Salvare la Siria per salvare noi stessi dal terrorismo (di B.Cacciola)

Biagio Cacciola

Politologo e Opinionista

 

Ouday Ramadan, professionista che lavora in Italia da anni, siriano, sarà presente domani come consulente per l’Italia del ministeri dell’informazione siriana, a Villa Santa Lucia, in un locale davanti la Fiat Chrysler di Cassino. E’ l’occasione giusta per fare il punto sula situazione attuale della Siria.

Al di la’ del mainstream ufficiale della stampa legata ai carrozzoni delle petromonarchie c’è la necessità di capire e far capire quanto sia necessario da parte dell’Europa e in particolare del governo italiano, di riaprire canali ufficiali di comunicazione col governo siriano. E di far cessare un vergognoso embargo che, come hanno riaffermato i vescovi siriani anche recentemente, è un attacco contro le condizioni dei più deboli, bambini, anziani, malati.

Sarà un momento di verità. La verità che veramente rende liberi. Abbiamo infatti assistito , ormai sei anni fa , a un tentativo inaudito di aggressione contro un legittimo governo e contro chi non era schierato su posizioni fondamentaliste. I vari gruppi terroristici hanno reclutato a suon di dollari takfiri dalla mezza luna e li hanno scaricati in Siria per massacrare senza scrupoli chi ha avuto la sventura di capitare nelle zone che controllavano.

Questo disegno, grazie all’intervento russo e iraniano, insieme alle forze siriane e libanesi, è stato sventato. Ora si tratta di ricacciare fuori dai confini siriani gli altri mercenari assoldati. E’ una grande battaglia che va sostenuta per scongiurare il terrorismo in Europa.

Per questo l’appuntamento di Villa Santa Lucia e’ importante. Più di una gita in campagna .

 

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