È la stampa, bellezza (i titoli di sabato 30 IX 2017)

I titoli dei quotidiani locali in distribuzione nelle province di Frosinone e Latina sabato 30 settembre 2017 e anticipati da Alessioporcu.it

I titoli dei quotidiani locali in distribuzione nelle province di Frosinone e Latina sabato 30 settembre 2017 e anticipati da Alessioporcu.it

Ciociaria Oggi K2
(direttore Alessandro Panigutti)

Poveri sì. Ma con lo smartphone
Cassino In centinaia in fila per chiedere aiuto: redditi all’improvviso bassi e tanti che non bussano per vergogna
Bonus mirati per evitare soldi sperperati sull’hi-tech. Dall’inizio delle scuole dimezzati i vizi: tante spese e meno Gratta e Vinci

SINOSSI
Sono centinaia le famiglie con un Isee inferiore a 3.000 euro che nell’ ultimo anno hanno chiesto aiuto al Comune. Non sono i soliti bisognosi ma nuclei “ medi” , diventati improvvisamente poveri a causa di problemi lavorativi. Tantissime, però, anche quelle che non bussano alle porte dei servizi sociali per vergogna. Dal Comune la linea è chiara: nessun assistenzialismo, solo interventi mirati e bonus su acquisti specifici. Anche perché, molti con una mano chiedono sostegno e con l’ altra agitano cellulari di ultima generazione. E non solo. Intanto la crisi mette a dura prova pure i vizi. Sono gli operatori del settore a raccontare che dall’ inizio della scuola i Gratta e Vinci hanno subito una brusca frenata. Troppo alte le spese e pure i ludopatici devono fare i conti con i soldi che restano nel portafogli.

 

Sesso pagato a caro prezzo
Ferentino Dopo un rapporto con una prostituta sulla via Morolense un sessantenne cerca di “comprare” i carabinieri. Per evitare la multa offre ai militari dell’Arma una banconota da cinquanta euro: arrestato per tentata corruzione

SINOSSI
Consuma un rapporto con una prostituta sulla via Morolensema viene beccato dai carabinieri: per evitare la multa tenta di corrompere i militari offrendo loro una banconota da cinquanta euro. È quanto accaduto ieri mattina in territorio di Ferentino. A finire in manette è stato un sessantenne originario di Maenza, in provincia di Latina.L’ uomosi era appartato in una zona piuttosto nascosta con una prostituta e, dopo aver avuto un rapporto sessuale con la donna, era pronto a ripartire. Ma i carabinieri, in giro per i controlli anche nel rispetto delle ordinanze contro lo sfruttamento della prostituzione, lo hanno colto sul fatto. Così, per evitare la multa, forse temendo la reazione di una moglie gelosa, ha tirato fuori una banconota da cinquanta euro per corrompere i carabinieri. Per tutta risposta i militari lo hanno arrestato.

 

Consiglio soltanto in… seconda/

Frosinone-. Il fatto Ancora una volta a vuoto la prima convocazione. Ottaviani non vuole lasciare il “pallino” in mano a nessuno. Incarico per un dirigente del settore lavori pubblici: sei domande presentate. Il tema della riorganizzazione degli uffici

 

Cinquanta sfumature di Pd

Frosinone. Gli scenari La conferenza programmatica slitta a novembre, ma sarà organizzata sullo stile della Leopolda. Non soltanto il treno di Renzi parte in ritardo. Costanzo riprende il dialogo con De Angelis: le manovre

 

La crisi morde, la povertà cresce

Centinaia di famiglie hanno bussato alle porte del Comune chiedendo aiuto: tutte con un Isee inferiore a 3.000 euro. Tante altre non si espongono per la vergogna ma nessuno rinuncia al cellulare. Ora per i bonus sarà innalzata la soglia del reddito

 

Cresce l’attesa per la prima partita al “Benito Stirpe”

Serie B Il Frosinone lavora sodo in vista dell’esordio nel nuovo stadio. Lunedì contro la Cremonese i canarini torneranno al modulo 3-5-2

 

provincia-2

(direttore Dario Facci)

Il grande capoluogo
Unindustria ha progettato una città di 150.000 abitanti

SINOSSI
Da decenni se ne parla, tutti ne convengono, nessuno ha mai mosso paglia. Il giovane presidente di Unindustria Frosinone, Giovanni Turriziani, è passato ai fatti. Nell’intervista in occasione della scadenza del primo anno alla guida dell’associazione imprenditoriale rivela la strategia di rilancio territoriale che ha messo a punto con tecnici e consulenti e che presto presenterà agli stakeholders e al pubblico. Per invertire la rotta del declino Unindustria Frosinone ha progettato una città di 150.000 abitanti. Un grande capoluogo.

