E’ la stampa, bellezza (i titoli di martedì 9 V 2017)

Ciociaria Oggi K2

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Torna il bimbo rapito dalla madre
Ceccano La donna era scappata in Ucraina con il figlio utilizzando un falso documento di assenso all’espatrio. Il padre ha ottenuto da un giudice di Odessa di riportare in Ciociaria il minore. Lei ora dovrà subire un processo

SINOSSI
La madre era scappata in Ucraina con il figlio avuto dal matrimonio con un uomo di 51 anni di Ceccano. Ma il padre non si era rassegnato all’idea di non vedere più il piccolo così è andato insieme agli avvocati nell’ex repubblica dove ha avviato un’azione legale. In tempi record, se paragonati a quelli della giustizia italiana, il tribunale di Odessa ha stabilito che la madre ha fatto espatriare il figlio in maniera illegittima e lo ha riconsegnato al padre. Che così potrà tornare a Ceccano.

 

Moglie e marito picchiati in casa

Nel weekend coppia massacrata da malviventi pronti a tutto: si scava per capire. Tre episodi di violenza in due giorni. Ventiquattr ’ore dopo una donna ha subìto un’aggressione a Sant’Angelo da parte di extracomunitari. Indagini in corso

 

Democrat, insieme per forza

Irrimediabilmente rotto l’asse provinciale tra Francesco De Angelis e il segretario Simone Costanzo. Ma nessuno vuole il congresso straordinario, che metterebbe in pericolo le candidature a Camera e Senato

 

Palazzo di vetro, Comune a rischio crac

Arce. Il Tar del Lazio ha condannato l’Amministrazione a restituire il finanziamento regionale di oltre ottocentomila euro. L’unica speranza è nel Consiglio di Stato. La struttura deturpa il paesaggio e non può essere completata

 

«Il sindaco mi perseguita. Lo denuncio»

Pontecorvo Roscia infuriato per la procedura che mira a estrometterlo dal Consiglio. E accusa Rotondo: scelta personale. Annuncia azioni contro il primo cittadino. «È ossessionato da me. Non ho causato io la lite, ha iniziato lui»

 

Frosinone al lavoro per preparare la sfida di Benevento

Da ieri i canarini hanno cominciato a pensare alla gara di sabato. Alla ripresa presenti tutti i giocatori della rosa a disposizione di Marino

 

 

provincia-2

LA PROVINCIA
(direttore Dario Facci)

Ariecco la monnezza
E’ di nuovo emergenza nella Capitale: la Regione chiama Province e Comuni. Gli impianti ciociari potrebbero presto essere destinatari del pattume accumulato

SINOSSI
La situazione di emergenza nella raccolta dell’immondizia nella Capitale è alla base della decisione, annunciata dall’assessore regionale ai Rifiuti, Mauro Buschini, di convocare nei prossimi giorni una riunione tra Regione, Province e Comuni interessati. La Ciociaria e le altre aree del Lazio rischiano così di ritrovarsi nuovamente invase dai rifiuti della Capitale. Ancora solo un’eventualità, nulla di ufficiale, ma non si vedono all’orizzonte soluzioni alternative.

 

Acea, dividendi per 131 milioni ai soci

La società chiude il bilancio 2016 e distribuisce la metà degli utili agli azionisti. Acea Spa approva il
bilancio: dividendo di 0,62 euro ad azione. Nominato il nuovo Cda. Il caso Frosinone discusso in assemblea.

 

Cura dimagrante per i dipendenti del Cosilam

Cassino. Sono diminuiti da 23 a 15. E due contratti non sono stati rinnovati.

 

Centauro morso da un randagio lungo il centralissimo Viale Dante

Cassino. E’ accaduto ieri mattina.

 

Palma incendiata al Casarino, nel mirino finiscono due giovani

Isola del Liri. I due ragazzi sono di Arpino e Fontana Liri

 

Benevento-Frosinone, il match che vale tutta una stagione. File ai botteghini. Tifosi pronti al maxi esodo
Basket. Dopo l’impresa in Puglia per la Bpc Cassino la grande sfida col Napoli. Pronti a regalare
un’altra gioia alla città. Nuoto. Due bronzi e un argento per i giovani atleti del Rari Nantes Frosinone, all’ottava edizione del trofeo di Anzio

 

 

Messaggero K2

IL MESSAGGERO
(direttore Luciano D’Arpino)

«Noi, pagati per non lavorare»
Il caso degli ex cantonieri alle dipendenze della Regione Lazio: da oltre un anno 41 addetti sono senza mansioni e trascorrono le giornate senza fare nulla. Lo sfogo: «Ci vergogniamo»

