[SETTIMANA DI... PASSIONE] I Consiglieri Gatta e Santoro hanno incontrato il sindaco Cianfrocca ed hanno annunciato che lasceranno i rispettivi schieramenti (civica ABC e Lega). Sullo sfondo la richiesta di un assessorato. Centrodestra ancora una volta in fibrillazione. Accolta la proposta della minoranza per un consiglio sulla Sanità
Una settimana di Passione politica per Alatri. Se poi ci sarà la Resurrezione è ancora tutto da vedere. Via Crucis o Santo Sepolcro, lo chiariranno i prossimi mesi: di certoi c’è che Umberto Santoro della Lega e Martina Gatta della lista civica Alatri Bene Comune hanno voluto incontrare il sindaco Maurizio Cianfrocca.
Dalle indiscrezioni emerge che i due hanno espresso la volontà di costituire in Consiglio il gruppo Misto. Ma ci sarebbe di più. Il nuovo Gruppo punterebbe ad un assessorato: imponendo un nuovo riequilibrio interno alla Giunta.
Intanto sul fronte delle minoranze, è stata accolta dal sindaco la richiesta per riunire un Consiglio aperto sul tema Sanità. Ma dopo Pasqua.
L’incontro e le richieste

L’ingresso dei Consiglieri Santoro e Gatta non è passato inosservato nei corridoi del Palazzo. Bocche cucite da parte dei protagonisti. Ma nei Municipi anche i muri hanno orecchie e qualcosa è trapelato: tutte le indiscrezioni confermano la manovra di sganciamento dalla Lega, dove entrambi si erano avvicinati appena poche settimane fa.
I due consiglieri avrebbero espresso l’intenzione al primo cittadino di costituire il gruppo Misto in Consiglio comunale. Un’operazione che comunque necessita di un passaggio formale. Poi, una volta completato l’iter e vista la forza consiliare, chiederebbero un assessorato: uomo o donna non si sa. Una richiesta rivolta al sindaco con termini a breve scadenza.
Resta un dubbio politico. Se sia una manovra ispirata dall’atteggiamento avuto dal Partito in occasione delle recenti Provinciali (Santoro si aspettava maggiore sostegno e di centrare l’elezione a Palazzo Iacobucci). Oppure alla base di tutto ci sia la scelta fatta dalla Lega su scala Regionale: sacrificare Frosinone per concentrarsi su Latina al punto da far dimettere l’assessore Pasquale Ciacciarelli e dare il suo assessorato alla pontina Giovanna Miele. Sia Santoro che Gatta nella Lega erano operazioni politiche orchestrate da Ciacciarelli. (Leggi qui: Ciociaria svenduta, il sacrificio di Ciacciarelli per salvare Roma e Latina).
Centrodestra in fibrillazione

La notizia è iniziata a circolare e i segretari dei Partiti di maggioranza, Emanuele Palmisani (Lega) Bruno Addesse (Forza Italia) e Raffaella Conti (FdI) hanno manifestato stupore dinanzi all’eventualità. Facendo chiaramente capire che la Giunta non si tocca.
Le prossime ore chiariranno ancora meglio le intenzioni dei due consiglieri ma è evidente che se la richiesta di un assessorato fosse vera e magari venisse accolta andrebbe a scardinare gli equilibri di una Giunta che ne ha viste di tutti i colori. Si aprirebbe un confronto che potrebbe diventare un forte scontro.
Sanità, colpi di scena e ironia

Nel frattempo la richiesta delle minoranze di un Consiglio comunale aperto sulla Sanità è stata accolta ma con un assist al sindaco Maurizio Cianfrocca. “I consiglieri di opposizione chiedono legittimamente, la convocazione di un Consiglio comunale in seduta aperta sull’ospedale San Benedetto – ha rivelato il sindaco – Riusciamo a individuare una data utile”.
“Ed è qui che arriva il colpo di scena. Gli stessi che avevano sollecitato il Consiglio hanno poi chiesto di rinviarlo. Dopo Pasqua.. Qualcuno ha ritenuto che i ponti pasquali meritassero la precedenza su una seduta tanto urgente da essere stata richiesta pubblicamente”.
Per Cianfrocca un’intensa Settimana Santa da monitorare



