Alatri, Forza Italia trova casa e Tajani lancia Fazzone alla Segreteria regionale

Inaugurata la nuova sede degli azzurri alla presenza del vice-premier e Ministro degli Esteri che ha parlato a tuttocampo annunciando la candidatura del Senatore di Fondi al congresso di settembre. "Vogliamo essere un punto di riferimento per tutti i cittadini", ha detto il coordinatore comunale Bruno Addesse

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Alatri, pieno centro storico, via Luigi Ceci. Forza Italia apre una sede nuova e porta in città il vice-premier Antonio Tajani ed il coordinatore regionale Claudio Fazzone. Non è solo un taglio del nastro: è una dichiarazione di presenza in un territorio dove gli azzurri puntano a consolidarsi in vista delle prossime scadenze elettorali. Ci sono le Comunali dietro l’angolo ed il centrodestra uscente non schiererà l’attuale sindaco Maurizio Cianfrocca. Forza Italia vuole dire la sua e pesare. Con una notizia politica che vale più dell’inaugurazione: Fazzone sarà candidato a segretario regionale a settembre, primo eletto dagli iscritti nella storia del Partito nel Lazio.

L’emozione di Addesse

Il ministro Antonio Tajani accolto dal Coordinatore di Alatri Bruno Addesse

Oltre a Tajani e Fazzone erano presenti tra gli altri la Coordinatrice provinciale Rossella Chiusaroli, il sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca, i sindaci Daniele Natalia (Anagni), Antonio Corsi (Sgurgola) ed Ennio Marocco (Cervaro). Più numerosi amministratori e simpatizzanti del partito fondato daSilvio Berlusconi.

“Il mio impegno è costruire una squadra forte, dai giovani alle donne fino a i professionisti” – ha chiosato emozionato il coordinatore cittadino Bruno Addesse. “Questa sarà non solo la sede di Forza Italia ma anche la sede di Azzurro Donna, Giovani e Senior. Una sede aperta a tutti, vogliamo essere un punto di riferimento della città. Tutti saranno i benvenuti.

L’intervento di Fazzone

Claudio Fazzone (Foto: Andrea Di Biagio © Imagoeconomica)

Il senatore Claudio Fazzone ha sottolineato la valenza non solo politica di una sede di Forza Italia che ad Alatri punta a consolidare la sua presenza. E l’apertura dei locali in via Ceci va in questa direzione.“Una sede nuova è un segnale di democrazia, un punto di ascolto per i bisogni dei cittadini. Noi crediamo fortemente nella presenza di Forza Italia in questa città come nell’intera provincia che ha espresso grandi nostri amministratori”. È un riconoscimento al suo antico amico Antonello Iannarilli, il dialogo politico tra di loro è sempre stato diretto e leale già dai tempi della prima Forza Italia ed il senatore ha fatto di tutto per trattenerlo nel Partito cercando di evitare la sua uscita con il successivo trasferimento in FdI.

“Vogliamo consolidare ancora di più questo rapporto ma dipende molto da voi“ ha aggiunto il Coordinatore regionale. “Noi vi saremo vicini rispetto alle nostre competenze ma dipende da voi saper dialogare, saper costruire nell’interesse comune sul territorio. Creare una squadra per dare servizi migliori alla vostra città che dovete saper governare“.

Tajani a tuttocampo

Claudio Fazzone ed Antonio Tajani tagliano il nastro

“Complimenti per aver aperto queta nuova sede in una città storica che governiamo bene. Siamo un Partito in grande crescita nell’intera Ciociaria. Dobbiamo essere il cuore della politica nazionale e locale”, ha esordito il Ministro che poi ha toccato i temi nazionali. “In questi anni abbiamo ridotto le tasse, creato un milione e duecentomila posti di lavoro, abbassato lo spread, aumentato le esportazioni, nonostante due guerre e i dazi vanno bene – ha affermato con orgoglio Tajani – L’export rappresenta il 40 % del Pil nazionale. Vedere prodotti ciociari in tutto il mondo è motivo di orgoglio per le imprese e qualità del nostro Paese“.

L’annuncio politico. “A settembre ci sarà il Congresso regionale del Lazio. Candidiamo Claudio Fazzone che sarà il primo segretario regionale eletto dagli iscritti“. Sulla legge elettorale Tajani esprime grande soddisfazione. “La riforma che stiamo discutendo ci vede favorevoli – ha continuato il vice-premier Sarà una legge che consentirà stabilità con una coalizione che vince e una che perde. Una legge che darà cinque anni di stabilità al governo come quello attuale che è garanzia per le imprese e soprattutto per gli interlocutori stranieri”.

Al termine dell’interventoTajani si è prestato per numerosi ed è stato omaggiato del simbolo di Alatri: la rappresentazione di un ciclope. Rigorosamente azzurro.