Attacco frontale al Cerchio Magico. A Roma l’annuncio di Abbruzzese, Aurigemma, Ciacciarelli, Palozzi: “Basta con il Partito in mano ad uno staff di Segreteria”. Palozzi verso Toti. A Salvini conviene: ecco perché.
Antoniozzi
La triste parabola discendente di Forza Italia è iniziata in realtà quel 22 aprile 2010, quando Berlusconi sfrattò Gianfranco Fini. Poi se ne sono andati tutti, soffocati dall’insopportabile mossa del cerchio magico. Adesso l’esodo finale e la fine di una lunghissima stagione.
Dal punto di vista mediatico sembra che Giovanni Toti stia per varare una corazzata. Ma all’atto pratico si vede bene poco delle colonne annunciate in fuga da Forza Italia. I casi sui territori
Il risultato delle elezioni di domenica fornisce varie chiavi di lettura con cui comprendere come si sta muovendo lo scenario politico a Sora. Sia in chiave interna che provinciale.
Il risultato di Fratelli d’Italia alle Europee. Non è tutto oro ciò che luccica. I numeri ai quali fare attenzione. La strategia Procaccini e Ruspandini. I rischi da Forza Italia e Lega
I tanti derby nascosti all’interno del centrodestra. Le conte segrete in Fratelli d’Italia. le vendette trasversali. Forza Italia che scompare da Ceccano…
La lettura delle preferenze riserva molte sorprese. La conta interna alla Lega. Il travaso di Forza Italia ed il regolamento dei conti con Tajani. Ceccano seconda in Italia. M5S davanti al Pd
Nel Pd De Angelis, Buschini e Battisti si conteranno su Smeriglio. Ma non solo. Gli equilibri e le indicazioni nella Lega e in Fratelli d’Italia. I “fattori ” Salvini e Meloni
Figlio d’arte per parte di madre e pure di padre. Ha deciso di fare il mestiere di entrambi: laureandosi in legge come il padre (ex magistrato) e vincendo le elezioni come la madre (4 volte parlamentare). Nicola Procaccini, sindaco di Terracina, ora punta al grande salto.
Forza Italia il 26 maggio punta ad arrivare davanti al partito di Giorgia Meloni nella corsa al parlamento di Strasburgo, concentrando i voti su Antonio Tajani. Mario Abbruzzese sospeso tra miracolo e fallimento. A Veroli ora nel bene e nel male la responsabilità politica è della Lega.
Alle Europee De Angelis sostiene Smeriglio, Ruspandini sta con Procaccini, Iannarilli con Antoniozzi. Mentre sia nella Lega che in Forza Italia non sarà semplice individuare chi avrà influito maggiormente. Ma dopo il 26 maggio sarà chiarissimo capire chi correrà per cosa.
Nel corso della cena per la consegna dei premi culturali dell’associazione apartitica Radici tanti taglia a cuci di politica. Dalla pizza che riunisce il centrodestra alla salita che ha due fronte il centrosinistra
Cena elettorale in Fratelli d’Italia: in onda le prove generali per cercare di contrastare l’egemonia di Massimo Ruspandini in Ciociaria. Il consigliere comunale di Frosinone sosterrà Fabrizio Ghera e Roberta Angelilli
Le aree di riferimento e la mappa di Forza Italia. Alle prossime Europee ci sarà la conta interna. Per determinare gli equilibri. Ed eventualmente accasarsi dopo il 26 maggio.
Alatri come Cassino. L’amministrazione traballa sul Piano di Rigenerazione Urbana. Che a sud ha determinato poi la caduta del sindaco D’Alessandro. Con una crisi al buio. Lo stesso rischio che si corre ad Alatri: non avere un piano pronto.
L’offensiva di Antonello Iannarilli e Alessia Savo in Fratelli d’Italia, la conta dei parlamentari locali della Lega, la linea del Piave di Antonio Tajani. Dopo il 26 maggio le percentuali definiranno i candidati del centrodestra a Camera e Senato.
Gli scenari in Fratelli d’Italia dopo l’ondata azzurra arrivata da Forza Italia. Non è solo Massimo Ruspandini ad essere nel mirino. Ma tutta la Generazione Atreju. Il richiamo del corno
Il via alle elezioni Europee coinciderà con una nuova conta ad Alatri. Che Perm metterà di bilanciare gli equilibri in vista delle Comunali per il dopo Morini. Ecco come.
I titoli dei quotidiani locali in distribuzione nelle province di Frosinone e Latina 25 aprile 2019 e riassunti da Alessioporcu.it
Oggi l’annuncio ufficiale: Antonello Iannarilli torna a fare politica. Aderisce a Fratelli d’Italia. “Torno a fare politica… a modo mio”. Aderisce anche Riccardo Roscia. Ieri li aveva preceduto Alfredo Pallone.

























