La morte non è più ‘na livella: a Ceccano via il cimitero dei bimbi

Pietro Alviti

 

PIETRO ALVITI
Direttore Ufficio Catechesi Diocesi di Frosinone
Vice Preside Liceo Scientifico di Ceccano

 

Era riservato ai piccoli morti, ai giovani strappati alla vita: man mano, le minute tombe dei bambini sono sostituite da giganteschi tumuli, in osservanza al grandguignol della moda funeraria a Ceccano, in barba a tutti i regolamenti. Peccato…

La progressiva scomparsa del cimitero dei bambini a Ceccano, cosa peraltro accaduta anche nel capoluogo ed in numerosi altri centri del nostro territorio, testimonia dell’abisso estetico e culturale in cui siamo caduti.

Le cappelle bar che sorgono al posto delle piccole tombe sono il frutto di un abbrutimento del gusto e di quel solenne rispetto dei morti che caratterizza la nostra civiltà: le tombe hanno cessato di essere occasioni di ricordo del passato, luoghi per l’esercizio della memoria, monumenti all’esperienza della vita, per diventare uno dei tanti modi per manifestare il proprio grado, magari de-grado, sociale. La cappella in marmo di sei metri di altezza con le porte in alluminio anodizzato, finestre ed aeratori, pagata come un appartamento, ha l’obiettivo di mostrare il proprio prestigio: per costruirla ci si indebita, si fa il mutuo.

Ho sempre invidiato quei cimiteri americani in cui tutti sono allo stesso livello, grazie a “sora nostra morte corporale”: anche i nostri nel passato, tranne qualche eccezione per persone particolarmente significative, mostravano un aspetto sobrio, una croce sulla nuda terra, magari con quattro lastre di travertino a segnare i confini dell’inumazione. Ora no, le cappelle appartamento hanno bisogno di spazi grandi e devono distinguersi per i marmi, i bronzi pagati a peso d’oro.

Il cattivo gusto e l’esigenza di apparire hanno trovato due formidabili alleati: l’edilizia cimiteriale con i suoi prezzi incredibili, per oggetti alla fine così piccoli se comparati alle abitazioni, e l’assoluta incapacità di controllo da parte delle amministrazioni che pure hanno prodotto fior di regolamenti, regolarmente disattesi…

A Ceccano si cammina sulle tombe perché non si può camminare altrove… ed è anche pericoloso.

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