La festa di Ognisanti spiegata da zio N’Cicco

Che senso ha la festa di Tutti i Santi? Come è possibile riuscire a conciliarli? L'esempio dalla vita contadina di tutti i giorni. E quella bestemmia cumulativa che consentiva a zio N’Cicco di far partire il trattore tutte le mattine.

Lidano Grassucci
Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

Ognissanti, ma è festa? Non lo è mai stata e, poi, è difficile da capire. Ma come se ogni giorno è festa di un santo perchè farne una in coopearativa? Non capivo, ero uno di quei bimbi (mammocci) che rompevano le scatole con i perchè. Impenitente pure argomentavo: certo già mi era difficile capire sant’Antonio abate che è amico del porcellino, innamorato direi, ma è il santo protettore dei macellai; difficile capire come si conciliasse la mitezza di San Francesco che parlava agli uccelli con il carattere iracondo di San Cataldo (Catallo) che manda fulmini a chi ne parla male, senza se e senza ma; o l’universalismo di Sant’Antonio da Padova che viene da Lisbona ed è gia globalizzato con i santi territoriali come San Gennaro,Sant’Ambrogio. Un giorno “collettivo”, una sorta di giorno “comunista” tra iperliberisti della Grazia.

La comunione dei Santi

Non lo capivo, non lo capivo sul serio e nonna (Za Pippa) con le sue teorie sulla bontà, misericordia e testimonianza, non era sufficiente. La svolta me la portò zio N’Cicco Ceccano,il più grande conoscitore dei santi che io abbiamo mai conosciuto, li bestemmiava tutti davanti alle avversità (che poi era la sua ostinazione a non cambiare la batteria del trattore che quindi non partiva), nessuno escluso. Capivo che serve, quando gira storto, il “santo a cui appellarsi”, ma a volte la forza del singolo santo non basta, serve una forza collettiva e il lampo che illuminò la mia notte fu la bestemmia “cumolatizia” di zio al “primo novembre”. Così non si faceva torto a nessuno e, non ci crederete, il motore del trattore prendeva vita, come se quei probi uomini santi distinguevano la bestemmia dal bestemmiante. Zio rideva, si segnava e “una giornata” cominciava insiene a tutti i santi, nessuno escluso.

Questa è la festa di Ogni santi, che poi non è una festa ma un ricordo del nostro bisogno di esempi.

Naturalmente tutti i santi vanno bene, ma san Lidano è na cica meglio e non ha bisogno di statue all’addiaccio ma di esempi alla vita.