Anagni, “Stradacalciando” manda la maggioranza nel… pallone

La manifestazione, organizzata dalla Lega Dilettanti e dalla società locale, crea un cortocircuito politico-istituzionale. Il delegato allo sport Pietrucci sul palco dimentica di ringraziare il Frassati, altro club cittadino che sui social polemizza. Il sindaco Natalia prova a rimediare ma senza coinvolgere lo stesso Pietrucci. Un bel pasticcio a conferma di un'amministrazione poco attenta a causa anche della mancanza di un'opposizione che faccia da pungolo

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Quando la scena politica locale è troppo calma, il rischio maggiore, per chi governa, è la tendenza a dimenticare le più basilari regole della navigazione istituzionale. Generando scivoloni evitabili. È questa la sensazione che si respira ad Anagni negli ultimi giorni, a margine di una vicenda nata attorno all’’evento sportivo Stradacalciando” e rapidamente trasformatasi in una polemica piccola ma, a suo modo, illuminante.

Un episodio apparentemente minore che però, se analizzato con un minimo di necessaria malizia, dimostra come l’assenza di un’opposizione profonda e incisiva possa, a volte, indurre una maggioranza a sentirsi fin troppo sicura di sé, al punto da agire in modo decisamente poco accorto e disinvolto.

Il cortocircuito istituzionale

Il presupposto da cui muove il cortocircuito è, come detto, la recente manifestazione “Stradacalciando,iniziativa tenutasi qualche giorno fa nella città dei papi per promuovere il gioco del calcio e le sue origini che affondano proprio nelle strade e nelle piazze italiane. Una manifestazione alla quale hanno preso parte diverse associazioni e società sportive del territorio, non solo anagnine.

Luigi Pietrucci

Sul palco dei ringraziamenti ufficiali il consigliere comunale con delega allo sport, Luigi Pietrucci di Cuori Anagnini, dopo aver salutato tutte le realtà partecipanti, ha voluto ringraziare la società Città di Anagni Calcio, che aveva fattivamente organizzato l’evento con la Lega nazionale dilettanti.

Una scelta che non è passata inosservata, provocando a stretto giro l’immediata e puntuale replica social dell’ASD Anagni Calcio Frassati, tra le associazioni partecipanti alla manifestazione. La dirigenza della Frassati non ha digerito l’esclusione dai saluti, evidenziando che il fatto che “durante un evento sportivo, un rappresentante comunale ringrazia soltanto una società del territorio, ignorandone completamente un’altra appartenente alla stessa comunità” diventa “l’ennesima dimostrazione di quanto, troppo spesso, venga messo da parte il vero valore dello sport, lasciando spazio ad altro”

Il sindaco Natalia mette la toppa

Avvertito il pericolo del potenziale danno d’immagine e del malumore cittadino, la macchina del soccorso politico si è attivata immediatamente per cercare di chiudere l’incidente diplomatico. Pochi giorni dopo, infatti, il sindaco Daniele Natalia, affiancato dal consigliere Riccardo Natalia, si è affrettato a far visita alla ASD Frassati, posando per le foto di rito insieme ai piccoli calciatori.

Il sindaco Daniele Natalia

Al termine dell’incontro, il primo cittadino ha diramato una nota ufficiale dai toni concilianti, salutando dirigenti, allenatori e tanti ragazzi che ogni giorno vivono il campo non solo come spazio di gioco, ma come luogo di educazione, amicizia e crescita personale”. Il sindaco ha definito la società “una realtà importante per il nostro territorio”, garantendo che “come amministrazione continueremo a sostenere con convinzione il mondo dello sport”.

Una mossa ecumenica che ha colto nel segno, incassando la risposta della Frassati che ha espresso “un sentito ringraziamento al sindaco Daniele Natalia ed al consigliere Riccardo Natalia” per le parole che “ci rendono orgogliosi e che danno ancora più forza al lavoro che ogni giorno svolgiamo”.

La rumorosa assenza del delegato allo sport

Tutto è bene quel che finisce bene? Nemmeno per idea. È saltata agli occhi dei più attenti la rumorosa assenza di Luigi Pietrucci, consigliere con delega allo Sport. Lo stesso Pietrucci non lo ammetterà mai, ma nei codici non scritti della politica il fatto che il sindaco vada a ricucire uno strappo nel mondo dello sport senza coinvolgere il titolare della delega rappresenta una delegittimazione in piena regola.

Il Municipio di Anagni

Per fare un parallelismo calzante: sarebbe come se, all’indomani di una crisi sulla raccolta dei rifiuti, il sindaco decidesse di andare a fare visita agli stabilimenti della nettezza urbana ignorando completamente l’assessore o il consigliere delegato all’ambiente. Una sgrammaticatura istituzionale. La sensazione, confermata da alcuni esponenti della stessa maggioranza dietro la garanzia dell’anonimato, è che si sia trattato di uno scivolone figlio di un vizio sistemico.

Da troppo tempo a Palazzo d’Iseo le acque sono fin troppo tranquille. Manca un’opposizione reale, strutturata e numericamente rilevante, capace di fare da vero pungolo, di portare queste sviste fuori dai confini digitali di Facebook e dentro l’aula consiliare. E quindi chi governa tende inevitabilmente a rilassarsi, a sentirsi immune dall’errore e legittimato a muoversi con eccessiva disinvoltura. Il risultato sono incomprensioni e piccoli strappi interni di cui la comunità non avvertiva il bisogno. Scivoloni che, in altri tempi, non si sarebbero certo esauriti nello spazio di qualche commento sui social.