Michele non si lascia sedurre dalla sirena Fabrizio (per ora)

ALESSANDRA CELANI per LA PROVINCIA QUOTIDIANO

«Prendo atto». Secco e conciso il commento dell’ex sindaco Michele Marini alle scuse pubbliche che gli sono state inviate dal candidato alle Primarie del Partito Democratico (il prossimo 20 novembre) Fabrizio Cristofari. (Leggi qui il precedente)

Michele Marini non va oltre. In questa fase così delicata per gli equilibri del Partito preferisce non commentare e andare avanti. Il gesto di Cristofari lo ha comunque apprezzato e questo non lo nasconde. Il messaggio di pace arriva a distanza di quattro anni da quello che è considerato il ‘fatto’ che ha portato alla rottura dei rapporti tra i due. La vicenda risale alle amministrative del 2012. Centrosinistra diviso, Michele Marini candidato da una parte con il Partito Democratico e Domenico Marzi dall’altra appoggiato dai Socialisti. «Era l’anno delle indagini giudiziarie – ha spiegato Cristofari nel corso della conferenza stampa convocata per ufficializzare la sua candidatura -.Probabilmente Michele si è offeso quando ho deciso di uscire dal Partito e di appoggiare un altro candidato Domenico Marzi che godeva di grande consenso».

Secondo alcune voci, molto vicine all’ex sindaco, sembrerebbe, però, che il gesto di Cristofari abbia avuto l’effetto sperato su Michele Marini, che a questo punto potrebbe anche rivedere la sua posizione sulla candidatura del Presidente dell’Ordine alle Primarie dalle quali dovrà uscire il nome da schierare come sindaco di Frosinone alle prossime amministrative del 2017. Al momento lo sfidante è solo Norberto Venturi.

ll presidente dell’Asi Francesco De Angelis è fiducioso. «Mi sembra – dice – che c’è ora un clima più sereno. Facciamo le primarie, scegliamo il candidato migliore per tornare a vincere e poi vediamo. Spero e penso in un incontro tra i due a breve. Stiamo sicuramente sulla strada giusta».

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