Al Tavolo sull’automotive in Regione si parla solo di “difesa”, mentre il settore chiede visione e coraggio. Nessuno cita DR Automobiles, già secondo produttore nazionale. Intanto l’Europa arretra, l’Italia arranca e il futuro si gioca guardando avanti, non allo specchietto retrovisore.
Maserati
La Grande Panda andrà in Algeria, Pomigliano gode dei benefici Zes, mentre Cassino cerca di difendere il suo ruolo nel premium. Regione e sindacati serrano i ranghi, ma senza scelte industriali forti il futuro resta un’incognita.
L’opposizione spara sul modello Salera: troppe regole per alcuni, troppa musica per altri. Ma dietro il tom-tom della polemica, emergono nodi strutturali: commercio in crisi, Stellantis in picchiata. E una città che cerca la sua nuova identità
Economia sotto pressione: imprese tra incertezza globale e attese locali, ma il Lazio tiene la rotta. I dati Movimprese
Nel primo semestre del 2025, Stellantis in Italia ha registrato un brusco rallentamento della produzione, con un calo del 26,9%. Gli impianti affrontano una crisi strutturale, mentre nuove produzioni sono ritardate, ponendo l’industria dell’auto in una situazione preoccupante.
A Stellantis inizia l’era Filosa, il manager lanciato da Marchionne. Più tricolori nella stanza dei bottoni. Meno Maserati nei rumor. E la Fiom alza la voce da Torino. L’aria è diversa. Ora si aspetta la sostanza
Il CEO di Alfa Romeo, Santo Ficili, ha confermato l’importanza strategica dello stabilimento di Cassino, che continuerà a produrre modelli chiave. Nonostante le sfide attuali, il futuro dell’impianto è garantito, mirato a innovazioni come motori ibridi e tecnologie avanzate.
Le Piccole e Medie Imprese della provincia di Frosinone segnalano crescita e fiducia, nonostante dazi USA e carenze di manodopera. Il tasso di occupazione è aumentato, mentre l’85,7% delle aziende ha investito. Tuttavia, il 52% fatica a trovare personale qualificato, creando un potenziale problema per la ripresa economica. L’analisi di Federlazio
La Stellantis ha annunciato il rinvio della riapertura del Cassino Plant a causa della mancanza di ordini. Le attività riprenderanno solo in parte. La chiusura di modelli e la bassa produttività portano a preoccupazioni per il futuro e possibili riduzioni di personale.
Il 2025 non segnerà la ripresa per Alfa Romeo. I consumatori rifiutano l’elettrico. E questo impone un cambIo direzione, con un ritorno anche ai motori ibridi. La visione di Coppotelli (Cisl): il futuro richiede investimenti reali per evitare il deterioramento sociale e industriale, soprattutto nel sud Italia.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 9 aprile 2025
A partire dal 31 marzo 2025, non sarà possibile ordinare l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, segno della strategia di phase out per i modelli a benzina. Le vendite del settore automotive calano, mentre quello farmaceutico cresce, contribuendo significativamente all’export delle province di Latina e Frosinone nel Lazio.
Il software che gestisce l’energia delle auto Alfa Romeo presenta problemi, ritardando il lancio della Stelvio. I pessimisti parlano di un anno. L’addio ai motori benzina di Giulia e Stelvio. Fino a quando si ordinano. La linea di cassino Plant in sostituzione
I dati sulla produzione Stellantis. mai così a Cassino da quando lo stabilimento è stato inaugurato nel 1972. Per trovare una situazione simile in Italia bisogna tornare al 1956. Le cifre del sindacato Fim Cisl. L’analisi del Segretario Uliano
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di giovedì 19 dicembre 2024
Le buone notizie arrivate dal Mimit per Cassino Plant. E quello che però non è stato detto. Perché nessuno ha certezze. Si confermano le auto: non gli addetti.
Le novità per Stellantis Cassino Plant. Oltre ai modelli già annunciati ci sarà lo sviluppo in anteprima mondiale di Stla Brain e Stla Smart Cockpit. Cosa sono. E perché sono centrali. le parole del manager con origini a Gaeta, Jean Philippe Imparato. La soddisfazione di Rocca e Angelilli. I video.
Tre ministri al tavolo con Stellantis, è il segnale che si va verso l’accordo. Confermati gli impegni su Cassino. Imparato ha detto che sarà un piano all’insegna della concretezza ed ha assicurato che non saranno promesse
Fronte Stellanits. I lavoratori ‘occupano’ il municipio di Piedimonte. Salera convoca la Consulta. Rocca incontra Urso e Maura va in Commissione Sviluppo. Tutti ora in prima linea. Vincitorio: “Il problema è adesso, non tra qualche mese. Questi padri di famiglia devono mangiare”
Coperture fumose e blitz a Pomigliano, ma il vero problema delle opposizioni è che fanno i conti senza avere la borsa. E sbagliano
























