Addesse accelera: scuola consegnata, piscina in arrivo, sicurezza rinnovata

In una settimana il vicesindaco di Alatri chiude tre dossier: la nuova scuola dell'infanzia di via Madonna della Sanità è pronta, la piscina comunale avanza, il protocollo «Mille Occhi sulla Città» è rinnovato. Non è un caso di calendario: è una campagna elettorale silenziosa che parla la lingua dei cantieri.

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Mostrare i risultati. Non prometterli, non annunciarli, non presentarli in rendering tridimensionali. Consegnarli. Roberto Addesse, vicesindaco di Alatri con delega ai Lavori Pubblici, ha scelto questa strada per arrivare dritto alle elezioni Comunali del prossimo anno ad Alatri. In una settimana ha messo in fila tre aggiornamenti che, presi insieme, raccontano qualcosa di più di una semplice rendicontazione amministrativa.

La scuola di via Madonna della Sanità

La scuola materna completata

Il dossier più rilevante riguarda la nuova scuola dell’infanzia di via Madonna della Sanità: i lavori sono conclusi. L’opera è finanziata con fondi PNRR: scadenze rigide e controlli serrati. Ha previsto la realizzazione di un corpo edilizio a un piano per tre sezioni, con aule per attività ordinarie e libere, spazi per attività pratiche, mensa, accoglienza, sala docenti e servizi annessi.

Il nuovo edificio è collegato al piano terra della struttura esistente attraverso uno spazio aperto pavimentato. In questi giorni sono già arrivati parte dei nuovi arredi. «Nicoletti Costruzioni» ha completato i lavori rispettando i termini previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La piscina comunale ed i 1000 occhi

Il cantiere della piscina

Aggiornamento sul cantiere della piscina comunale: dopo una breve pausa legata all’approvazione di alcuni lavori in subappalto, il cantiere ha ripreso a pieno regime. È stata realizzata la piattaforma in calcestruzzo per l’alloggiamento dei pannelli fotovoltaici e delle pompe di calore. Sono in arrivo le vetrate esterne, le macchine per l’areazione e le canalizzazioni interne. I lavori avanzano.

Il 21 luglio Addesse ha rinnovato il protocollo «Mille Occhi sulla Città»: un accordo nato nel 2010 tra Ministero dell’Interno, ANCI e Istituti di Vigilanza (rinnovato a livello nazionale il 25 gennaio 2025) che prevede la segnalazione in tempo reale alle Forze di Polizia, tramite il 112 e le centrali operative, di situazioni anomale, reati o comportamenti illeciti rilevati dalle Guardie Giurate durante il servizio ordinario. L’obiettivo è integrare videosorveglianza, Polizia Locale e vigilanza privata in un sistema di sicurezza diffusa. Alatri era stata il secondo Comune della provincia di Frosinone ad aderire, dopo Frosinone, già nel marzo 2023. Il rinnovo non comporta oneri per il Comune.

La lettura politica: i fatti come candidatura silenziosa

I sindaci Gianni Fantaccione (Castrocielo), Daniele Natalia (Anagni) ed il vice Roberto Addesse (Alatri)

Tre notizie in una settimana. Tre cantieri, tre dossier, tre messaggi alla città. Non è un caso. Addesse sta costruendo la propria candidatura non con i manifesti o con le conferenze stampa ma con la concretezza dell’amministratore che porta a casa i risultati. In un momento in cui il sindaco Maurizio Cianfrocca ha già annunciato che non si ricandiderà e la partita per la successione è aperta — con Iannarilli che fiuta l’occasione e l’opposizione che si organizza — il vicesindaco sceglie la strada più difficile e più solida: dimostrare, prima ancora di candidarsi, di saper governare. Scuola consegnata, piscina in costruzione, sicurezza rafforzata. È una campagna elettorale che parla la lingua dei cantieri. E spesso è quella che i cittadini capiscono meglio.

Maurizio Cianfrocca e Roberto Addesse

Quelli delle settimane scorse sono stati colpi d’assaggio tra i blocchi. Il caldo dell’estate terrà tutti lontani dalle alchimie elettorali. A settembre si tornerà al tavolo per costruire le alleanze. Antonello Iannarilli ha tutta l’intenzione di giocarsi la partita, forte del suo curriculum nel quale può vantare Provincia, Regione e Montecitorio. Il centrosinistra alla fine sarà costretto a trovare una sintesi se vorrà tornare ad essere numericamente competitivo: in queste settimane nessuno ha detto no alla suggestione Adolfo Coletta, l’ex sostituto procuratore di Frosinone da poco in pensione: il problema è il percorso lungo il quale aggregare tutto il mondo progressista.

Roberto Addesse, espressione della Lega di Pasquale Ciacciarelli, ha scelto la sua strategia: quella dei cantieri e della dimostrazione pratica agli elettori che lui è capace di trasformare le parole in fatti. Ma ora dovrà trasformarli anche in voti.