È la stampa, bellezza (i titoli di giovedì 14 IX 2017)

I titoli dei quotidiani locali in distribuzione nelle province di Frosinone e Latina giovedì 14 settembre 2017 e anticipati da Alessioporcu.it

 

 

Ciociaria Oggi K2

(direttore Alessandro Panigutti)

Il guiallo di Sant’Andrea. Un cadavere, tante piste
Il quarantenne Emanuele Bove trovato morto a 150 metri dalla sua auto con i vetri distrutti a colpi d’ascia. La procura apre un fascicolo per omicidio ma la dinamica è complessa. I carabinieri valutano l’ipotesi passionale

SINOSSI
C’ è un cadavere a terra, è quello del quarantenne Emanuele Bove. Poco più in là un’ auto con il lunotto posteriore disintegrato e il parabrezza sfondato. Così sul piccolo centro di Sant’ Andrea si accendono i riflettori della cronaca. Sono da poco passate le 23 quando arrivano carabinieri, 118 e medico legale: l’ area è transennata e la comunità sconvolta. La procura di Cassino apre un fascicolo per omicidio e ritiene più accreditata l’ ipotesi passionale. Tre persone, più di altre, vengono attenzionate dai militari: una di loro ammette di aver colpito con un’ ascia la Peugeot della vittima ma di essere andato via. A chiarire ogni dubbio ci penserà l’ autopsia di questa mattina. Si scava per capire se lacadutasia avvenutadurante un alterco o se sia legata a un improvviso malore

 

Piano bocciato: crac vicino
Cassino. La Corte dei Conti dice no allo spalmadebiti: oltre 7 milioni da versare entro il 2022. Il sindaco prova a scongiurarlo ma il dissesto ora appare inevitabile. Opposizione all’attacco

 

Suona la campanella e arriva la polizia

Cassino. Controlli anti-droga tra i banchi di due istituti superiori: unità cinofile in azione sin dal primo giorno. Nascosti nell’intercapedine di un termosifone dieci grammi di marijuana divisa in dosi. Sequestrata
 

Bimbi lasciati soli, maestra a giudizio

Veroli Il caso esploso dopo le proteste e le denunce dei genitori. Ma la donna respinge tutte le contestazioni. L’insegnante è accusata di abbandono di minori: avrebbe lasciato fare agli alunni dei giochi pericolosi

 

Licenziamento di Acanfora. Subito scontro in tribunale

Frosinone. La difesa contesta la regolarità formale dell’interruzione del rapporto. Per il Comune è tutto regolare. Il giudice decide entro lunedì

 

Stadio Stirpe, ci siamo

Frosinone Calcio. Cresce l’attesa per l’esordio nella nuova “c asa” giallazzurra. L’inaugurazione è in programma il 28 settembre. Amichevole con la Fiorentina
 

 

provincia-2

(direttore Dario Facci)

Delitto o castigo?
Sant’Andrea del Garigliano. Gli inquirenti privilegiano la pista passionale. Sentite persone di San Giorgio a Liri. Emanuele Bove muore per strada dove avere subito un’aggressione in auto

 

Il dissesto è dietro l’angolo

Cassino. Bloccato il piano di riequilibrio comunale.

 

Pompeo insiste sul lavoro

Via alle politiche attive ed alle richieste di Mobilità in Provincia
 

Maggioranza sull’orlo della crisi

Alatri. Conti pubblici e sicurezza sotto la lente dell’assise
 

Diciassette involucri di cocaina trovati ancora in via Bellini

Frosinone nuova operazione antidroga

 

Citro pronto a giocare ed a trascinare il Frosinone nella massima serie

Calcio. Coppa amara per le squadre ciociare. Ausonia e Serrone sperano ancora. Casalvieri, pesante ko
 

 

Messaggero K2

(direttore Luciano D’Arpino)

Morto dopo una lite, è mistero
Emanuele Bove, 40 anni, trovato senza vita in strada a Sant’Andrea. L’auto della vittima
danneggiata. Un uomo ammette: «L’ho colpita io, poi sono andato via». La pista passionale

SINOSSI
Giallo a Sant’Andrea del Garigliano. L’altra notte Emanuele Bove, 40 anni, impiegato presso un centro di assistenza fiscale di Pontecorvo, è stato trovato morto a terra nella strada principale del paese. A poca distanza dal punto in cui è stato rinvenuto il cadavere, era parcheggiata l’auto della vittima danneggiata. Un uomo, ascoltato ieri dai carabinieri, ha ammesso di aver colpito il veicolo con un oggetto contundente, forse un’ascia, ma ha riferito di esserne andato subito dopo. Lo stesso ha aggiunto che il danneggiamento sarebbe avvenuto per questioni di natura passionale. Una versione al vaglio dei carabinieri i quali, per il momento, non si sbilanciano e mantengono aperte tutte le ipotesi. Si attende l’autopsia prevista per oggi.