SINOSSI
La riforma delle Province li ha fatti precipitare in una situazione assurda: puntualmente ricevono lo stipendio, ma da circa 14 mesi passano le giornate senza fare nulla. È la storia degli ex cantonieri, 41 in provincia di Frosinone e un centinaio in tutto il Lazio, passati alle dipendenze della Regione Lazio. Si occupavano della manutenzione delle strade, ma ora la Regione non sa che farsene. Anche il protocollo
firmato l’estate scorsa con l’Astral spa per il loro impiego è rimasto lettera morta. Lo sfogo: «Ci vergogniamo»

 

Polivalente, la biblioteca può attendere. E i vandali ringraziano

L’ex sala che ospitava il Consiglio comunale è in totale abbandono. Ora si cerca chi vuole bonificarla e gestirla

 

Mobilità in scadenza, trovato l’accordo con i sindacati

Accordo trovato tra la Regione Lazio e i sindacati Cgil, Cisl, Uil ed Ugl della provincia di Frosinone per la mobilità in scadenza nel 2017. Riguarda circa 1700 ex operai.
 

Montecassino L’ingresso all’Albaneta è libero a tutti

E’ del tutto libero l’accesso pedonale e non c’è bisogno dell’esproprio dei piccoli appezzamenti di terreno sui quali si trovano i tre monumenti polacchi dedicati alle battaglie della seconda guerra mondiale. Lo ha ribadito la Soprintendenza Archeologica
 

Caccia al biglietto che può valere la “A”

È la sfida dell’anno, quella che vale una stagione, per questo nessuno vuole mancare. E’ stato quasi un assalto alla diligenza ieri dinanzi a Segnali di Fumo, allo Scalo, l’unica ricevitoria del capoluogo abilitata alla vendita dei biglietti per la partitissima di sabato a Benevento. Mille i posti per i tifosi ospiti

 

 

Latina Oggi K2

LATINA OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Rogo indomabile, è tutto inquinato

Pomezia. Gli agricoltori chiedono l’intervento dello Stato e sono pronti a distruggere i raccolti contaminati. Il sito è sotto sequestro. Secondo le analisi dell’Arpa l’aria è ancora irrespirabile nel raggio di chilometri: i valori delle Pm10 sono alle stelle

SINOSSI
L’aria che si respira attorno al deposito di rifiuti distrutto da un incendio, a Pomezia, è inquinata: lo ha certificato l’Arpa Lazio, diffondendo i dati sulla concentrazione delle Pm10 rilevati dalle centraline nei giorni di venerdì e sabato. Si deve attendere ancora, invece, per conoscere i valori relativi alla diossina e all’eventuale dispersione delle fibre d’amianto, sostanza presente sul tetto della struttura. Nel frattempo, la Procura di Velletri ha deciso di sequestrare il sito di via Pontina Vecchia, mentre gli agricoltori della zona sono desolati: «Distruggeremo tutto il raccolto – ha fatto sapere la Coldiretti – ma serve celerità nel ristoro dei danni subiti». Anche oggi le scuole di Pomezia resteranno chiuse

 

Sarto ucciso, le tracce nelle auto

I risvolti dell’indagine sull’omicidio di Umberto Esposito, trovato morto nelle campagne di La Fiora. Accertamenti tecnici sulle vetture sequestrate nell’inchiesta tra cui il furgone su cui è stata trasportata la vittima

 

Tornano le Bandiere Blu

La cerimonia Ieri la consegna dei vessilli Fee per sette spiagge pontine e una romana. Confermate le località dello scorso anno. La soddisfazione tra gli amministratori

 

 

Il Tempo K2

IL TEMPO
(direttore Gianmarco Chiocci)

Roma è peggio di Pomezia
Smog La nube pontina nuoce come un giorno nella Capitale. Ma ci sono altri disastri in agguato: ecco tutti i siti a rischio

 

«Io, un vegetale. Ma il mio Stato pensa ai rom»
Carabiniere con la sclerosi multipla: «30 euro per loro, a noi malati nulla»

 

 

il-giornale

IL GIORNALE
(direttore Alessandro Sallusti)

Così gli immigrati non pagano l’Irpef
Fingono di avere parenti a carico per evadere la tassa. Contribuenti cornuti e mazziati

 

La vittoria di Macron mette in agitazione il centrodestra italiano
La vittoria di Emmanuel Macron si riverbera anche sulla politica italiana e fa discutere il centrodestra. Il leader di Forza Italia: «La vittoria di Macron è un bene per l’Europa, certe teorie non funzionano». Il leader della Lega: «Se sta con lui si scordi l’alleanza con noi».

 

 

La Verità
(direttore Maurizio Belpietro)

Il piano di Renzi per far cadere Gentiloni
Il Rottamatore deve tornare a Palazzo Chigi prima che i nodi economici vengano al pettine. Però stavolta non può silurare il premier in direzione Pd. Perciò provocherà un incidente. Entro fine mese

 

Macron per l’Italia è un danno economico
Si ricompone l’asse franco-tedesco, che per noi significa austerity. E continuerà lo shopping

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