Pd, fuoco di sbarramento sul nome di Cristofari

CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

 

Il nome di Fabrizio Cristofari, presidente dell’Ordine dei medici, è indubbiamente pesante sul piano politico e nel panorama cittadino. La notizia che il Pd (ma non solo) sta pensando ad una sua candidatura a sindaco si è sparsa in pochi minuti nel capoluogo. D’altronde, come cantava Fabrizio De André, «la notizia, un pò originale, non ha bisogno di alcun giornale, come un freccia dall’arco scocca, vola veloce di bocca in bocca».

Ma nel centrosinistra, e in particolare nei Democrat, cosa si pensa di questa eventualità? Il segretario Norberto Venturi e il presidente Francesco Brighindi parlano di «indiscrezioni, apparse sulla stampa locale, riguardanti eventuali candidature a sindaco per il Pd alle prossime amministrative di Frosinone». Poi sottolineano: «Il circolo del Pd, al fine di evitare inutili polemiche, precisa che fino ad oggi il tema non è stato affrontato e che sicuramente sarà oggetto di discussione e confronto nei prossimi mesi. Il circolo del Pd di Frosinone rivendica, anche in tema di candidature, la propria autonomia decisoria prevista dallo statuto. All’indomani del Congresso, il circolo ha iniziato a lavorare ad una rinnovata piattaforma programmatica di obiettivi definiti e raggiungibili per gettare, insieme alle forze politiche del centrosinistra e società civile, le basi solide per una nuova fase amministrativa che si avvierà con le prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale».

La traduzione dal politichese è: “Sulle candidature a sindaco deciderà il circolo, quello di Cristofari è uno dei nomi possibili, non il solo”. Poi Venturi e Brighindi aggiungono: «Il Pd sta lavorando bene a Frosinone. Sul nuovo stadio avevamo visto giusto. Ad oggi l’azione della giunta Ottaviani non ha prodotto nulla. Come del resto è accaduto anche con la vicenda della riapertura del viadotto Biondi: dopo mesi di annunci del Sindaco sul ponte Bailey, la Regione Lazio si appresta a pubblicare il bando per l’inizio dei lavori così come preannunciato dal Pd di Frosinone all’indomani dell’audizione del segretario del circolo da parte dell’assessore regionale Refrigeri. Del resto, sono molte le vicende su cui il circolo di Frosinone ha posto l’attenzione e sulle quali si può dire che abbia visto bene rispetto all’inadeguatezza politica della Giunta Ottaviani: 1) la vicenda dell’area delle Terme Romane; 2) l’ulteriore depauperamento dei servizi sociali; 3) la mancata riapertura dell’ascensore inclinato e l’attivazione della video-sorveglianza per la struttura; 4) il bando per la raccolta e trasporto dei rifiuti urbani mai portato a termine; 5) la raccolta differenziata rimasta sostanzialmente ferma alle percentuali del 2012. Insomma, per chi nutrisse ancora dubbi, a Frosinone il Pd c’è».

Antonio Galassi, consigliere provinciale dei Democrat, argomenta: «La candidatura a sindaco la decide Frosinone e secondo me il metodo migliore resta quello delle primarie. La designazione non può essere calta dall’alto: è un punto cruciale, di rispetto delle regole democratiche. Dell’ipotesi di una candidatura dl dottor Fabrizio Cristofari il segretario cittadino non sa nulla. Mi permetto di sottolineare che, senza l’apporto dei consiglieri comunali (basta vedere i dati elettorali), il Pd sarebbe inesistente nel capoluogo. Vogliamo dire la nostra, dopo aver tenuto la “b a ndiera” in un periodo politico certamente non favorevole». Poi Galassi aggiunge: «Tra pochi giorni in consiglio comunale si affronterà il tema del bilancio. Voterò no perché non condivido l’impostazione del documento. Mi auguro che il gruppo consiliare dei Democrat voti compatto per il no. Alcune spese (relative a spettacoli e rappresentazioni) dovevano essere evitate. Poi bisognerà verificare bene i punti dei residui attivi e passivi».

Ad ogni modo è evidente che sulla candidatura a sindaco nel Pd saranno scintille.

 

MA I LEADER DEL CENTROSINISTRA CORTEGGIANO IL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI MEDICI

I contatti ci sono stati e anche abbastanza approfonditi. Non soltanto con alcuni leader del Pd, ma pure con altri big del centrosinistra. Il nome di Fabrizio Cristofari, presidente dell’ordine dei medici, è in cima alla lista della coalizione tra quelli dei possibili candidati a sindaco di Frosinone. Naturalmente Cristofari non si è sbilanciato, consapevole del fatto che, eventualmente, l’ostacolo più grande da superare sarebbe proprio all’interno dei Democrat. Con il circolo cittadino intenzionato a dire la sua, unitamente al gruppo consiliare. Ma il punto vero è un altro: il centrosinistra cittadino politicamente è rimasto al 2012, alla frattura tra Domenico Marzi e Michele Marini. Il nome di Fabrizio Cristofari viene tenuto in considerazione dai leader politici anche per un altro motivo: la possibilità di intercettare voti nel campo avverso, quello del centrodestra, magari attraverso delle formazioni di carattere civico. La stessa operazione che Nicola Ottaviani vuole fare nell’area di centrosinistra. In realtà il braccio di ferro è già cominciato.

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