Il Consorzio Industriale del Lazio chiude un iter decennale ed avvia i lavori entro aprile. Il ruolo dei Fondi di Coesione e la capacità di gestire il loro iter sul piano tecnico. Non solo politico
Si chiude dopo dieci anni di attese, appelli e richieste un capitolo cruciale per la viabilità che collega Frosinone al Nord Provincia. Il Consorzio Industriale del Lazio ha aggiudicato la gara d’appalto per la realizzazione della rotatoria all’intersezione tra la ex Statale 155 e l’uscita della superstrada Sora-Ferentino, nel territorio del Comune di Alatri. I lavori partiranno entro la fine di aprile.
L’appalto — deliberazione n. 56 del 20 marzo 2026 — è stato assegnato alla società Gp Appalti Srl. L’opera consentirà un accesso più sicuro e scorrevole alla superstrada Sora-Ferentino, un nodo strategico per i collegamenti dell’intera area.
Il ruolo del Consorzio

A dare l’annuncio è il commissario del Consorzio Industriale del Lazio, il professor Raffaele Trequattrini. Il finanziamento arriva dal Fondo di Coesione, lo stesso strumento con cui il Consorzio ha già appaltato oltre trenta progetti in tutto il Lazio, tra fondi nazionali ed europei.
Il Consorzio — che ha recentemente ampliato la propria base societaria con l’ingresso di nuovi soci da Viterbo a Civitavecchia — si è affermato come uno degli enti pubblici più operativi della Regione, capace di trasformare i finanziamenti in cantieri concreti in tempi relativamente brevi. La rotatoria di Alatri è l’ultimo esempio di questa accelerazione: aprile 2026 sarà il mese del via ai lavori. (Leggi qui: Il Consorzio industriale allarga i confini: 33 Comuni entrano nella rete del Lazio).
I numeri del Fondo di Sviluppo e Coesione

La rotatoria di Alatri si inserisce in un quadro più ampio che fotografa una stagione di investimenti straordinaria per il territorio laziale. Nel Lazio sono 37 gli interventi finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione, per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro: 27 sono già stati appaltati e 22 sono in fase esecutiva, con cantieri consegnati e lavori avviati.
Il FSC è lo strumento con cui lo Stato punta a ridurre le disparità economiche e sociali tra le diverse aree del Paese, e il Consorzio ne è diventato il principale motore operativo nel Lazio. Sul fronte finanziario, oltre 9,6 milioni di euro sono già stati rendicontati, mentre più di 23 milioni risultano impegnati con atti giuridicamente vincolanti. Non semplice programmazione, quindi, ma risorse già trasformate in contratti e lavori reali.
Un risultato reso possibile anche dalla rapidità con cui la struttura ha saputo muoversi: la Regione Lazio ha pubblicato le determine di assegnazione dei fondi nell’agosto 2024, e da quel momento il Consorzio ha portato a compimento l’intero iter burocratico fino all’aggiudicazione delle gare, aggirando quella lentezza amministrativa che troppo spesso blocca le risorse sulla carta. La rotatoria di Alatri ne è la conferma più recente.



