Trump

La damnatio memoriae Dona un sindaco musulmano a New York

CONTRO MAMDANI / L’elezione del musulmano Zohran Mamdani a sindaco di New York è vista come segno del declino dell’Occidente, travolto dalla cancel culture e dalla retorica progressista. Un’analisi dura, provocatoria e polemica contro la sinistra globale.

Novo Nordisk, visita a sorpresa ma resta il dubbio: solo 500 milioni autorizzati

Dei 2,5 miliardi annunciati per fare di Anagni la capitale europea di Novo Nordisk, solo 500 milioni sono stati effettivamente autorizzati. Il resto? In stand-by, come la produzione del Wegovy, il farmaco anti-obesità simbolo del boom danese. Il vicepresidente Erik Lorin Rasmussen prova a rassicurare il presidente Rocca: niente licenziamenti, ma “adeguamenti” in vista. Intanto i sindacati restano in allerta, tra interinali a rischio, piani rivisti e un futuro che dipenderà dall’assemblea straordinaria del 14 novembre. Per ora, più cautela che investimenti: Anagni resta nel piano, ma con il fiato sospeso.

La doppia morale tra esecuzioni e cortigiane

L’irriconoscenza mostrata da più parti nei confronti di Trump dopo l’accordo per il cessate il fuoco nella striscia di Gaza impone profonde riflessioni. Come anche le parole poco edificanti di Landini verso la Meloni. L’insegnamento dei grandi filosofi possono aiutare a districarsi in questi meandri dei tempi attuali

Frosinone, la politica torna di scena: il Pd vuole contarsi, senza fare guerre

Da Memmina, tra le tagliatelle e i tesseramenti, parte la sfida per il Congresso provinciale. I sostenitori di Achille Migliorelli (Area Dem e Parte da Noi) chiedono una conta che definisca i nuovi equilibri di un pd che deve comunque essere unitario. De Angelis detta la linea: contarsi, sì. Sbranarsi, no.

Il papa fascio, i telefonini che nuotano e forse la pace a sorpresa

Cosa resta della Flotilla, delle manifestazioni di piazza, dello sciopero generale, della ridda di polemiche e dei vari protagonisti positivi e negativi. E’ stata sicuramente una grande operazione di comunicazione più che solidaristica anche se l’apertura di Hamas al piano di pace di Trump potrebbe sparigliare le carte