Trent'anni fa riapriva l'impianto, diventando uno dei simboli della rinascita della città dopo il periodo del dissesto. Dal 2023 però la struttura è ferma a causa di lavori e interventi che si protraggono da troppo tempo. Dario Ceci, portavoce di Patto Civico ed ex presidente di Emmaus che ha gestito la piscina, chiede chiarezza e date certe all'Amministrazione comunale
Trent’anni fa, nel 1996, dopo un lungo di periodo di chiusura veniva riaperta la piscina comunale di Alatri in località Chiappitto. Una struttura oggi interessata dai lavori ma chiusa nuovamente dal 2023.
A sfogliare l’album dei ricordi è Dario Ceci, portavoce della lista Patto Civico: “Trent’anni fa, nel settembre del 1996, la cooperativa Emmaus, della quale ero presidente, restituiva alla città la piscina comunale di Alatri. Oggi, a trent’anni di distanza da quella riapertura, il confronto è inevitabile e anche amaro”.
La piscina uno dei simboli della rinascita di Alatri
Ceci ripercorre quel periodo con nostalgia e tanti rimpianti. Alatri era guidata dal sindaco Patrizio Cittadini reduce soltanto due anni prima dallo storico ballottaggio con Antonello Iannarilli (allora in Forza Italia), vinto per 49 voti. C’era una città da risollevare dopo il dissesto finanziario. E quella piscina fu solo uno dei tanti esempi positivi.

“Avevamo assunto la gestione dell’impianto l’anno precedente – ha ricordato Ceci – Fu un’impresa tutt’altro che semplice eppure riuscimmo a riaprire la piscina e metterla a disposizione dei città”. In quegli anni la riapertura della struttura ebbe un significato molto importante al di là dell’aspetto sportivo-ludico. “La piscina ha rappresentato un servizio prezioso per centinaia di famiglie, per i ragazzi, per le scuole, per gli sportivi e per quanti praticavano il nuoto a fini riabilitativi“, ha chiosato Ceci.
La denuncia di Ceci
Il portavoce di Patto Civico non ci sta a vedere l’impianto chiuso e passa all’attacco. “La piscina è chiusa ormai dal 2023 – ha sottolineato Ceci – Si sono susseguiti annunci, progetti, lavori e previsioni di riapertura, ma l’impianto continua a non essere restituito alla città. Anche l’intervento di efficientamento energetico attualmente in corso, certamente necessario, rappresenta soltanto una parte del percorso complessivo: non esaurisce tutti gli interventi indispensabili per rendere la struttura pienamente funzionante e non offre, da solo, alcuna certezza sui tempi effettivi della riapertura“.

Ceci chiede all’Amministrazione comunale chiarezza, senso di responsabilità e tempi certi per restituire ad Alatri un impianto fondamentale per la vita della comunità. “Una piscina non si riapre con gli annunci – ha puntualizzato – Noi, trent’anni fa, pur tra mille difficoltà, alle parole facemmo seguire i fatti. Alatri ha diritto di sapere quali interventi debbano ancora essere realizzati. Dopo tre anni di chiusura, non servono altri annunci di “prossima apertura”. Servono chiarezza, responsabilità e una data credibile”.