Maltrattamenti in famiglia, due arresti

Episodi di violenza domestica a Ferentino e Fiuggi

 

“Ai problemi rispondiamo con i fatti”
“Circa 100 disoccupati chiamati dalle imprese”

 

Spacciava droga Giovane 27enne finisce in manette

Strangolagalli

 

Ughi e Canino tra emozione e solidarietà
Frosinone. I proventi della vendita devoluti ad Amatrice

 

Il Frosinone ora pensa solo alla sfida di lunedì contro la Cremonese

Il Frosinone ora pensa solo alla sfida di lunedì contro la Cremonese
Volley. Nell’amichevole contro il Civitacastellana Biosì Indexa Sora perde dopo cinque set vibranti ma il gioco è in crescita
Basket – In campo due ciociare nelle serie C “Gold” e “Silver”. Per Scuba esordio casalingo mentre la NB Sora
comincerà a Roma

Messaggero K2

(direttore Luciano D’Arpino)

Viadotto Biondi, ecco i lavori
La Regione ha redatto il verbale di consegna con l’impresa Cipriani che dovrà bonificare la frana in un anno. Ieri primo sopralluogo, ma a fine ottobre causa di una ditta esclusa davanti al Tar

SINOSSI
C’è la consegna dei lavori. Ora parte il cantiere per i lavori definitivi della Regione sulla frana del viadotto Biondi, che dovranno concludersi entro il 21 settembre 2018. È finalmente arrivata, dunque, la fumata bianca attesa da 4 anni e mezzo. Da quel marzo 2013 in cui Frosinone fu colpita al cuore dalla frana sul versante su cui insiste l’infrastruttura di collegamento fra parte bassa e alta della città. Venerdì scorso, finalmente, è stato redatto il verbale di consegna con l’impresa.

 

 

Ottocentomila euro in più per garantire pasti caldi ai malati

Frosinone. Magliocchetti (FI) all’Asl: «Esborso maggiore per una cosa che dovrebbe essere scontata»

 

Nuovo stadio, si pensa alle navette

Dopo i disagi per la viabilità nel giorno dell’inaugurazione il sindaco ha annunciato che presto incontrerà la Geaf. Ottaviani invita anche a non arrivare a ridosso dell’impianto con le auto: «Il vero banco prova ci sarà lunedì per la partita»

 

Debiti, il primo cittadino chiude le porte al dissesto

Cassino. Bilanci consolidati e predissesto, commissione d’inchiesta sui debiti e interrogazioni consiliari hanno dominato il Consiglio comunale di Cassino di ieri sera con scontri verbali tra maggioranza e minoranza. A inizio di seduta il sindaco Carlo Maria D’Alessandro ha riferito sul chiarimento della Corte dei Conti in merito al piano di risanamento dei debiti pari a 69 milioni di euro. Ha spiegato che i giudici hanno ammesso al ripiano trentennale il disavanzo d’amministrazione di 7.195.000 euro pur rimanendo la rimodulazione del piano finanziario in dieci anni.

 

Il sindaco revoca le deleghe agli assessori

La crisi ad Anagni. Ieri pomeriggio ad Anagni è iniziata ufficialmente la crisi della giunta capitanata dal sindaco Fausto Bassetta. Il primo cittadino infatti ha firmato poco dopo le 17 i decreti con i quali si revocavano le deleghe ai cinque assessori della Giunta – Simona Pampanelli, Aurelio Tagliaboschi, Simone Pace, Alessandra Cecilia e Roberto Cicconi – in carica da settembre 2015 e la nomina di Vice Sindaco e, conseguentemente, gli incarichi di collaborazione affidati ai consiglieri comunali di maggioranza.

 

Frosinone, dopo la festa monito di Longo

All’indomani della festa per l’inaugurazione del nuovo stadio, il tecnico del Frosinone invita la squadra a non avere cali di attenzione e a frenare gli entusiasmi. Lunedì sera arriverà l’ostica Cremonese: l’obiettivo è bagnare il debutto allo «Stirpe» con una vittoria.

