Top & Flop * Venerdì 5 luglio 2019

Top & Flop. Ogni notte, i protagonisti della giornata appena conclusa. Per capire meglio cosa ci attende l’indomani.

TOP

LUCIO MIGLIORELLI

L’impianto di Colfelice, la discarica della Mad, il termovalorizzatore di San Vittore: il circuito virtuoso dello smaltimento dei rifiuti della provincia di Frosinone sarà fondamentale per risolvere l’ennesima emergenza del Comune di Roma.

La Città eterna è letteralmente sepolta dall’immondizia. Con la sindaca Virginia Raggi che impersona il fallimento dei Cinque Stelle al governo. Anche del Paese. Nicola Zingaretti, da presidente della Regione, ha dovuto adottare i poteri sostitutivi. Ma Lucio Migliorelli, presidente della Società Ambiente Frosinone (intuizione di Francesco Scalia), ha letteralmente fatto a pezzi le utopie oniriche dei Cinque Stelle. Scrivendo: Purtroppo profetizzare soluzioni di gestione del ciclo dei rifiuti basate su logiche del tipo “rifiuti zero” o teorie simili genera i disastri che hanno ricondotto la nostra Capitale allo spettacolo indecoroso di questi giorni”.

C’è tutto il pragmatismo di un amministratore pubblico ma anche l’orgoglio politico di un esponente del Partito Democratico. Lo stesso di Nicola Zingaretti, lo stesso di Francesco Scalia. E forse è proprio da questo che i Dem devono ripartire per un’alternativa di governo, cioè dalla classe dirigente dei territori.

Con una vena di disincanto realistico che ricorda le celebri interpretazioni di Alberto Sordi. Marchese del… Grillo.

LUCIANO FONTANA

Classe (di ferro) 1959, frusinate doc, nato e cresciuto nel centro storico del capoluogo, è direttore del Corriere della Sera dal 1 maggio 2015, quando ha preso il testimone da un certo Ferruccio De Bortoli.

Nel quotidiano di via Solferino è dal 1997. Laureato in filosofia, ha discusso la tesi di laurea con il professor Tullio De Mauro su “Linguaggi ordinari e linguaggi formali in Karl Popper”. Ha mosso i primi passi all’Ansa, poi nel 1986 l’assunzione, come praticante, all’Unità, giornale del quale è stato caporedattore (nominato da Walter Veltroni). Oggi Luciano Fontana è tornato a Frosinone per la presentazione del libro Un Paese senza leader. Splendida iniziativa di Pensare Democratico di Francesco De Angelis.

Da ragazzo, a Frosinone, Luciano Fontana è stato un militante della Fgci. Nel presentare il libro ha ribadito che l’Italia è nel mezzo di una tempesta perfetta. E in un Paese senza leader (quindi secondo Fontana non lo sono Matteo Salvini, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio) l’unica speranza è il Presidente della Repubblica. Poi il richiamo alla stagione di Tangentopoli, ‘92-’93, quando fu azzerata un’intera classe dirigente.

Per il direttore del Corsera tornare a Frosinone è sempre una grande emozione. Eskimo in redazione.

FLOP

GIOVANNI TOTI

Domani la convention al teatro Brancaccio di Roma. Ma cosa vuole fare davvero il Governatore della Liguria? Alla riunione dei coordinatori regionali con Silvio Berlusconi non è andato. La realtà è che all’interno di Forza Italia non sembra avere spazi, perché la sensazione è che alla fine Mara Carfagna, Mariastella Gelmini e Antonio Tajani possano coalizzarsi in vista di un eventuale congresso.

Foto: © Imagoeconomica, VINCE PAOLO GERACE

Intanto però in molti non andranno domani a Roma. Un segnale chiaro, che vuol dire che non si conteranno soltanto i presenti, ma pure gli assenti. Giovanni Toti è vicino alle posizioni della Lega di Matteo Salvini. Ma alla fine ha senso fare la seconda gamba di una coalizione già egemonizzata dal Carroccio? Oggi si capisce perché Giorgia Meloni alla fine ha scelto di andare avanti per proprio conto. Il centrodestra non ha bisogno di un altro partititino del 4%. Non ha senso alcuno.

Forza Italia è sul viale del tramonto, ma non sembra essere Giovanni Toti quello che la può riportare a… riveder le stelle. Confuso.

MARCO FERRARA

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia di Frosinone continua ad insistere su un binario morto. Nicola Ottaviani non nominerà mai un assessore da lui indicato. Non lo farà perché il Partito ha una posizione diversa.

Ferrara fatica ad accettare l’idea che in qualunque contesto politico è la maggioranza a dare le carte. E la maggioranza di Fratelli d’Italia in Ciociaria sta con il senatore Massimo Ruspandini, che a sua volta fa riferimento al capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida. L’assessore di Fratelli d’Italia al Comune di Frosinone è Pasquale Cirillo. Marco Ferrara fa parte della minoranza: di Fabio Rampelli sul piano nazionale, di Alessandro Foglietta su quello provinciale.

Insistere su questa strada non lo porterà da nessuna parte. Se ne faccia una ragione. Stucchevole

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