Anagni, la maggioranza perde i pezzi: Vecchi e Necci marcano le distanze

L'ultimo consiglio comunale non ha evidenziato solo l'ennesimo scontro tra opposizione e amministrazione. Ma ha certificato la posizione critica del consigliere di Idea Anagni che non ha partecipato al voto sulle variazioni di bilancio e dell'esponente della Lega che ha disertato l'intera seduta. Nel mirino la gestione economico-finanziaria dell'assessore al bilancio Carlo Marino e il caso-Pro Loco. Nei prossimi giorni previsto un vertice chiarificatore

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Un dettaglio non è passato inosservato nell’ultima seduta del consiglio comunale di Anagni, nonostante l’attenzione generale si fosse catalizzata sugli scontri tra maggioranza e opposizione. La mossa di Guglielmo Vecchi, esponente di Idea Anagni, uscito dall’aula consiliare a un passo dalla votazione sulle variazioni di bilancio, ufficialmente per impegni personali, rappresenta un segnale politico di non poco conto. Un’azione che, per quanto apparentemente marginale, rischia di pesare nei futuri riassetti interni alla maggioranza e nella costruzione della coalizione di centrodestra in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. (Leggi qui: Cemento, erba sintetica e DUP: il Consiglio comunale diventa un ring).

Assenze pesanti

Il sindaco Daniele Natalia

L’assise dei giorni scorsi era stata caratterizzata soprattutto dai toni accesi e dalle polemiche tra Luca Santovincenzo (LiberAnagni) e l’amministrazione, incentrate sul discusso allestimento dell’area verde sintetica lungo Viale Regina Margherita: un tema diventato virale nei giorni precedenti e approdato in aula tra veleni e reciproche accuse. A questi attriti si sono poi sommate le discussioni, altrettanto tese, sulle variazioni al bilancio preventivo, che non hanno mancato di provocare malumori tra i banchi della maggioranza e l’esponente della minoranza.

Antonio Necci

Proprio in questo clima acceso, a molti (ma non a tutti) è sfuggito il gesto significativo di Vecchi: raccolti i propri effetti personali, ha abbandonato la seduta prima del voto. Una defezione che ha privato la maggioranza di un voto, e che si è andata a sommare all’assenza, tra gli altri, di Antonio Necci,esponente della Lega e molto vicino a Vecchi. Di fatto entrambi i consiglieri non hanno partecipato a un passaggio contabile importante, confermando i sospetti di chi ritienela loro posizione ormai palesemente critica nei confronti dell’asse di governo guidato dal sindaco Daniele Natalia.

Un messaggio chiaro all’esecutivo

Per diversi osservatori si tratta di un messaggio chiaro indirizzato alla gestione economico-finanziaria dell’ente. Un malcontento alimentato anche dal fatto che, notano alcuni, le commissioni consiliari preposte vanno spesso deserte, scaricando di fatto il peso delle discussioni direttamente sul Consiglio.

Guglielmo Vecchi

Non sembra un caso, infine, che i consiglieri assenti al momento del voto siano gli stessi da tempo in rotta di collisione con l’assessorato al bilancio anche sulla spinosa questione della Pro Loco. Entro la prossima settimana è previsto un incontro chiarificatore proprio per tentare di disinnescare una bomba ad orologeria che minaccia la stabilità del centrodestra. Con ogni probabilità, il segnale mandato in aula è servito a mantenere alta la tensione in vista di quel tavolo decisivo.