E’ la stampa, bellezza (i titoli di martedì 31 I 2017)

Ciociaria Oggi K2

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Quel potere oscuro sugli appalti

Sotto la lente del procuratore generale Giovanni Salvi finisce la relazione inviata dal dottor De Falco. Nel mirino i dirigenti comunali che assegnano i lavori: gli imprenditori non denunciano per paura di ritorsioni

SINTESI
Un potere occulto che supera quello politico. È quello dei dirigenti comunali incaricati di assegnare gli appalti. Sono loro a decidere chi lavora e chi no. Nessuno li denuncia per paura di rimanere fuori dal giro. Ne è convinto il procuratore di Frosinone Giuseppe De Falco. Tanto che lo ha segnalato al procuratore generale presso la corte d’appello di Roma, Giovanni Salvi. Nel mirino della magistratura ci sono, infatti, diversi funzionari degli enti pubblici della provincia di Frosinone. Sono loro, a quanto pare, ad affidare, in maniera clientelare, i lavori pubblici. Ad aggiudicarsi le commesse, quindi, è sempre una cerchia ristretta di imprese che sembrano far capo alle medesime persone, le quali spesso acquisiscono i lavori tramite successivi contratti di subappalto, originariamente non previsti. L’obiettivo ora è quello di creare una task force, composta da inquirenti e investigatori, in grado di debellare il fenomeno. Un vero e proprio pool specializzato in accertamenti patrimoniali e nella disamina della documentazione acquisita presso le pubbliche amministrazioni.

 

Neanche un soldo per i dipendenti

Pignataro Interamna. Casse prosciugate in Comune: impossibile pagare gli stipendi al personale. La tesoreria non concede l’anticipazione. Consiglio infuocato tra debiti e spese “pazze” per carburante e straordinari. L’unica speranza è la cessione dei crediti regionali

 

Di Zazzo vuota il sacco

Cassino L’ex assessore rivela particolari inediti sulle firme del sindaco in calce agli accordi. In tre buste sigillate tiene segrete le mosse future. D’Alessandro sereno: «La verità è un’altra»

 

Frosinone. Comune, giorni di fuoco

Elezioni Domenica summit tra Cristofari e Marini, ieri colloquio Ottaviani-Schietroma
Settimana decisiva nel Pd. Il candidato sindaco: «Convinto di riunire il centrosinistra». L’appello di Pompeo: serve il contributo di tutti. Il presidente della Provincia: «Nel capoluogo si gioca una partita fondamentale». Ma se si votasse anche per le politiche allora il confronto verrebbe spostato Il presidente Antonio Pompeo sul piano nazionale

 

Tagliaferri sale sulle barricate/

L’assessore ai lavori pubblici sempre più lontano dalla ricandidatura al ruolo di consigliere comunale. Dice: «Non sopporto lo strapotere della burocrazia. E l’opposizione non può certo attaccare su questa tematica». Ma pesa molto anche la mancata nomina a vicesindaco. Una “frattura” mai ricomposta. Rotazione in giunta, Rossella Testa pronta a rientrare. Ma Sergio Crescenzi non intende uscire

 

Frosinone al lavoro in vista del derby. Ma occhio al mercato/

La situazione. Ieri la squadra ha cominciato a preparare la sfida di Latina. Il ds Giannitti a Milano per valutare il possibile acquisto di un difensore centrale

 

 

provincia-2

LA PROVINCIA
(direttore Filiberto Passananti)

Tira una pessima aria
Rapporto di Legambiente: Frosinone è più inquinata di Milano. Il capoluogo ciociaro è al secondo posto della classifica per livelli di Pm10

SINTESI
La conferma arriva, se mai ce ne fosse stato bisogno, dal rapporto Mal’aria di città 2017 elaborato da Legambiente, presentato ieri a Bologna: Frosinone è tra le città più inquinate d’Italia. Questo il dato che emerge dalla campagna “PM10 ti tengo d’occhio”, che ha monitorato l’andamento giornaliero dei 96 capoluoghi di provincia di cui sono disponibili i dati e che tiene in considerazione le centraline urbane di fondo e di traffico.

