Ultimo avviso della Bpc a Petrarcone

La Banca Popolare del Cassinate si è arrabbiata e ha detto che non realizzerà più la tensostruttura e il Palasport a Cassino perché “manca la volontà politica”. Dell’Amministrazione ovviamente.

Tra i destinatari del messaggio di Vincenzo e Donato Formisano c’è ovviamente anche il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, che fra le altre cose nelle ultime ore ha candidato Enzo Salera per la presidenza del Cosilam.

Lunedì si vota e se dovesse vincere Pietro Zola, sostenuto dal sistema delle imprese e dall’asse De Angelis-Abbruzzese, molte cose potrebbero cambiare. Per Petrarcone innanzitutto. Chissà, Anna Teresa Formisano potrebbe decidere di candidarsi a sindaco di Cassino.

Momento delicato pure per il senatore Francesco Scalia, già battuto alla Saf e all’Asi. La sconfitta al Cosilam ne ridimensionerebbe il ruolo e Francesco De Angelis sta già “fiutando” il posto da capolista alle elezioni politiche.

Fatto sta che il monito della BPC a Petrarcone sembra un ultimo avviso ai naviganti. Come dire: “Non ci piacciono i perdenti”. Saranno ore di caldo torrido.

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