L’erede designata di Nicola Procaccini a Terracina chiude la porta a Forza Italia. Ma non per motivi politici. Bensì citando fatti amministrativi precisi. “Inutile vincere se poi manca l’armonia di governo”. Zicchieri insiste e chiede un vertice. Con la Lega qualche spiraglio c’è
Francesco Zicchieri
Il sindaco di Frosinone sta portando nel partito le sue “battaglie”: la stazione Tav, il collegamento veloce con Roma, il no al trattamento dei rifiuti della Capitale. Approfittando del fatto che il Carroccio non ha temi propri in Ciociaria.
Il profondo cambiamento del Carroccio sul territorio dopo l’infornata di tanti ex di Forza Italia. Salvini guarda alle elezioni regionali e comunali prima delle politiche. Ma a Frosinone sono in corso le prove generali per un cambio di look profondo. Le mine vaganti.
Nuova riunione dei quadri provinciali della Lega a Frosinone. Azzerati tutti i coordinatori comunali. Sono sotto verifica. Nessuno rimprovera a Ciacciarelli la firma messa alla petizione per la Tav a Cassino. Frattaroli (Settefrati) è il secondo sindaco leghista in Ciociaria
Francesco Zicchieri ricompone il mosaico. A Sora incontra Luca Di Stefano. E ricostruisce i complotti e le trappole con le quali pilotare la candidatura a sindaco. L’offerta della carica da vice coordinatore. Con cui bloccare Di Stefano. La video chat per chiederne la testa. E poi…
Cosa sta accadendo nella Lega. Perché Francesco Zicchieri ha ripreso il timone provinciale del Partito. Appena 24 ore dopo la promozione del Coordinatore Francesca Gerardi. I due incontrio chiave. Che spiegano tutto il riposizionamento
Unità del centrodestra a ridosso della ‘missione impossibile’. Il dualismo tra Zicchieri e Procaccini. Che non agevola un patto tra Lega e FdI alle Comunali. Opinioni opposte sullo schieramento. Lega: “Fuori i civici con pezzi di sinistra”. FdI: “Ci lavoriamo bene insieme, mai uno scontro”
Sale la temperatura tra Fratelli d’Italia e Lega. Il presidente del Consiglio Provinciale Daniele Maura respinge le accuse del vice capogruppo leghista a Montecitorio Francesco Zicchieri. Che gli imputa di fare da stampella ad presidente Antonio Pompeo (Pd). “Zicchieri? Ci è bastato vedere ciò che ha combinato a Cassino”
Il Consigliere Enrico Cavallari replica al Coordinatore Regionale della Lega. «Non sono stato io ad andarmene dal Partito, ma Zicchieri mi ha costretto ad allontanarmi». «Se Zingaretti è ancora in sella, la responsabilità è tutta sua». Ecco perchè
Quando la tensione aumenta, lui alza i muri e il tono dello scontro verbale. Poi procede a nomine di fedelissimi nel ruolo di coordinatore-commissario. E non cambia nulla. Fin quando la curva di Matteo Salvini non scenderà, nessuno potrà provare neppure a contestarlo. Ma dopo anche Zicchieri potrebbe scoprirsi fragile.
Il presidente emerito della Provincia di Frosinone lascia la Lega. E punta il dito contro la mancanza di dialettica. «Se Zicchieri pensa di aver trovato a Frosinone la sua colonia pontina di pecoroni si sbaglia». «”Il nostro territorio si serve, non ci si serve per i propri fini»
La svolta Il deputato e responsabile regionale nomina Francesca Gerardi coordinatore Come “vice” indicati Rufa, Girolami, Capitanio, Carnevale, Cedrone, Belli e Rossi
Quanto successo negli ultimi diciotto mesi dice che il coordinatore regionale ha un asse di ferro con Matteo Salvini. E’ per questo che Nicola Ottaviani ha deciso di non attaccarlo. Mentre invece nessuno parla del fatto che in Ciociaria il Carroccio non ha eletto neppure un sindaco.
Cosa c’è dietro ai due documenti a sostegno di Zicchieri. E perché sarà Gerardi il Coordinatore della Lega. fa tutto parte di uno schema. Che si ricollega a Roma. Ed al neo vice di Salvini.
Lega Cassino, l’ex capogruppo Marsella difende le sue scelte. «Il deputato definiva Abbruzzese un “cadavere politico”. Ci ordinò di firmare le dimissioni e far cadere D’Alessandro. Noi ci attenemmo alle sue disposizioni»
I leghisti della provincia di Frosinone alzano la testa e respingono le accuse del coordinatore Zicchieri. “Sono stato troppo morbido. Chi non si adegua è fuori”. La reazione: “Chi credi di essere”. Sfiorato lo scontro con Crescenzi. Rinviato l’annuncio del coordinatore provinciale
Il coordinatore regionale della Lega a Cassino. E racconta una versione opposta della crisi. “Fu tutta colpa di Palombo”. E poi l’ossessione per il blog: “Faremo un’interrogazione parlamentare”. Il totoballottaggio
Umberto Fusco torna alla guida delle Province del Lazio per la Lega. Lo stesso incarico ricoperto fino all’arrivo di Zicchieri. Che al mattino ne aveva smentito la nomina. Ed alla sera invece l’ha firmata.
Il punto Il coordinatore regionale: «Nelle prossime ore sceglierò il commissario, ma non sarà Fusco» «Ottaviani è una risorsa, ma deve rendersi conto che la Lega è un partito dove ci sono delle regole»
I leader locali della Lega e di Fratelli d’Italia si stanno sorpassando a destra sul delicato tema. Ma quando sia andrà in consiglio comunale tutti (anche loro) dovranno fare i conti con l’orientamento del sindaco. Che è sì del Carroccio, ma fino a un certo punto

























