«Atto aziendale Asl copiato»: la bomba di Pompeo spacca il Consiglio

Le tre ore di Consiglio Comunale a Ferentino. Con la bomba lanciata dall'ex Presidente della Provincia. Via alla variante che porterà ad un nuovo svincolo sulla Superstrada. Le assenze. Cosa hanno approvato

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

La trappola politica scatta senza che nessuno se ne accorga. È l’ex sindaco ed ex presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo a costruirla: facendoci finire la maggioranza extralarge che ha preso il posto del suo governo Pd a Ferentino. (Oggi in città governa una giunta civica con pezzi di Pd, Lega e Fdi). Il trappolone avviene nel Consiglio comunale di questa mattina ed ha la forma di un documento di sfiducia nel confronti del progetto di Sanità messo a punto dal Commissario Asl Sabrina Pulvirenti. Che c’entra il Comune e quel progetto non è ormai cosa vecchia ed approvata da settimane?

Il trappolone sta proprio qui. La dottoressa Pulvirenti è un tecnico che si sta facendo in quattro per riorganizzare la Sanità ciociara: ma ha un peccato originale, l’ha designata il governatore FdI del Lazio Francesco Rocca che guida una Regione di centrodestra. Nei giorni scorsi ha presentato ai sindaci il suo Atto Aziendale: il progetto di riassetto per ospedali, ambulatori, Case della Salute e servizi sanitari di ogni genere. Ma il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta s’è alzato e non ha votato: né si né no; se avesse votato Si sarebbe stato uno sgarbo al suo Pd, se avesse votato No sarebbe stato uno sgarbo ai suoi alleati di Lega e Fdi.

Il documento Asl copiato

L’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone Foto: Archivio Zeppieri

Troppo facile, troppo comodo. Antonio Pompeo non sopporta più di tanto la Realpolitik soprattutto se a Ferentino ha l’effetto di metterlo in minoranza. Così presenta in Aula un documento con cui chiedere alla città di dare lo stesso un parere su quell’Atto Aziendale, anche se a posteriori. È una trappola per fare emergere in Consiglio le contraddizioni politiche di un’alleanza elettorale tutta di stampo amministrativo.

Ma c’è di più: Antonio Pompeo offre al Consiglio comunale una ragione valida per bocciare (seppure in maniera solo simbolica) l’Atto Aziendale. Tira fuori le pagine 82 – 83 – 84: o qualche buontempone s’è divertito o qualcuno ha fatto copia & incolla. Perché si parla di servizi sanitari della Campania e cittadini della Campania che devono usufruirne.

Scoppia il putiferio. Una discussione che sale di tono. Perché ormai non è più confinata solo a Ferentino ma chiama in causa l’intero Atto ed i sindaci che lo hanno votato senza accorgersi di quella svista. Alla fine il documento non viene approvato.

Ma com’è possibile che nessun sindaco se ne sia accorto durante l’approvazione dell’Atto Aziendale? In realtà le cose stanno in maniera diversa: quella esibita da Antonio Pompeo è la bozza di lavoro sulla quale sono state fatte decine di correzioni, limature, tagli ed aggiustamenti. Con refusi ed errori che poi sono stati corretti nell’atto vero e proprio portato ai sindaci. E deliberato dall’Azienda con Delibera n°400 del 12 luglio 2024 scaricabile dall’Albo Pretorio.

Tre ore tra caldo e assenze

È stato solo uno degli aspetti di un Consiglio comunale durato tre ore tra caldo afoso e primi periodi di ferie. Che ha visto diverse assenze sia tra i banchi del Consiglio comunale che tra quelli della giunta. Come Consiglieri erano assenti Angelo Picchi e Giuseppe Virgili per la maggioranza ed Angelica Schietroma eletta all’opposizione. Mentre tra i banchi della Giunta, sedie vuote ai posti di Franco Martini, Maria Elena Cestra ed Andrea Pro comunque presente quest’ultimo nel palazzo comunale in giro per gli uffici.

Si è notata soprattutto l’assenza dello storico assessore Franco Martini, sempre presente da circa 20 anni alle attività di Consiglio, sia come assessore che come consigliere. Non c’era perché alcuni giorni fa lo ha fermato da un malore abbastanza severo dal quale però viene dato in netta ripresa.

I due schieramenti si sono trovati in pratica a scontrarsi su tutto, com’è fisiologico. A fare notizia è il fatto che abbiano trovato l‘unità sull’approvazione della variante urbanistica per realizzare un nuovo svincolo sulla superstrada Ferentino-Sora a servizio soprattutto delle aziende dell’area industriale. La variante approvata oggi permetterà la realizzazione di un nuovo svincolo al confine con Frosinone: permetterà ai mezzi pesanti di raggiungere più facilmente l’area industriale. Opera a costo zero per il comune in collaborazione con l’Asi. In quella zona nasceranno tre nuovi poli logistici: uno di portata nazionale con il polo del freddo per i cibi surgelati.

Cosa hanno approvato

Il Teatro Romano di Ferentino

Con i voti della sola maggioranza è passato l’assestamento di bilancio. Destina 190mila euro al Teatro Romano che serviranno alla càvea, cioè l’insieme delle gradinate dove prendevano posto gli spettatori. Ci permetteranno di rendere visibile i 3/5 della stessa. “Nei primi mesi del 2025 – ha spiegato il sindaco Piergianni Fiorletta puntiamo all’apertura al pubblico del teatro che potrà ospitare inizialmente oltre 450 spettatori a sedere. Resterà visibile una vecchia costruzione che in futuro puntiamo ad abbattere”.

La variante assegna risorse anche alla ridefinizione del Piano Regolatore Generale e su Mensa e Trasporto scolastico coprendo così l’adeguamento Istat dei costi. C’è poi l’iniziativa lanciata dal consigliere Maurizio Berretta: un progetto da 20.000 euro per integrare i ragazzi con disabilità dandogli un lavoro per alcuni mesi.

L’opposizione gioca sui temi classici, degli evergreen a qualsiasi latitudine: “Lo stato di attuazione dei programmi amministrativi è pari allo zero – hanno sostenuto – le opere in corso sono della precedente amministrazione comunale. Non hanno alcuna programmazione ma vivono di improvvisazione. Per ora dopo oltre un anno si stanno distinguendo solamente per l’aumento delle tasse; la città è completamente abbandonata e sporca”. Il vero tema è il trappolone: quello che ha ribadito ancora una volta che l’alleanza Fiorletta è solo sul piano amministrativo e nulla ha di politico.

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