 

Operaio rischia di perdere una mano

Grave infortunio sul posto di lavoro. Vittima un ragazzo, ferito da un frullino e trasferito a Roma. Il ragazzo è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. I medici stanno facendo il possibile per salvare la mano

 

Contromano per cinque chilometri

San Vittore del Lazio. Un anziano ha rischiato di innescare una tragedia ma fortunatamente
è stato bloccato dalla Polizia stradale. L’autovettura è stata sequestrata.

 

Anno accademico. Oggi la cerimonia d’inaugurazione

Cassino. Lectio magistralis del geologo ‘televisivo’ Mario Tozzi sul tema ‘Gli eventi catastrofici non esistono’. Alla lezione assisterà anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che terrà l’intervento conclusivo. Il prossimo 2 febbraio, poi, lezione di Cantone, Presidente dell’Anac, nell’ambito del Corso in Servizi giuridici. Parlerà di “Responsabilità amministrativa e legislazione anticorruzione”

 

Pubbliche affissioni, la determina fa discutere

Alatri. Una gara lunga tre anni. I cittadini sul Web chiedono maggiori informazioni sulla decisione. La determina riguarda l’affidamento diretto del servizio.

 

Torna Dionisi, Marino ritrova l’uomo derby

Ieri la ripresa degli allenamenti, contro il Latina di nuovo a disposizione il bomber.
I giallazzurri sabato cercano la quinta vittoria consecutiva contro i pontini. Vivarini sogna il colpaccio

 

 

Messaggero K2

IL MESSAGGERO
(direttore Luciano D’Arpino)

Pronto soccorso: ancora emergenza

Blitz del consigliere di FI Magliocchetti: «File interminabili allo Spaziani. Ieri mattina
c’erano 87 pazienti. Il personale, però, va elogiato». Situazione critica anche a Cassino

SINTESI
Pronto Soccorso con file interminabili agli ospedali di Frosinone e di Cassino. Per il capoluogo la denuncia arriva dal consigliere comunale e provinciale Danilo Magliocchetti che ieri ha effettuato un sopralluogo presso il Pronto Soccorso di Frosinone «sollecitato da alcuni familiari, esasperati per la lunga attesa». “Alle 11,30 – racconta Magliocchetti – che erano ben 87 le persone in attesa a Frosinone, delle quali 18 in attesa propriamente detta, 31 in trattamento, 22 in attesa di ricovero o trasferimento, 16 in osservazione breve o intensiva. Di questi ultimi, c’erano 2 codici rossi e 14 gialli. Oltre a sottolineare «la professionalità, l’impegno e lo spirito di sacrificio, sia del personale infermieristico che medico», Magliocchetti evidenzia che «nella sala dei codici rossi erano già presenti due pazienti assistiti con grande attenzione, se ne fosse arrivata un altro in codice rosso, la struttura avrebbe potuto avere problemi di ricovero appropriato per un ulteriore paziente grave». «La gente – aggiunge il consigliere provinciale – non tollera più questa situazione….». Situazione critica anche a Cassino.

 

Camera di Commercio, nello storico palazzo la nuova sede Ater

L’edificio è stato ristrutturato anni fa, fu anche inaugurato ma non è stato mai utilizzato. Il trasloco entro febbraio

 

Di Zazzo: «Io nel mirino di qualcuno»//p>
`L’ex assessore dopo la revoca dell’incarico da parte del sindaco: «No ho colpe, di quella pratica non ne sapevo nulla: è un pretesto». L’ex sindaco poi si mostra critico con D’Alessandro: «Ha la delega allo Sport, ma finora non ha fatto niente». Il Consiglio di Stato intanto ha fissato per il 16 marzo l’udienza in cui esaminare il ricorso presentato da Trotta

