Cosa c'è dietro alla decisione di Maurizio Berretta di creare un proprio Gruppo in Consiglio comunale. Ed in che modo, dimezzando un Gruppo di 2 Consiglieri (facendo due Gruppi da 1 consigliere ciascuno) le cose dovrebbero migliorare ed i programmi dovrebbero accelerare.
Non si erano simpatici fin dall’inizio, già dal giorno in cui le urne li hanno eletti insieme nella stessa lista. Hanno smesso di parlarsi quasi subito: appena il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta ha composto la sua Giunta. Perché Maurizio Berretta voleva un posto da assessore in Giunta e invece alla sua civica Nuova Ferentino è stato assegnato il Presidente del Consiglio Comunale. È andato all’altro consigliere eletto con lui, Claudio Pizzotti: scelta quasi obbligata visto che aveva svolto il ruolo già nella precedente consiliatura. Ora i rapporti tra i due Consiglieri sono definitivamente terminati: da domani si parleranno ma come estranei. Perché Berretta è uscito da Nuova Ferentino ed ha creato un nuovo Gruppo.
C’eravamo tanto votati

La notizia era nell’aria da qualche tempo. Oggi Maurizio Berretta ha rotto gli indugi creando il nuovo gruppo Città Futura composto da lui stesso in consiglio comunale.
Siccome non è un fulmine a ciel sereno, Claudio Pizzotti si è organizzato già da tempo e non soffrirà di solitudine. Il Presidente del Consiglio comunale nei mesi scorsi si è avvicinato al presidente del Pd del Lazio Francesco De Angelis ed alla sua Area Dem. nella quale milita anche lo storico ex vicesindaco Luigi Vittori, oggi consigliere provinciale di Frosinone.
Di fatto è una blindatura politica. Il ruolo di Pizzotti in Aula non è in discussione ed il suo avvicinamento all’orbita di Area Dem lo mette tra i papabili per la candidatura a sindaco nel dopo Fiorletta. Che comunque verrà designato attraverso il passaggio per le Primarie di coalizione. Quale coalizione è altra faccenda: se sarà una formazione di centrosinistra o una riedizione dell’attuale campo civico lo potrà stabilire soltanto il tempo.
Turbolenze diffuse

La mossa di Berretta crea turbolenze politiche tanto a centrosinistra e tanto a centrodestra. Fornisce l’occasione ed il tempo al centrodestra per organizzarsi e creare una propria coalizione di area, cosa che nella recente tornata vinta da Fiorletta non è avvenuta; il centrodestra (tranne Forza Italia) ha indossato la maglietta civica ed ha seguito il progetto amministrativo del candidato che poi è risultato vincente.
Ma perché Berretta ha compiuto la mossa proprio adesso? Non è un amministratore di primo pelo: frequenta l’Aula da oltre vent’anni e nulla viene fatto per caso. Lo spiega lui stesso: “È una scelta che nasce dall’esigenza non più prorogabile di dare una decisa accelerazione all’attuazione dei programmi per la città”. In che modo, dimezzando un Gruppo di 2 Consiglieri facendo due Gruppi da 1 consigliere ciascuno le cose dovrebbero migliorare ed i programmi dovrebbero accelerare? “Mancava una visione all’unisono. Serve intraprendere un’azione politica decisa ed autonoma. Andare ciascuno per proprio conto consentirà di lavorare meglio per il bene della Città di Ferentino“.
Chi lo ha convinto a farlo? “È una scelta frutto della decisione unanime di tutti gli amici e concittadini che condividono con me questo percorso di impegno politico ed amministrativo”. Non è un fulmine a ciel sereno: “Nei giorni scorsi, per le vie brevi, la decisione era stata già anticipata ai colleghi capigruppo ed al sindaco”. Non ci saranno cambiamenti di rotta: “Il lavoro del nuovo gruppo sarà svolto in continuità quello fino ad oggi sviluppato da me all’interno del Consiglio stesso“.



