L’alleanza tra Maurizio Martina e Matteo Orfini potrebbe avere riflessi anche sul Congresso Regionale Pd. E concentrare su Claudio Mancini i voti martiniani e minnitiani. Due liste su Roma: una allestita dal presidente cittadino Sibi Mani, orientata sui nuovi italiani
Mancini
La Commissione di garanzia accoglie il ricorso: nella sfida per il congresso regionale Pd del Lazio a Roma hanno vinto gli orfiniani di Mancini. Pochi voti in più di Bruno Astorre. “Ora congresso unitario”
La convenzione per il congresso regionale Pd nel Lazio. Astorre vince nei Circoli. La prima proiezione dei Delegati lo colloca sul filo della maggioranza. Mancini punta sulle Primarie ed è già a caccia dei voti che gli mancano in Assemblea
Spietata analisi del leader di Pensare Democratico sulle ultime vicende del Pd. La spaccatura vera si è consumata sulle liste, quando ai leader locali non sono stati concessi spazi eleggibili. Ma De Angelis ha fatto capire a muso duro che i voti sul territorio sono i suoi. E basta. Non di Ignazio Marino, non di Matteo Orfini. Soltanto i suoi. E l’impronta alla fine resta quella della componente di Massimo D’Alema
Partita a tre per il congresso regionale Pd. In serata gli orfiniani hanno schierato Claudio Mancini. I renziani stanno puntando su uno tra Alemanni e Grippo. Ma non per vincere. Cosa vogliono ottenere. La strategia di Zingaretti: che non presenta un suo candidato. Ma punta ad incamerare così l’appoggio di AreaDem.
Il deputato Claudio Mancini prende appunti sul prossimo congresso Regionale Dem. In mattinata ha chiesto alcune modifiche al regolamento. Sempre più tentato dalla candidatura. Alla quale Francesco De Angelis ha rinunciato per tornare da Zingaretti
L’onorevole Claudio Mancini confida ai fedelissimi che potrebbe candidarsi alla segreteria regionale Pd. E mandare all’aria le operazioni in corso nelle aree Zingaretti – Astorre. Come il patto che ha portato Marini all’Anci. E la fusione dei consorzi industriali: una possibile intesa è stata raggiunta.
È morto Emilio Mancini, storico dirigente del Pci. Fu Segretario Politico del sud della Provincia di Frosinone subito dopo la fusione della Federazione di Cassino e Valle di Comino nella nuova struttura provinciale. Tesoriere, uomo d’apparato, ha trasmesso la passione al figlio Claudio ora deputato. Verrà sepolto nella sua Picinisco
Francesco De Angelis? Non è orfiniano. E resto convinto che sarebbe stato il migliore candidato alla Segreteria Regionale del Pd. Parola di Claudio Mancini, dopo il dietrofront annunciato dal presidente Asi. E ora? Un nuovo candidato anti Astorre
Terremoto nella componente del segretario nazionale Pd Matteo Orfini. Le dichiarazioni rilasciate in queste ore da Francesco De Angelis hanno provocato la reazione di Claudio Mancini. Un tweet e poi ha lasciato la chat di Pensare Democratico. Fine delle trasmissioni
[PREPARTITA] L’inattesa sconfitta del Monza a La Spezia regala alla squadra di Alvini la possibilità di riavvicinarsi al secondo posto. Ma allo “Stirpe” bisogna battere la Sampdoria in lotta per la salvezza. I ciociari sono reduci da 3 pareggi di fila. Emergenza in difesa
Le polemiche post-congresso provinciale rimbalzano anche nel circolo cittadino con Angela Manunza della minoranza che rincara la dose contro il gruppo dirigente. Ma le nomine con il coinvolgimento della corrente Rinnovamento legittimano la linea dei vertici locali e tendono a compattare il partito
La tregua nel Pd non dura nemmeno ventiquattrore dall’elezione del Segretario Achille Migliorelli. Su Facebook esplode lo scontro tra Luca Fantini e Danilo Grossi. Segnali di nervi scoperti ai vertici. Il nuovo segretario deve già spegnere i primi incendi.
Nella sua prima relazione da segretario provinciale, Achille Migliorelli prova a spostare il Pd dalle guerre interne alla sfida contro la destra: unità operativa, centralità del territorio, giovani e coalizione larga come architravi della nuova fase.
Danilo Grossi ufficializza lo strappo sulla vice segreteria e parla di dignità non negoziabile. Assenti pesanti: non vanno né Bonafoni né Salera. Equilibri regionali in controluce, Provinciali alle porte: l’unità proclamata regge ma il Partito resta in apnea.
Delegati puntuali, leader in trincea, conclave improvvisato alle Terme di Pompeo. Il Congresso provinciale Pd elegge Migliorelli ma rinvia la resa dei conti sulle vice segreterie. Unità proclamata, fratture congelate.
Una telefonata da Roma rimette in discussione l’accordo costruito per chiudere tredici mesi di scontri nel Pd provinciale. La vice segreteria provinciale contesa tra Parte da Noi e Riformisti. E il Congresso torna sull’orlo dello strappo.
Due candidati alatrensi, voti incrociati, partiti in trattativa e comunali 2027 sullo sfondo. Le Provinciali diventano il primo test degli equilibri futuri: tra ambizioni regionali, LazioCrea e nuove leadership in costruzione.
San Giorgio fa cadere un sindaco di Forza Italia, Pontecorvo valuta un’intesa con un altro primo cittadino azzurro. Due scelte opposte mentre il Pd celebra il congresso provinciale: ora serve una linea chiara, non geometrie variabili.
[L’ANALISI] Alla scoperta dei punti di forza (e deboli) di Venezia, Monza, Frosinone e Palermo in lizza per i primi due posti e la promozione diretta. Equilibrio e tanti gol per la capolista; Bianco punta su una rosa top; Alvini sull’identità; Inzaghi gioca sull’effetto rincorsa. Una corsa avvincente ed incerta tra squadre che portano in dote 214 punti
























