A Frosinone 223mila euro dalla Regione: secondo posto nel Lazio per la sicurezza

Il Comune di Frosinone conquista il secondo posto nella graduatoria regionale di Lazio Sentinel 2030, superando Roma Capitale. In arrivo oltre 223mila euro per videosorveglianza intelligente, droni, intelligenza artificiale e sicurezza urbana: un risultato che rafforza anche il profilo politico dell'amministrazione Mastrangeli.

Roberta Di Domenico

Spifferi frusinati

Frosinone davanti a Roma nella classifica: non è quella del prossimo Campionato di Serie A. Purtroppo. Il Capoluogo ciociaro ha appena incassato un finanziamento da 223mila euro, conquistando il secondo posto assoluto nel Lazio nel progetto Lazio Sentinel 2030 sulla sicurezza digitale. Primo in assoluto davanti a Rieti, Latina e Roma Capitale.

Lo certifica la Determinazione della Regione Lazio del 22 giugno: 73 punti contro 67, secondo posto contro quinto. Un risultato che per il sindaco Riccardo Mastrangeli arriva nel momento politicamente più opportuno: a un anno dalle comunali, su un tema che l’opposizione ha scelto come terreno di battaglia privilegiato. I finanziamenti non scelgono mai il momento. Stavolta, per il sindaco, il momento era perfetto.

Lo è anche per un altro aspetto: la sicurezza urbana è uno dei temi di scontro più accesi tra maggioranza e opposizione al Comune capoluogo. E, verosimilmente, lo sarà ancora di più nel corso della campagna elettorale per le comunali del prossimo anno.

Frosinone supera Roma Capitale

(Foto: Stefano Scarpiello © Imagoeconomica)

Per il Comune di Frosinone è stato riconosciuto un contributo di 223mila 062 euro e 73 centesimi, a fronte di un progetto complessivo del valore di 245mila 384 euro e 22 centesimo, con un cofinanziamento comunale di 22mila 321 euro e 49 centesimi.

La proposta progettuale del Comune capoluogo ha ottenuto 73 punti, risultando seconda soltanto dietro al progetto del Comune di Viterbo, che ha totalizzato 79 punti. La graduatoria definitiva è la seguente:

  • Viterbo: 79 punti
  • Frosinone: 73 punti
  • Rieti: 72 punti
  • Latina: 70 punti
  • Roma Capitale: 67 punti.

Un risultato tutt’altro che secondario, soprattutto considerando che il progetto del Comune di Frosinone supera quello di amministrazioni con disponibilità economiche e strutture organizzative ben più consistenti: su tutte, quella di Roma Capitale.

Telecamere, droni, pali intelligenti, IA

(Foto © DepositPhotos.com)

Il finanziamento ottenuto non riguarda semplicemente l’acquisto di nuove telecamere. L’iniziativa Lazio Sentinel 2030 nasce con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale delle amministrazioni locali attraverso sistemi integrati di sicurezza urbana.

Le risorse potranno essere utilizzate per: installazione di telecamere intelligenti e sistemi evoluti di videosorveglianza; utilizzo di droni per il controllo del territorio; pali intelligenti dotati di sensoristica; colonnine SOS; piattaforme software per la gestione delle emergenze; sistemi di intelligenza artificiale per l’analisi delle immagini; interoperabilità con le banche dati delle Forze dell’Ordine; potenziamento della sala operativa della Polizia Locale; formazione digitale del personale. 

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è quello di realizzare una sicurezza urbana sempre più preventiva, capace di utilizzare la tecnologia non soltanto come strumento di controllo, ma anche come supporto alle decisioni operative delle amministrazioni.

Il bando raddoppiato

Inizialmente il bando disponeva di una dotazione di 1 milione di euro, sufficiente a finanziare integralmente soltanto i primi tre progetti. Successivamente la Regione Lazio ha deciso di raddoppiare lo stanziamento portandolo a 2 milioni di euro, consentendo così il finanziamento completo anche di Latina e solo parziale di Roma Capitale. 

Questo significa che Frosinone avrebbe ottenuto comunque il finanziamento anche senza l’incremento delle risorse, essendo già stabilmente nelle prime tre posizioni della graduatoria. Un elemento che rafforza ulteriormente il valore tecnico della proposta presentata dal Comune capoluogo.

Una fiche importante sul tavolo delle elezioni

Al di là del dato economico e amministrativo, il finanziamento regionale assume una valenza politica non trascurabile per l’amministrazione del sindaco Riccardo Mastrangeli: rappresenta una sorta di certificazione della qualità progettuale dell’ente. Una fiche importante che Mastrangeli metterà sicuramente sul tavolo da poker della campagna elettorale, di fatto già iniziata. 

Riccardo Mastrangeli (Foto © Stefano Strani)

In politica, i finanziamenti non arrivano soltanto perché esistono le risorse disponibili. Arrivano se le amministrazioni sono in grado di costruire progetti competitivi, rispettare i criteri dei bandi e collocarsi ai vertici delle graduatorie. E la graduatoria regionale dice proprio questo: Frosinone non è entrata «per scorrimento». È salita sul podio: al secondo posto assoluto e davanti a Roma.

C’è una bellissima frase di Italo Calvino, tratta da Le città invisibili«D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda». Frosinone, con il finanziamento ottenuto dall’amministrazione, prova a dare una risposta tecnologica alla domanda forse più sentita dai cittadini: la richiesta di protezione e vivibilità.