Alatri si tuffa in un… Futuro Nazionale: il Generale mette un’altra bandierina

All'indomani dell'assemblea costituente del Partito di Roberto Vannacci, nasce ad Alatri un comitato ufficiale. Il coordinatore è Matteo Fanfarillo pronto a schierare una lista alle prossime elezioni comunali anche se aspetta le decisioni dei vertici nazionali per quanto riguarda le alleanze

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

«Siamo la feccia, i figli di nessuno e fierissimi di esserlo»: le parole con cui il generale Roberto Vannacci ha aperto l’assemblea costituente di Futuro Nazionale a Roma sono arrivate fino ad Alatri. E hanno trovato casa. A meno di un anno dalle elezioni comunali, mentre centrodestra e centrosinistra vivono entrambi una fase di riflessione sugli assetti e sulle alleanze, nella città ernica sbarca un terzo polo identitario che potrebbe rimescolare le carte. Matteo Fanfarillo coordina il nuovo comitato e lancia subito le prime sfide. Le adesioni, intanto, sono numerose.

“Sono stati due giorni intensissimi alla Convention di Roma e ora siamo pronti”, afferma Matteo Fanfarillo. “Futuro Nazionale Alatri nasce con l’obiettivo di riunire cittadini, sostenitori e simpatizzanti che condividono i valori e i principi del movimento politico fondato da Roberto Vannacci nel 2026″.

L’obiettivo di Futuro Nazionale

Roberto Vannacci

Fanfarillo illustra le finalità del comitato. Non nasconde le ambizioni di diventare una sorta di bussola per cittadini chiamati ad orientarsi nel complesso mondo della politica. “Il nostro gruppo vuole essere un punto di riferimento per il territorio di Alatri, uno spazio aperto al confronto, alla partecipazione e alla condivisione di idee, proposte e iniziative volte alla crescita della comunità locale e alla valorizzazione delle identità, delle tradizioni e delle eccellenze del nostro territorio. I valori richiamati dal movimento sono sintetizzati nell’acronimo V.I.T.A.L.E., che comprende Virtù, Identità, Tradizioni, Amore, Libertà ed eccellenza”, ha sottolineato il coodinatore.

Fanfarillo è pronto alla sfida e la prima sarà quella del prossimo anno con le elezioni comunali. “Saremo presenti con una nostra lista, ha detto il coordinatore. Sulle eventuali alleanze però non si sbilancia anche se il tempo è stringe e presto bisognerà sciogliere qualsiasi riserva. Altrimenti si rischia di rimanere fuori dai giochi. “Seguiremo le indicazioni nazionali e regionali. Per ora è prematuro parlarne”.

Il quadro cambia

Il sindaco Maurizio Cianfrocca

I sondaggi, per quello che valgono, danno il neo movimento in crescita. Quello che sarà il risultato elettorale è tutto da dimostrare ma di certo Futuro Nazionale ad Alatri si va ad inserire in un centrodestra bloccato dalle divisioni soprattutto in termini di post-Cianfrocca dopo l’annuncio di non ricandidarsi.

Fratelli d’Italia punta alla candidatura, la Lega pure. Forza Italia non si sbilancia e chiede soprattutto l’unità della coalizione. In caso contrario è pronta ad ogni soluzione. Insomma per adesso si registra uno stallo ma molto probabilmente dopo l’estate inizieranno le grandi manovre e a quel punto anche Futuro Nazionale potrebbe dire la sua.

Le minoranze sempre più divise

Luca Fantini, ex segretario provinciale del Pd

Intanto nel campo delle opposizioni si scontrano al momento due contesti civici. Con il Pd equamente diviso. Uno che sostiene l’ex sostituto procuratore di Frosinone Adolfo Coletta (Buschini, Programma Alatri e l’ex presidente del consiglio di Frosinone Massimiliano Tagliaferri più ex amministratori).

L’altro che vede insieme l’area civica vicina al capogruppo Pd Fabio Di Fabio con delle liste civiche e il movimento di Enrico Pavia. Mentre Alatri in Comune riflette su come posizionarsi. E dinanzi a questo quadro l’ex segretario provinciale Luca Fantini tenta una mediazione. Cerca di convincere tutti che il problema non è il nome ma il percorso con il quale arrivarci.

Infine c’è Patto Civico, ad oggi in maggioranza, che venerdì annuncia una conferenza stampa incendiaria.Insomma di fatto poche novità sul fronte delle grandi coalizioni E l’arrivo di Futuro Nazionale potrebbe dare una nuova accelerata.