 

Debiti, bocciato il piano di rientro: rischio dissesto

Cassino. La Corte dei Conti ha respinto la rimodulazione dello schema di riequilibrio finanziario del Comune approvata in Consiglio
 

Tragico volo dal lucernario, tre indagati per omicidio colposo

Ragazzino caduto dal lucernario dalla palazzina del Casermone a Frosinone, tre persone indagate per omicidio colposo. Dalle prime indiscrezioni raccolte sembra che la procura abbia ravvisato questo reato in quanto la porta di accesso al finestrone doveva restare chiusa, invece per lungo tempo è rimasta incustodita
 

Licenziamento di Acanfora, lunedì la decisione del giudice

Frosinone. Entro lunedì si conosceranno le sorti del contenzioso sul licenziamento dell’ex dirigente del settore urbanistica del Comune di Frosinone, Francesco Acanfora. Ieri si è svolta l’udienza davanti al giudice del lavoro del tribunale del capoluogo, Massimo Lisi, il quale ha annunciato che comunicherà la decisione entro l’inizio della prossima settimana
 

Nuovo stadio, ora è ufficiale: si inaugura il 28 settembre

Lo stadio Benito Stirpe di Frosinone verrà inaugurato giovedì 28 settembre alle ore 17. Come anticipato ieri la società di calcio ha emesso il tanto atteso comunicato sulla data del taglio del nastro ufficiale. Da definire ancora il programma.

 

Citro: «Ora il salto di qualità»

Nella tarda serata di ieri, presso la clinica Villa Stuart a Roma, l’esterno del Frosinone Luca Paganini è stato operato al ginocchio sinistro dal professor Mariani che gli ha ricostruito il crociato anteriore, come aveva fatto circa nove mesi fa con quello destro. L’intervento è perfettamente riuscito
 
 

Latina Oggi K2

(direttore Alessandro Panigutti)

Latitanza finita per Carlo Zizzo
Operazione «San Magno» Il fondano ritenuto ai vertici insieme al fratello dell’associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Il 57enne fermato a Roma dalla Mobile: aveva fatto perdere le proprie tracce a maggio dopo la sentenza di Cassazione

SINOSSI
È finita a Roma la latitanza di Carlo Zizzo, condannato in via definitiva dopo l’ operazione “ San Magno” , che nel 2012 ha portato all’ arresto di 35 persone. Il 57enne di Fondi, ritenuto ai vertici insieme al fratello dell’ associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti destinate alle piazza della Piana, di Terracina e Roma, aveva fatto perdere le proprie tracce dal mese di maggio dopo la pronuncia della Cassazione anche se aveva il braccialetto elettronico. Ieri mattina il blitz degli agenti della squadra mobile di Roma, che hanno individuato e bloccato Carlo Zizzo nella Capitale. Il 57enne è stato condannato a 13 anni e 10 mesi, pena in parte già scontata.

 

Trema il pavimento, è panico

Scuola. Genitori terrorizzati corrono a evacuare una classe della Toscanini ad Aprilia
A Sabaudia i plessi apriranno ma senza le palestre: occorre ultimare altri interventi
 

Violenza su una minorenne, arrestato

Terracina. Eseguita l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo, le indagini condotte dalla polizia. La giovane è stata adescata alle giostre e poi molestata sulla scogliera da un 50enne incensurato
 

Droga dalla Colombia, gli arrestati davanti al gip

Operazione Las Mulas Oggi gli interrogatori di Montenero e gli altri

 

 

Il Tempo K2

(direttore Gianmarco Chiocci)

Retromarcia su Roma
Il pd Fiano alTempo Dopo le critiche l’autore della legge contro i «fascisti» ci ripensa. «La scritta Dux sull’obelisco resta.Chi vende gadget non va in cella e sul saluto romano…»

 

Ci mancava lo stupro in Campidoglio
Dopo le violenze di Firenze e Rimini, una turista belga aggredita di notte sulla scalinata che porta agli uffici della Raggi

 

 

il-giornale

(direttore Alessandro Sallusti)

Raggi dissanguata
Allarme tardivo per la zanzara che porta la Chikungunya. Donazioni di sangue vietate per 1,3 milioni di romani

 

Noemi, le denunce inutili e quel padre complice
Non c’è soltanto il nonno eroe che perde la vita cercando di salvare la propria famiglia, con lui morta nel fango buio dell’alluvione. Non c’è soltanto un padre che tenta invano di salvare il proprio figlio e la propria moglie dai fumi della solfatara. Livorno e (…)

 

 


(direttore Maurizio Belpietro)

Una legge per liberarci dagli stupratori
Scriveteci per eliminare l’assurda tutela che consente ai clandestini di delinquere stando in Italia anche se non ne hanno diritto

 

L’Ue mette i piedi nel piatto: mangiate Ogm
Calpestata la legge italiana che li proibiva. Siamo un Paese senza sovranità. E Juncker ci prende in giro

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