Questi giudici avrebbero tolto Isacco dalle braccia di Abramo

Biagio Cacciola

Politologo e Opinionista

di Biagio CACCIOLA
Politologo, Opinionista

 

 

Potrebbe essere tranquillamente una sceneggiatura di un film dell’orrore, ma non lo é. E’ peggio. Tre anni fa due coniugi, lui di una settantina d’anni, lei di una sessantina, hanno una fglia. Come tanti, grazie alla riproduzione assistita, hanno percorso la strada negli anni passati, con donne addirittura di 64 anni.

Si può essere o non essere d’accordo, sta di fatto che la bambina nasce e nei primi mesi i genitori l’accudiscono. Un giorno però il padre, per sette minuti sette, ritarda a dare il latte nel biberon. Si allertano i fantastici servizi sociali e dopo una causa, speciosa per abbandono di minore. La bimba viene sottratta ai genitori naturali e data a genitori adottivi. Dopo vari ricorsi in questi giorni la corte d’appello ha riconfermato l’affidamento ai genitori adottivi. Il tutto mentre i genitori naturali continuano a essere assolutamente autonomi e in grado di far crescere una figlia, come d’altra parte, migliaia di coppie ‘nonni’ hanno fatto e fanno con i loro figli.

Il potere di Matrix (il vero potere che controlla attraverso la burocrazia il mondo), ha invece deciso di no.

Nel Paese dove si ritorna con bambini pagati con uteri in affitto da genitori dello stesso sesso, é grave voler generare in età matura.

Diventa qualcosa che come nella Bibbia, potrebbe ricordare che il concetto di famiglia naturale puo esistere anche in età avanzata.

Nell’epoca del supercapitalismo che vuole per il suo mercato solo ‘nuove’ famiglie senza genere, anche a Abramo e Sara sarebbe stato strappato Isacco e consegnato, da parte dello Stato, a una famiglia diversa da quella originaria.

Sradicare, dissolvere tutto in una società di automi (per ora di carne) è il grande sogno della tecnoscienza alleata alla burocrazia luciferina.

Un sogno metallico che vuole prepotentemente diventare realtà. La realtà del regno di Mordor.

 

Foto: copyright Stefano Strani

 

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