Alatri, l’anno dei cantieri: aggiudicazioni, opere in corso e consegne attese

Dal cimitero alla piscina comunale, dalle scuole al centro storico: il 2026 si apre per Alatri con una lunga serie di lavori pubblici avviati o in fase di definizione. Dopo un 2025 segnato da atti e progettazioni, l’amministrazione punta ora a trasformare i cantieri in opere concluse, mentre sullo sfondo iniziano a muoversi anche le prime riflessioni politiche in vista del 2027.

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

L’ultima è datata 8 gennaio. Determina n. 29. È l’atto con cui il Comune di Alatri aggiudica i lavori di ampliamento del cimitero comunale. Non è un episodio isolato ma l’ennesimo tassello di una lunga sequenza amministrativa che ha caratterizzato il 2025 e che segnerà anche i prossimi dodici mesi: cantieri aperti, lavori in corso, opere da consegnare.

Il 2026 si annuncia così come un anno di transizione operativa per l’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Cianfrocca: chiusure di cantieri avviati e messa a terra di interventi programmati negli anni precedenti. Un’attività concentrata soprattutto sul fronte dei lavori pubblici, dove l’ingresso di nuovi dirigenti e il coordinamento politico-amministrativo hanno consentito una maggiore velocità nelle procedure.

Secondo i dati dell’ente, tra opere in corso e progetti finanziati, l’impegno complessivo sfiora i 15 milioni di euro.

Cimitero: l’ultima aggiudicazione

Roberto Addesse con i tecnici ed i responsabili dell’impresa

L’ampliamento del cimitero è l’intervento più recente in ordine di tempo. Con la determina del 8 gennaio 2026 è stata formalizzata l’aggiudicazione definitiva dei lavori, dando seguito a un’esigenza segnalata da anni: nuovi loculi e cappelle per rispondere a una domanda rimasta a lungo inevasa, anche da parte di cittadini che avevano già effettuato i pagamenti.

Un’opera che punta a garantire spazi aggiuntivi e una migliore funzionalità complessiva dell’area cimiteriale, oltre al necessario decoro.

Piscina, frazioni e aree pubbliche

Tra i cantieri più attesi c’è quello della vecchia piscina comunale, chiusa da tempo e al centro di polemiche ricorrenti. Il 2026 dovrebbe essere l’anno dell’aggiudicazione definitiva dei lavori di riqualificazione, passaggio decisivo per un impianto rimasto inutilizzato per troppo tempo.

Anche le frazioni sono interessate da interventi significativi. A Tecchiena, dopo la nuova area sportiva nella scuola Egnazio Danti e il centro cottura per la mensa scolastica, sono in corso i lavori per la nuova area mercatale e per il parco giochi nell’ex campo di calcio G. Sevi.

Scuole e centro storico

L’area mercatale di Tecchiena

Capitolo scuole: sono previsti nuovi plessi a Basciano (Primaria) e in via della Sanità (Infanzia). Nell’area dell’ex Giardino dello Sport è in costruzione un nuovo asilo nido, affiancato da una nuova palestra a servizio dei due istituti comprensivi, dopo la realizzazione degli spazi sportivi esterni.

Nel centro storico avanzano i cantieri di piazza Rosa, di via Priorini (già ultimata), dell’ex parcheggio sotto il Girone e del parcheggio multipiano. Sul fronte della viabilità sono attesi interventi in via della Sanità, con rifacimento completo della sede stradale, e la realizzazione di una nuova rotatoria lungo l’ex Statale 155.

Politica e prospettive

Il sindaco Maurizio Cianfrocca con il vice Roberto Addesse

Il quadro dei lavori pubblici si intreccia inevitabilmente con quello politico. Il 2026 sarà anche l’anno in cui si getteranno le basi per le scelte del 2027. Su questo fronte, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Addesse mantiene un profilo prudente. Nessuna dichiarazione ufficiale su eventuali candidature future, mentre resta centrale la figura del sindaco Maurizio Cianfrocca: la sceelta se ricandidarsi o meno compete solo a lui. E non è affatto improbabile che voglia fare il bis.

Nel frattempo, il dato politico è uno solo: la macchina amministrativa è chiamata a dimostrare che i cantieri aperti diventano opere concluse. È su questo terreno – più che sulle ipotesi elettorali – che si misurerà il giudizio dei prossimi mesi.