Si chiama Omran e ha cinque anni. Vive ad Aleppo, in Siria, dall’altra parte del nostro mondo. Ma tutti ormai lo riconoscono: per la sua faccia impaurita che fissa il vuoto, inconsapevole…
Bambini
[dfads params=’groups=105&limit=1&orderby=random&return_javascript=1′] di LUCIANO DURO Narratore e Sognatore Sono solo copioni, favole scritte di notte o frammenti di storie che trovano la loro concretezza quando il laboratorio teatrale inizia e…
[dfads params=’groups=105&limit=1&orderby=random’]   di LUCIANO DURO Narratore e Sognatore Due genitori, adagiati sul divano, guardano con grande interesse un noto programma televisivo, ma tra pochi minuti un altro canale trasmetterà la…
A Ceccano esplode lo scontro sul finanziamento da 1,9 milioni per il centro minorile di Di Vittorio. Rino Liburdi attacca la giunta, Andrea Querqui replica con una ricostruzione degli atti. La partita ora è tutta sulla responsabilità.
L’incontro tra Gesù e la Samaritana è un messaggio di speranza in un momento storico dove la guerra appesantisce il nostro cuore. Servono uomini e donne che sappiano assumersi responsabilità e possano contribuire a fermare l’orrore di questi giorni
Dall’esclusione del progetto Arsial agli sforamenti delle polveri sottili, fino al caso Mastrogiacomo: tre fronti diversi ma un’unica pressione politica. L’amministrazione Querqui chiamata a dimostrare solidità su ambiente, atti e trasparenza.
Scontro tra maggioranza ed opposizione sul concorso d’idee per la riqualificazione dell’area che costerà un milione e mezzo. Le minoranze tramite una mozione (bocciata) hanno chiesto di ritirare l’atto. La replica del sindaco. Approvata invece all’unanimità l’istituzione del garante per i diritti dei bambini e degli adolescenti
Le tragedie di Cutro e del ciclone Harry con il sacrificio di tante vite umane non devono essere dimenticate. I naufraghi vanno in primis salvati e poi trattati con umanità. La loro scelta di sfidare il mare è la stessa del patriarca che raccolse l’invito di Dio per compiere una missione per tutti gli uomini
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di martedì 24 febbraio 2026.
Dal lido Scauri parte il tentativo di ricompattare il centrodestra a Minturno. Tra referendum, provinciali e politiche 2027, la regia di Fazzone incrocia le mosse di Stefanelli. Una partita locale che vale molto più di un Comune.
A Ceccano scuolabus e mensa entrano a regime tra investimenti pubblici e tariffe riviste. Ma la partita vera è sulla Mastrogiacomo: 90mila euro dividono cantiere e riapertura, tra attacchi politici e rischio contenzioso.
Dai lavori alla variante del 40%, dall’esposto ai sopralluoghi di ASL e Vigili del Fuoco: la scuola Mastrogiacomo diventa caso politico. Il sindaco difende le scelte, l’opposizione attacca. In mezzo, famiglie e sicurezza.
Spettacolo, suggestioni, personaggi, polemiche e gaffe. Tutto e di più sulla cerimonia d’apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina. Alla fin resta comunque una manifestazione bella e di grande presa a conferma che il made in Italy non tradisce mai
* Medico di famiglia, uomo delle istituzioni e innovatore silenzioso, Mario Bellini ha attraversato la storia sanitaria di Piedimonte San Germano mettendo sempre al centro le persone. Una vita spesa come servizio, senza clamore. *
In aula sono tornate d’attualità le mozioni più croce che delizia dell’Amministrazione del capoluogo pontino. Su 20 all’ordine del giorno ne sono state discusse tre. La prima sull’intitolazione del palazzo della cultura all’ex sindaco Nino Corona è stata ritirata dal Pd. Le altre due bocciate. Poi la mancanza del numero legale ha fatto calare il sipario
C’era una volta la politica anche a Frosinone. Oggi restano trasformismo, cambi di casacca e ambizioni personali. Dove ventuno passaggi di gruppo raccontano una consiliatura instabile e una città rimasta senza bussola politica.
Come ai tempi del profeta ebraico ci sono segni di speranza in questi giorni bui. I perseguitati cercheranno giustizia nell’umiltà e seguiranno il Signore. Essi troveranno riparo nel giorno del giudizio
A Sora c’è un segno distintivo che non sta nelle guide ma nella memoria collettiva: Tutina. Una pizza unica, una famiglia, un quartiere e una città intera racchiusi in un forno che continua a raccontare una storia di amore, lavoro e umanità.
A Roccaraso e Rivisondoli Matteo Salvini chiude la kermesse leghista con un discorso muscolare e identitario: stop ai fuoriusciti, disciplina di squadra, nessuna svolta liberal sui diritti. L’obiettivo resta il 2027, senza distrazioni.
Un viaggio nella memoria dell’orrore, da Roma del 1943 alla Minneapolis di oggi, per ricordare che quando un bambino diventa un nemico, cambiano le bandiere ma non la disumanità.

