 

Consorzio Servizi sociali, Fabrizio confermato presidente tra le polemiche

Cassino. Il sindaco di Cassino ha contestato la modalità del voto: «Così sono stati penalizzati centri importanti»

 

Il sogno di Gori, derby e compleanno

Alle 23 di stasera chiuderà il mercato invernale e per il Frosinone non sono esclusi altri colpi o ritorni di ex: uno tra Pavlovic e Terranova potrebbe tornare in Ciociaria. Gori, intanto, sogna la doppia festa

 

 

Latina Oggi K2

LATINA OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Tiberio, altre piste dal pc di Masi
L’inchie sta Oggi scade il termine per Cusani. I giudici del Riesame sciolgono la riserva sulla richiesta di scarcerazione. Le dichiarazioni confessorie di Ferrazzano aprono nuovi scenari sulle opere realizzate dalla Provincia

SINTESI
Qualcosa ancora si può trovare sugli appalti e i rapporti tra Isidoro Masi e Nicola Volpe: I carabinieri la stanno cercando nel computer che era in uso all’ ex funzionario della Provincia di Latina sequestrato e ora passato al setaccio dai tecnici. La pubblica accusa dopo le dichiarazioni confessorie rese dall’ imprenditore coindagato Mauro Ferrazzano, sta analizzando ulteriori elementi utili all’ inchiesta anche in relazione ad appalti della Provincia per opere partite dall’ ufficio di Masi. Una pista suffragata da pochissimi tasselli ma che avrebbe preso corpo dopo l’ interrogatorio di Ferrazzano. Oggi intanto i giudici sciolgono la riserva sulla richiesta di scarcerazione di Cusani

 

Tra la posta spuntano due munizioni

Latina Cartucce a salve per pistola trovate in un contenitore delle lettere. Al vaglio l’ipotesi dell’intimidazione. La scoperta in via Rossetti nel centro di smistamento: forse sono uscite da un plico, mistero sul destinatario

 

Case popolari, mille domande e non si costruisce

Alloggi Ater Graduatoria lunghissima, disponibilità minima

 

Nerazzurri sconfitti ma vivi/

Calcio, serie B Finisce a La Spezia la serie positiva. Inutile il tentativo di rimonta da 3-0 a 3-2. Dal mercato sono arrivati Buonaiuto e Zivec, mentre Boakye è stato ceduto alla Stella Rossa

 

 

Il Tempo K2

IL TEMPO
(direttore Gianmarco Chiocci)

Ecco chi rischia di perdere la poltrona
Verso le elezioni Stando ai regolamenti dei partiti in 77 non saranno ricandidati
A 10 anni dal libro «La Casta» Inchieste e promesse: i privilegi rimasti ai politici

 

L’ira di Pirozzi: «Di Maio specula sui terremotati»
L’accusa del sindaco di Amatrice

 

 

il-giornale

IL GIORNALE
(direttore Alessandro Sallusti)

Ecco cosa succede se si vota oggi
Gli scissionisti del Pd al 14% e Renzi fermo al 20. D’Alema: siamo pronti a lasciare i Dem

 

L’Onu pugnala Trump. Ma è di Obama il record di espulsioni
Quebec, attacco a moschea: 6 morti Arrestato uno studente canadese

 

 

verita

La Verità
(direttore Maurizio Belpietro)

Tutte le balle che ci raccontano su Trump
Il muro con il Messico fu iniziato da Clinton. Le espulsioni si facevano a milioni anche con Obama. Ed è sempre dell’ultimo presidente democratico il piano per bloccare gli ingressi dai Paesi canaglia

 

Greci spolpati, via dall’euro. Ora tocca a noi
Comprati (dai tedeschi) anche gli aeroporti, torna l’ipotesi Grexit. Intanto l’Italia perde pezzi

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