Ferraguti: «È’ il momento dell’unità per vincere le grandi sfide»

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di SILVIO FERRAGUTI
Responsabile Nazionale Lavori Pubblici di Forza Italia

Vinciamo le elezioni comunali in provincia di Frosinone e contribuiamo anche noi a mandare il primo avviso di sfratto al Governo Renzi e ad un centrosinistra fallimentare e inadeguato.

Il presidente Silvio Berlusconi ha ragione: dalle amministrative del 5 giugno deve arrivare un messaggio inequivocabile. Il Governo di Matteo Renzi e l’azione politica del centrosinistra sono state completamente inutili sul piano pratico. Solo annunci e autocelebrazioni. L’emergenza sociale, lavorativa ed economica del Paese ha raggiunto da tempo livelli di guardia. Non voglio tornare sul Jobs Act, se non per ribadire che i millantati posti di lavoro in più sono solo nella fantasia del presidente del consiglio pro tempore (sottolineo il pro tempore). Tutti gli sudi di agenzie e organismi indipendenti hanno certificato che, a parte la stabilizzazione di alcune posizioni precarie, non c’è stato alcun vero posto in più.

In provincia di Frosinone Forza Italia deve vincere ed eleggere i propri sindaci. Dovunque: a Cassino, Alatri, Sora, Sgurgola. Ovunque. Dobbiamo farlo mettendo da parte personalismi e polemiche. Sono tra quelli che pensa che il dibattito interno può rappresentare una risorsa, ma la politica è fatta di momenti. Questo è il momento di marciare uniti, anche insieme ai nostri alleati. Questo è il momento di dire ai cittadini che vanno alle urne nei 24 Comuni che il centrodestra ha le donne e gli uomini migliori, che il centrodestra può assicurare ad ogni livello un’amministrazione concreta e improntata a valori moderati e centristi.

Noi siamo quelli del “fare” e non perdiamo tempo in annunci e polemiche. Anche in provincia di Frosinone il centrodestra deve preoccuparsi di porre la massima attenzione per il futuro: oggi le comunali, in autunno il referendum costituzionale. Possiamo e dobbiamo mandare a casa il Governo Renzi, evanescente e con una forte vocazione al… regime.

Il centrosinistra ha fatto perdere perfino l’entusiasmo di essere italiani.

Quante realtà imprenditoriali in questi anni sono andate via dall’Italia perché non potevano più reggere? Quanti giovani e pensionati sono andati a vivere all’estero perché da noi non ce la fanno a campare (sì, campare)? Tasse e burocrazia sono aumentate. Basta con la caduta libera del nostro Paese! Come centrodestra abbiamo il dovere di prendere in mano la situazione e dimostrare che soltanto noi possiamo portare avanti politiche per la collettività e non incentrate sulla difesa delle lobby. La Politica con la P maiuscola.
Quella Politica dalla quale dovrebbero essere banditi gli opportunisti, quelli che passano dalla destra alla sinistra per un incarico. Dobbiamo mobilitarci tutti sul territorio: abbiamo i programmi migliori, abbiamo i candidati più forti. Sosteniamoli con lealtà, lasciamo ad altri i “giochetti” dei franchi tiratori.

Vinciamo le elezioni comunali.

Infine, vorrei ringraziare il presidente Silvio Berlusconi, l’onorevole Francesco Giro e il senatore Claudio Fazzone ed il presidente Antonio Tajani, per la fiducia che mi hanno dimostrato nominandomi responsabile nazionale del partito per il settore Lavori Pubblici. Incarico per il quale profonderò il massimo impegno.

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