 

 

Latina Oggi K2

(direttore Alessandro Panigutti)

Aprilia Imposte evase, beni sequestrati
L’indagine La Finanza mette le mani su immobili e conti correnti di un imprenditore di Cisterna e un prestanome di
Contestato l’autoriciclaggio. Un milione e mezzo sotto chiave. Indagato anche un commercialista del capoluogo

SINOSSI
Decine di immobili tra Latina e Reggio Calabria, centinaia di veicoli, 300 mila euro tra contanti e titoli per un valore complessivo di 1 milione e 500 mila euro. Ammonta a tanto il sequestro preventivo eseguito dagli uomini della Guardia di Finanza nei confronti di un imprenditore di Cisterna operante nella compravendita di veicoli industriali, di un commercialista di Latina e del titolare di una ditta individuale di Aprilia. Secondo le indagini l’ imprendito re, con l’ aiuto del consulente diun prestanome, ha cercato di sottrarsi al Fisco, omettendo di indicare in bilancio 500 mila euro di imposte e 1 milione 200 mila euro di crediti. I tre sono accusati di falso in bilancio, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta delle imposte.

 

Las Mulas, quattro in libertà

Il Riesame riforma l’ordinanza di custodia cautelare e scarcera Zuppardo, Clauser, Abbate e Capasso. Concessi gli obblighi di polizia giudiziaria

 

Col furgone contro un pino, mortale sull’Appia

Cisterna di Latina. L’incidente nel pomeriggio, la vittima è un 28enne di Lenola

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Il Tempo K2

(direttore Gianmarco Chiocci)

Regolamento di conti
Bufera sulCampidoglio. I revisori bocciano il bilancio. Di fronte a errori e sbagli la giunta evoca il complotto. Poi i grillini calano l’asso: «Indagato il presidente Oref»

 

Corallo tace col pm. Rischiano Fini e Tulliani
A giorni la chiusura delle indagini. Possibile la richiesta di rinvio a giudizio

 

Ha stuprato 25 ragazzine ma era libero
«È più forte di me non riesco a fermarmi». È lo stesso Edgar Bianchi, la bestia feroce dal viso d’angelo, a dichiarare la sua recidiva natura di violentatore seriale che conta al suo attivo 25 violenze sessuali avvenute a Genova tra il 2004 e il 2006 e per cui era stato già condannato. Ma era libero.

 

 

il-giornale

(direttore Alessandro Sallusti)

I grillini vogliono uccidere Berlusconi
Il M5S: legge per impedire all’ex premier di guidare Forza Italia. Altra tegola sulla Raggi: falso il bilancio di Roma

 

Cervellone in tilt: «Distrutti atti giudiziari»
La denuncia del presidente del Palazzo di Giustizia. Milano, falla nel software del tribunale: «Errori fatali»

 

 

(direttore Maurizio Belpietro)

Dalla Catalogna a Lombardia e Veneto rivolta contro le capitali succhiasoldi
La battaglia dei referendum. Domani Barcellona prova a staccarsi da Madrid. Il 22 ottobre toccherà alle due Regioni più produttive d’Italia tentare di conquistare la gestione delle loro ricchezze. Un passo necessario: lo dimostra il disastroso bilancio di Roma che i revisori si rifiutano di vidimare

 

L’Ue ordina: distruggete le piccole banche
La francese a capo della vigilanza degli istituti spiega che le grandi fusioni sono un «obiettivo» del regolatore

 

Nel 1955 l’ultima impresa (segreta) della X Mas
Mosca ha sempre sostenuto la tesi dell’incidente: «Una vecchia mina tedesca». Ma la notte del 29 ottobre 1955, ormeggiata nell’impenetrabile porto di Sebastopoli, la corazzata Novorossiysk colò a picco – con 604 marinai – per un sabotaggio. Prima era una nave italiana, la Giulio Cesare, orgoglio della Regia marina che il nostro Paese dovette cedere all’Urss quale pegno nei trattati di pace. Gli «uomini rana», gli incursori della X Mas, anche a conflitto chiuso non potevano tollerare quel sopruso, e agirono. In America sarebbe un film da Oscar, da noi è una storia dimenticata.

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