Alatri, la scuola incontra il lavoro: il museo apre le porte agli studenti

Al via il progetto del Comune di Alatri che vedrà gli alunni dell'istituto "Pertini" impegnati nelle sale di palazzo Gottifredo. Acquisiranno competenze legate alla catalogazione, organizzazione degli archivi digitali e uso delle tecnologie applicate ai beni culturali

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

“Non rassegnatevi, siate esigenti, coraggiosi, scegliete il vostro futuro”: è uno dei passaggi del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E da Alatri lo prendono in paroola: parte un’iniziativa concreta che vede insieme il Comune e l’Istituto Superiore “Sandro Pertini”. Al centro proprio i giovani con un percorso triennale di formazione all’interno del Museo Civico, trasformandolo in un luogo stabile di apprendimento, sperimentazione e innovazione.

Il protocollo d’intesa con il Museo

L’alternanza scuola-lavoro, cioè inserire gli studenti delle superiori nel mercato del lavoro, è ormai un fatto concreto. Ed in questo contesto si è inserito il Comune di Alatri, guidato dal sindaco Maurizio Cianfrocca. Il progetto coinvolgerà gli studenti delle classi III, IV e V dell’indirizzo Informatica del “Pertini” diretto dalla professoressa Daniela Conte.

Il sindaco Maurizio Cianfrocca con la direttrice Manuela Cerqua

All’interno del Museo Civico diretto dalla dottoressa Manuela Cerqua, che ha accolto immediatamente l’idea, i ragazzi affiancheranno la direzione acquisendo competenze legate alla catalogazione, all’organizzazione degli archivi digitali e all’uso delle tecnologie applicate ai beni culturali.

Gli studenti lavoreranno alla digitalizzazione delle collezioni e dei contenuti museali, contribuendo alla costruzione di banche dati destinate a diventare strumenti operativi per il Comune, utili anche per il rilancio turistico. Dedicando così attenzione alla documentazione digitale dei principali monumenti cittadini, a partire dall’Acropoli e dalle mura poligonali. Dati che poi confluiranno negli archivi dell’Ente.

“Investiamo sul futuro dei giovani”

L’Istituto Sandro Pertini

Il sindaco Maurizio Cianfrocca non nasconde l’orgoglio per l’iniziativa messa in campo dalla sua amministrazione.“Con questo progetto triennale investiamo sul futuro dei giovani e sulla crescita culturale della città ha dichiarato il primo cittadino – Il Museo Civico diventa un luogo vivo, capace di unire formazione, innovazione e identità”.

Sulla stessa linea il delegato alla cultura Sandro Titoni che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Aprire il museo ai giovani significa rafforzarne il ruolo culturale e sociale”. Infine l’assessore alla istruzione e politiche giovanili Simona Pelorossi: “È un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e istituzioni”.

Un rilancio turistico che non passa soltanto nella candidatura di Capitale della Cultura 2028 ma anche attraverso questi progetti dove il ruolo primario lo avranno i giovani.