Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha nominato tre nuovi membri del Cda dell’Azienda dei Beni Comuni, dopo la scadenza del precedente gruppo. I membri sono Lorenzo Palmerini, Daniela Moscarino e Alessandro Angelini. Lavoreranno senza alcun compenso e con il solo riconoscimento del rimborso spese
Abc
A come Ambiente, B come Bilancio e C, ovviamente, come Centrodestra e Centrosinistra. Che in campo ambientale e sul disavanzo, tra una battaglia ideologica e l’altra, si sono scontrati per un anno. Quello concluso con la prova muscolare del sindaco FdI Caligiore alle Provinciali e il cantiere aperto per il Campo largo. Nonché con una sorpresa sotto l’albero del Natale dei conservatori
Accordo nella maggioranza di centrodestra a Latina: Addonizio lascia l’Ambiente, Nasso passa da Servizi sociali ai rifiuti e Galardo entra in giunta. L’intesa ricompatta la coalizione di Celentano, ma resta scoperto l’assessorato al Bilancio.
Novanta minuti in studio per schivare tutte le risposte e riuscire a non dire nulla: Franco Carfagna e Angelo Pizzutelli recitano la parte dell’opossum politico, fingendo immobilità mentre le questioni decisive restano senza risposta.
In una dura nota gli azzurri stigmatizzano il comportamento della prima cittadina che non ha difeso l’assessore pur avendola scelta personalmente. Ma cosa c’è dietro il comunicato di FI che rischia di acuire le divisioni nella maggioranza di centrodestra? Sullo sfondo le elezioni del presidente della Provincia e la querelle relativa la gestione ed il futuro di Abc
Le dimissioni dell’assessore al Bilancio segnano una svolta per il Comune di Latina. Tra motivazioni personali, tensioni interne e nodi irrisolti su Abc, si apre ora una partita decisiva per il futuro dell’amministrazione.
Anche a Latina il generale potrebbe fare proseliti da arruolare nel suo nuovo partito “Futuro nazionale”. Finora però nessuno è uscito allo scoperto: dal capogruppo del carroccio Vincenzo Valletta ad Annalisa Muzio di Fare Latina e vicina ad Antonio Scaccia, uomo forte dell’europarlamentare nel Lazio. Ma le adesioni più numerose potrebbero registrarsi in provincia tra Aprilia e Formia
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 21 gennaio 2026.
L’ultima seduta del consiglio comunale di Latina ha riaperto il caso delle interpellanze proposte dai consiglieri e mai discusse. Sono decine e meriterebbero maggiore attenzione. Nella riunione del 3 dicembre ne sono state inserite 13 ma Dario Bellini (Lbc) non si fida ed ha ammonito il presidente Raimondo Tiero
Scontro al vetriolo tra maggioranza ed opposizione sulla commissione presieduta da Maria Grazia Ciolfi. Scambio di accuse, seduta rinviata e lavori bloccati su un tema delicato riguardante l’Azienda dei beni comuni. Nell’occhio del ciclone l’esponente del M5S
Mentre la prima cittadina cerca di ricompattare la maggioranza sull’Azienda beni e servizi, il Carroccio rischia l’implosione. Dura nota del capogruppo Vincenzo Valletta che chiede chiarezza ai suoi colleghi di partito dopo le indiscrezioni su una presunta sfiducia nei suoi confronti per il mancato avvicendamento in giunta tra Federica Censi e Francesca Tesone
La sindaca Celentano concede una settimana di riflessione alle forze politiche che la sostengono. “Se si vuole stare nella coalizione, si devono rispettare delle regole”, ha ammonito la prima cittadina. Tutto sembra ruotare attorno al futuro dell’Abc. Intanto scoppia una grana interna alla Lega
L’ultimo Consiglio comunale ha confermato il momento critico della coalizione che sostiene la sindaca Celentano. L’importante delibera sulla compensazione è passata con soli 19 voti e grazie anche Daniela Fiore, esponente di spicco del centrosinistra fuoriuscita dal Pd. Intanto la prima cittadina incontrerà di nuovo i partiti
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 1 ottobre 2025.
Al Comune di Latina il consolidato passa con soli 17 voti. Assente Forza Italia, Noi moderati in Aula con il solo capogruppo. La crisi è servita
Nel capoluogo pontino la ripresa dell’attività amministrativa si prevede alquanto movimentata tra temi politici ed amministrativi. Tra i più caldi la richiesta di un assessorato pesante da parte della Lista della sindaca Celentano. Poi sul tavolo la telenovela dell’ABC e il piano antenne che fa discutere
Momento delicato per l’Amministrazione comunale del capoluogo pontino. Lo scontro tra il sindaco Celentano e l’assessore Addonizio con la difesa di Noi Moderati è il sintomo di un malessere più profondo. A questo punto l’unica soluzione è rimettere la politica al centro del villaggio
Cosa resta della settimana che stiamo per archiviare. I paradossi ed i successi. Una verità che in pochi hanno il coraggio di dire ad alta voce: non c’è sviluppo senza politica
Scontro frontale tra la sindaca Celentano ed il suo assessore Addonizio. Un vero e proprio altolà. Al quale però rispondono per le rime. Il Comune non ha approvato i conti e per questo cammina su un filo sottilw
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 1 agosto 2025























