Azzurro-Ciocia e non solo: Viglianti apre le porte del suo comitato

"Le nostre tre liste sono formate da 44 candidati consiglieri, c’è chi schiera, invece, oltre cento candidati: più di 10 in ballo per ogni posto in Consiglio”

Piero Cima-Sognai

Ne elegantia abutere

Patrizia Viglianti o Ciocia che sia, ha segnato un altro step nella sua corsa per la carica di sindaca di Veroli. La candidata che opporrà elettoralmente le sue ragioni e la sua visone a quelle di Germano Caperna e Cristiano Papetti ha inaugurato il suo comitato elettorale. La sede è quella al civico 21 di Via Gracilia e l’incontro è stato anche occasione per fare il punto, valutare le forze da mettere in campo e ribadire i punti salienti del programma di “Ciocia”.

Che ha cominciato a giri alti spiegando che “prendiamo tre impegni per ogni punto di programma ma non prima di tre obiettivi generali”. Quali? “Il risanamento dei conti del Comune, la costituzione di dieci Consulte settoriali e la creazione di una Rete sociale”. Il “prendiamo” collegiale è stato in nome della La coalizione che sostiene la Viglianti, quella che somma Patrizia Sindaco, Forza Italia e NeXus. I candidati consiglieri hanno fatto massa e l’evento ha segnato anche una ulteriore lettura della X presente in maiuscolo nella lista civica NeXus.

L’altro significato della X

Non più e non solo lettera mutuata come lascito dalla Veroli Proxima da cui Viglianti proviene, ma anche simbolo “per indicare i dieci punti del programma elettorale. Le macroaree sono ambiente, commercio, cultura, giovani, lavori, mobilità, scuola, sociale, sport e turismo. Tre i principali obiettivi in ogni settore analizzato dalla candidata sindaco Viglianti assieme a tutti i candidati al Consiglio comunale”. Lo spiega una articolata nota stampa a corredo dell’evento.

E i target generali? “Il risanamento dei conti del Comune, la costituzione di dieci Consulte settoriali e la creazione di una Rete sociale, con due giorni a settimana che saranno dedicati all’ascolto diretto delle istanze dei cittadini”. Puntuale e doveroso l’appello della candidata: “Ai cittadini chiedo di avere fiducia in me (…) Le nostre tre liste sono formate da 44 candidati consiglieri: meno di cinque in lizza per ognuno dei dieci seggi di maggioranza in Consiglio comunale. C’è chi schiera, invece, oltre cento candidati: più di dieci in ballo per ogni posto.

“Altrove una Giunta già decisa”

E la stoccata, immancabile nella comunicazione di Ciocia: “E ha già deciso sui tavoli politici da chi sarà formata la Giunta Comunale. Altro che Civismo”. La nota ha elencato “gli impegni in materia ambientale: sono la realizzazione del parco benessere ‘Prato di Campoli Wellness’ nell’area naturalistica”. Poi “il ribasso della Tari (Tassa sui rifiuti) grazie all’aumento della raccolta differenziata dal 56% al 65%. La lotta all’inquinamento atmosferico (…). A favore del commercio locale un trittico fatto di digitalizzazione, a partire dalla creazione di una ‘Piattaforma di dialogo’, piano di incentivi e riconoscimento dei “nostri” Pat, i Prodotti agroalimentari tradizionali”. In tema di Cultura: “Candidatura della città a ‘Capitale italiana della cultura’ con il progetto ‘Veroli, tra cammini e sentieri’ (..)”.

Poi i giovani, le cui politiche sono state al centro dell’assessorato condotto da Viglianti, altrettante iniziative”. Quali? “Incentivi all’imprenditoria giovanile e femminile, la riconversione dell’ex ospedale civile in ‘Centro giovanile’ e la garanzia di scambi internazionali per le nuove generazioni”. Tema chiave anche quello della “mobilità”, per cui “s’intende promuovere la cultura del ciclismo in vista della creazione della “Ciclovia BasLa” da parte della Regione Lazio (…)”.

