Come si è arrivati alla candidatura di Magliozzi. Il like di Marciano. Il braccio di ferro per il simbolo Pd. Il disconoscimento di Bartolomeo. Al quale tutti sono legati
Francesco Carta
L’irritazione nelle file Pd per la fuga in avanti nel ‘campo largo’. La segreterie Regionale e Provinciale avevano chiesto prudenza. Rischio revoca del simbolo
La drammatica riunione della Direzione Pd. Decide di realizzare a Formia il campo ‘democratico progressista’. E di non appoggiare la coalizione di Amato La Mura. Ma l’area di Bartolomeo non ha partecipato. Non invitati Regionale e Provinciale. Si rischia lo strappo
Non si ricandida. Si concentrerà sull’insegnamento all’Università. Eppure a 19 anni era già assessore, a 20 il responsabile della ‘monnezza’. È il padre del servizio di raccolta dei rifiuti che è considerato “l’unica cosa che funziona in città”. Perché Claudio Marciano va via. Lo scollamento con il Pd. Ed i rischi futuri per il Partito. I soldi ‘saltati’ con le dimissioni? “Si recuperano”
Una via d’uscita per la sindaca dimissionaria di Formia. I possibilisti le chiedono la ‘libbra di carne’ del reset. Gli oltranzisti vogliono andare al voto. E in una nota la sinistra attacca il Pd ‘inciucione’ con il centrodestra.
L’ex consigliere regionale del Lazio nominata commissario per l’investimento dei 70 milioni Ue sul carcere di Ventotene. Diventerà un’università internazionale.
Il sindaco di Formia incontra in municipio il Segretario ed il presidente del Pd cittadino. Nessun allargamento della maggioranza, in vista. Ma occorre un canale di dialogo. Per spezzare l’isolamento politico determinato dalla scelta civica
Rivoluzione nel Pd di Formia. Fusione dei 3 circoli. Eletto un segretario unitario. È il farmacista Luca Magliozzi. Ticket con il neo presidente Ciaramella. In due non arrivano a sessant’anni. Il diktat di Moscardelli
Saf certifica al sindaco Sacco che dal 2025 vengono portati zero rifiuti in discarica. Ma intanto le operazioni per riaprire l’impianto Mad di Roccasecca continuano. A chi serve quello spazio da mezzo milione di metri?
Cosa c’è dietro la nascita del Gruppo “Un’altra Frosinone”, formato dai tre “dissenzienti” storici eletti nel centrodestra. A chi conviene. E cosa cambia. Intanto libera l’ingresso di Sordi in Lega e complica ulteriormente gli scenari per la Presidenza del Consiglio.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di giovedì 3 settembre 2026.
Francesco Coccia, portavoce del neonato movimento, ha illustrato le finalità e i programmi. In primo piano i temi ambientali come la realizzazione del Parco Urbano in località Chiappitto. Ma grande attenzione sarà data ai problemi del centro storico e ad uno sviluppo socio-economico sostenibile. Dal punto di vista politico l’associazione si pone come alternativa al centrodestra e alle prossime elezioni si presenterà in un contesto civico
Dal 18 giugno al 5 agosto: cinquanta giorni tra promesse mancate, presidio sotto il sole, un vertice fallito, il duello a distanza tra Querqui e Rocca e un Consiglio Regionale straordinario. Poi la delibera. La domanda che resta: senza quelle tende, sarebbe andata così?
Che fine ha fatto il documento presentato otto mesi fa dalla Cisl Lazio alla Regione. Il bilancio tra un accordo sulla partecipazione dei lavoratori, un nuovo Osservatorio sulla desertificazione bancaria e il convegno che ha riacceso i motori sulla stazione Tav. Quanto si è trasformato in atti?
La legge regionale 60 finanzia tre interventi apparentemente minori: la messa in sicurezza dell’accesso all’agglomerato automotive di Piedimonte San Germano, la manutenzione di via Grotte di Nottola a Cisterna di Latina, l’efficientamento dell’illuminazione pubblica nell’area industriale di Rieti-Cittaducale. Ma dietro l’asfalto e i punti luce è chiaro il tentativo di ridefinire il ruolo del Consorzio Industriale del Lazio, proprio mentre l’ente attraversa la fase più delicata della propria riforma.
L’atto ufficiale della Regione Lazio del 5 agosto trasforma le rassicurazioni del Governatore in un iter amministrativo pronto a partire. La Direzione Salute conferma la riconversione in Casa di Comunità Hub, sblocca i fondi e chiede alla ASL la progettualità da porre a base di gara. La vittoria del pragmatismo sulle polemiche estive.
Il presidente del circolo cittadino di FdI pubblica un video-requisitoria contro l’amministrazione Querqui: sanità, tributi, servizi sociali, scuole, ambiente e decoro. Minaccia segnalazioni ad ANAC, Corte dei Conti e Prefetto. Ma il sindaco non era solo: il PD era a Ceccano, solo senza clamore. E intanto FdI si mostra unita con Ruspandini, Savo e Maura.
Cinquecento persone in un campo alla periferia di Frosinone, la sera stessa in cui il Consiglio comunale si consumava nell’ennesimo stallo sulla presidenza dell’Aula. Il deputato Nicola Ottaviani rivendica la scelta di parlare di sicurezza, immigrazione regolare e imprese. Ciacciarelli e Abbruzzese. Il sindaco Riccardo Mastrangeli rilancia sulla mobilità sostenibile.
PEF dei rifiuti e salvaguardia degli equilibri di bilancio trasformano la seduta in un campo di battaglia elettorale. Taddeo difende il calo della TARI e promuove Formia Rifiuti Zero La Lega vota contro insieme al PD. I dem attaccano sulla sosta: 420mila euro di entrate sparite. Villa demolisce. Traversi tiene.
Il Governatore annuncia sette medici, continuità assistenziale dal 3 agosto, bonifica dell’ex ospedale e 20 posti per l’Ospedale di Comunità. Poi l’affondo sul sindaco: «Cerca visibilità». Solo 3 sindaci alla riunione di Querqui. E chi non va prepara un documento di fiducia a Rocca. I rischi per il gazebo. Il consiglio di Lampazzi: spostare tutto a settembre
























