinieri

 

Sventata la truffa all’ufficio postale

Pontinia L’episodio scoperto dalla direttrice sabato mattina. Provvidenziale l’intervento immediato dei carabinieri. Arrestata una 32enne, aveva tentato di incassare due assegni mostrando dei documenti d’identità falsi

 

Aggiornamento alle ore 00:15/

 

 

Il Tempo K2

IL TEMPO
(direttore Gianmarco Chiocci)

Sindaco sinistro. Ora ripaga i danni!
Da destra a sinistra tutti addosso al «rivoluzionario» Luigi De Magistris. La guerra con Salvini e la guerriglia. Napoli distrutta è anche colpa sua

 

Il naufragio Pd, per i dissidenti «Come il Titanic»
Ultimo giorno ieri della kermesse renziana al Lingotto di Torino. Nonostante i proclami il partito e tutta la sinistra appaiono in pezzi. Per La vicesegretaria del Pd, Deborah Serracchiani «La soluzione non è vigliaccamente andarsene». Lo scissionista Fornaro: «Al Lingotto di Renzi il remake del Titanic».

 

 

il-giornale

IL GIORNALE
(direttore Alessandro Sallusti)

Sfasciano le città ma i giudici li lasciano liberi
I teppisti di Napoli stiano tranquilli: pene lievi per chi devasta e picchia i poliziotti

 

«Difendevo i nipotini. Ora vivo nella paura»

 

 

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