I punti del programma

E ancora, le sorti post scolastiche dei giovani: “Istituzione di sedi staccate di università, accademie e centri di alta formazione, borse di studio comunali per studenti meritevoli e supporto comunale tra scuole secondarie e università. Per il Sociale, materia curata per sette anni dalla già assessora Viglianti, si punta alla “rivoluzione dell’assessorato: riorganizzazione del personale e coinvolgimento diretto della comunità. Poi un nuovo Centro Sociale Anziani, con tutte le misure per la Terza Età, e un progetto di integrazione sociale e culturale”. Sport e turismo sono stati la chiosa: “Portare le ‘Special Olympics Italia’, Olimpiadi degli atleti con disabilità intellettiva, nella città di Veroli. Creazione di un’Associazione Sportiva Multidisciplinare, che renda gli impianti sportivi comunali un patrimonio di tutti, e l’avvio di una gestione redditizia del PalaCoccia”.

Sul “turismo: introduzione dell’assessorato e di una rete comune di marketing territoriale. Campagne innovative e collaborative di promozione di Veroli, e il progetto informativo e formativo ‘Cittadini primi ambasciatori di Veroli’”. A corredo le considerazioni della candidata consigliera di Forza Italia Adelina Mihaylova, di Azzurro Donna.

Azzurro Donna e Forza Italia con Ciocia

Patrizia Viglianti

Il tema è delicato: lo sportello antiviolenza. “Le donne di Veroli avranno finalmente il sostegno che meritano”. L’intro di Viglianti ha funto da bouquet per le considerazioni della Mihaylova. “In questi anni da Assessore, ho visto troppi progetti strappati e buttati via, anche se a mio avviso erano fondamentali”. Uno di quelli la Ciocia lo imputa al già senatore leghista Gianfranco Rufa, latore originario. “Progetto che sarebbe stato a costo zero, quindi non è stato scartato di certo per mancanza di fondi”.

“Ecco perché ho voluto fortemente inserire questo progetto all’interno del mio programma, che porteremo avanti insieme a Forza Italia – Azzurro Donna Veroli. Ora c’è Azzurro Donna Veroli che sotto la mia guida sta mettendo in campo un progetto che abbraccia tutti questi ambiti e che continuerà ad esistere anche dopo le elezioni, perché anche le donne di Veroli possano avere finalmente il sostegno che meritano.

“Perché sono uscita dalla Giunta”

Patrizia Viglianti

Sono intervenuti anche Rossella Chiusaroli e Giampiero Rotondo. L’una coordinatore provinciale di Forza Italia e l’altro coordinatore cittadino e capolista degli Azzurri alle comunali. Viglianti ha dichiarato: “La gente lo sa che, se non sto dall’altra parte, c’è un buon motivo. È per il bene di tutti anziché di pochi, di tutti i cittadini e non di pochi politici, che sto da questa parte. Sono uscita fuori da una Giunta e da un gruppo a cui ho dato tutto per sette anni. Non è stato semplice, ma sono sempre più convinta della scelta che ho fatto”.

“A noi la porta la aprono ancora tutti e nessuno ha da ridire qualcosa sul mio conto. La gente mi vuole bene e si fida di me. Non basta conoscere la storia di Veroli, ma anche le storie dei nostri concittadini. Sono stata e starò sempre tra la gente, non solo nel mese di campagna elettorale. La nostra è una campagna emozionale. Sono e sarò sempre “Ciocia”, per tutti”.

E Rotondo a chiosa: “Non c’è la benché minima rivalità tra le liste della nostra coalizione, perché siamo realmente una coalizione costruita attorno a un progetto, a differenza di altri che fanno “gare” interne. Ancor prima di chiedere fiducia per Forza Italia, lo facciamo per Patrizia Viglianti, perché deve essere lei il prossimo sindaco di Veroli”.