Le occasioni perse di una parte della politica italiana che doveva capovolgere la sua bussole etica ma che invece non ci riesce
Trump
La storica riottosità della premier a presenziare alle assemblee Anci e i problemi omologhi ma diversi della segretaria del Pd
PRO MAMDANI / Zohran Mamdani e il coraggio di una democrazia che non dimentica. New York non si arrende. Cambia. E nel farlo, resta fedele a sé stessa.
CONTRO MAMDANI / L’elezione del musulmano Zohran Mamdani a sindaco di New York è vista come segno del declino dell’Occidente, travolto dalla cancel culture e dalla retorica progressista. Un’analisi dura, provocatoria e polemica contro la sinistra globale.
Il Consiglio federale e la sconfessione “non official” del Segretario e vicepremier del suo ex jolly per i voti ultra sovranisti
Dei 2,5 miliardi annunciati per fare di Anagni la capitale europea di Novo Nordisk, solo 500 milioni sono stati effettivamente autorizzati. Il resto? In stand-by, come la produzione del Wegovy, il farmaco anti-obesità simbolo del boom danese. Il vicepresidente Erik Lorin Rasmussen prova a rassicurare il presidente Rocca: niente licenziamenti, ma “adeguamenti” in vista. Intanto i sindacati restano in allerta, tra interinali a rischio, piani rivisti e un futuro che dipenderà dall’assemblea straordinaria del 14 novembre. Per ora, più cautela che investimenti: Anagni resta nel piano, ma con il fiato sospeso.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 22 ottobre 2025
L’irriconoscenza mostrata da più parti nei confronti di Trump dopo l’accordo per il cessate il fuoco nella striscia di Gaza impone profonde riflessioni. Come anche le parole poco edificanti di Landini verso la Meloni. L’insegnamento dei grandi filosofi possono aiutare a districarsi in questi meandri dei tempi attuali
Da Memmina, tra le tagliatelle e i tesseramenti, parte la sfida per il Congresso provinciale. I sostenitori di Achille Migliorelli (Area Dem e Parte da Noi) chiedono una conta che definisca i nuovi equilibri di un pd che deve comunque essere unitario. De Angelis detta la linea: contarsi, sì. Sbranarsi, no.
Il premio Nobel con i suoi paradossi. Il valore della tregua raggiunta da Trump. Gli orfani della guerra: i pacifinti che speravano continuasse per potersi intestare le piazze mobilitatesi spontaneamente. E tra i nostri…
Il colosso danese sospende la produzione del farmaco anti-obesità e avvia una revisione strategica dopo il crollo in Borsa. Sindacati in allarme per il futuro dello stabilimento ex Catalent. Rocca convoca i vertici per salvare investimenti e occupazione.
Cosa resta della Flotilla, delle manifestazioni di piazza, dello sciopero generale, della ridda di polemiche e dei vari protagonisti positivi e negativi. E’ stata sicuramente una grande operazione di comunicazione più che solidaristica anche se l’apertura di Hamas al piano di pace di Trump potrebbe sparigliare le carte
La Flotilla secondo Fiorito. Con una serie di interrogativi non di secondo piano. Chi c’è dietro e qual è il vero scopo
Mentre Rocca rinvia il tavolo con i sindacati, ad Anagni arrivano i primi segnali negativi: 15 contratti non rinnovati a fine ottobre, 50 entro l’anno, progetti congelati e il rischio che la produzione voli negli Usa dopo i dazi di Trump.
Una leader obiettivamente non molto lontana dalla bravura assoluta ma ancora troppo vicina alle sue paure ancestrali
La comunicazione moderna con il tam tam dei social crea ad arte notizie false. Ed anche la nostra classe dirigente sembra in balia della disinformazione programmata. Emblematico il caso dell’omicidio di Charlie Kirk. Ma proprio le sue idee possono essere una lezione per combattere l’abbrutimento culturale
L’onda nera del populismo soffia sull’Europa: da Putin a Trump, da Vannacci a Le Pen, l’assedio alle democrazie è globale. Un gioco sporco, senza regole, che cancella memorie e macerie. E l’Europa è il bersaglio finale.
L’imbarbarimento della politica ed il Parlamento ridotto ad un’arena di galli, perché (quasi) tutta l’Italia ormai è così.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 13 settembre 2025
Il neo radicalismo dem che mette a rischio una visione concreta dell’Europa e che è tornato a “snobbare” l’Occidente























