Bruni avverte Di Stefano: “A Sora non c’è spazio per inciuci”

La conta di sabato e domenica ha messo in chiaro le posizioni. Una conferenza stampa è stata convocata per venerdì a Sora. Massimiliano Bruni intende marcare il territorio di FdI.- E dire che se Luca Di Stefano vuole entrare...

Carlo Alberto Guderian

già corrispondente a Mosca e Berlino Est

La tregua è durata poche ore. L’avvio delle ostilità è previsto per venerdì pomeriggio: il centrodestra mette l’ipoteca sulla prossime elezioni comunali di Sora. E poco conta che manchino quasi tre anni. Fratelli d’Italia vuole mettere subito in chiaro le posizioni: adesso che i numeri sono usciti, ora che le elezioni Europee hanno consentito di fare il punto attendibile sui rapporti di forza. Tra il sindaco ‘civico’ Luca Di Stefano e l’ex assessore Massimiliano Bruni che ora siede fuori dal Consiglio comunale.

La conta è avvenuta sabato e domenica. i numeri sono stati evidenti lunedì, sempre più nitidi con il trascorrere delle ore. A Sora come dovunque ci si è contati: utilizzando i nomi da scrivere sulle preferenze. La formiana Civita Di Russo, candidata a Bruxelles nella lista dei Fratelli d’Italia dal governatore del Lazio Francesco Rocca ha ottenuto in città 1.112 preferenze. In città non ha parenti: le evidenze dicono che l’ha sostenuta il sindaco Luca Di Stefano. Glielo ha chiesto direttamente il presidente Rocca” confermano da Fratelli d’Italia.

La strada poco gradita

Daniele Maura (Foto: Erica Del Vecchio © Teleuniverso)

Si prepara ad entrare in Fratelli d’Italia? Il sindaco è civico, nella scorsa consiliatura è stato il capogruppo della Lega che orgogliosamente è rimasto all’opposizione nonostante le offerte di assessorati e presidenza d’aula che gli erano stati fatti. Invece Luca Di Stefano ha rifiutato ed ha atteso. Presentando poi la sua candidatura a sindaco con un progetto civico. Attrattivo al punto che il Partito Democratico ha ritirato il suo candidato sindaco ed una settimana prima del deposito delle liste ha scelto di convergere su Di Stefano. E ora?

Due dettagli li hanno forniti lunedì nel corso della No Stop elettorale su Teleuniverso due importanti dirigenti di Fratelli d’Italia. Senza mai fare il nome di Luca Di Stefano. Riccardo Del Brocco, alla affermazione del direttore secondo il quale i voti alla Di Russo a Sora li aveva dati l’area di Luca Di Stefano ha risposto sibillino “Lo dice lei ed io non ho elementi per smentirlo”. Notare la finezza: non dice ‘non ho elementi per confermarlo’ Quindi, fingendo di parlare in astratto ha preso di mira “quelli che per entrare nel nostro Partito prendono le strade sbagliate e si ritrovano direttamente a Roma”.

Riccardo Del Brocco (Foto: Erica Del Vecchio © Teleuniverso)

Traduzione: per entrare in Fratelli d’Italia c’è una gerarchia da rispettare e buona creanza politica avrebbe voluto che prima di presentarsi a Roma ci si fosse fermati per fare un saluto a Frosinone presentandosi al coordinatore provinciale Massimo Ruspandini. Che invece è stato scavalcato.

Con parole differenti ma accenti identici a quelli di Riccardo Del Brocco, la situazione viene confermata in diretta anche dal consigliere regionale Daniele Maura.

La cartina di Tornasole

Massimiliano Bruni

La cartina di Tornasole è uno strumento utilizzato in chimica per scoprire in maniera infallibile se una sostanza sia acida o basica. Prende il nome dallo studioso che ne mise a punto il metodo, basato su una stisciolina di carta imbevuta di un apposito reagente.

A Sora la cartina di Tornasole si chiama Massimiliano Bruni. Già delegato ai Lavori Pubblici con il sindaco Roberto De Donatis, si era preso la briga di mandare all’aria la piattaforma civica con cui governava Sora. Lo fece convocando una conferenza stampa ed annunciando la costituzione del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Sabato e domenica Massimiliano Bruni ha immerso la cartina nelle elezioni tirando fuori il verdetto.

In che modo? Ha concentrato i suoi voti su Nicola Procaccini, l’ex sindaco di Terracina e deputato Ue uscente per FdI: è stato a Bruxelles nel suo staff. Ha riportato 737 voti: sono di Massimiliano Bruni, di Federico Altobelli (che cinque anni fa si candidò a sindaco di Sora per il centrodestra) e del presidente d’Aula Francesco Facchini (sulle frequenze del consigliere regionale Alessia Savo). Nella diretta di Teleuniverso, lunedì i quadri FdI dicono “Quei voti valgono doppio perché Bruni non ha strumenti per sostenere quella spunta elettorale, sta fuori dall’aula consiliare. Altri hanno ben altra forza di convinzione“. Non servono nomi.

La conferenza stampa

Federico Altobelli e Massimiliano Bruni

Massimiliano Bruni ed il consigliere Federico Altobelli, venerdì tengono una conferenza stampa. Ufficialmente faranno il punto politico sulle Europee. concretamente metteranno in chiaro la situazione politica in citta. Ossia?

Diranno che il centrodestra a Sora sta all’opposizione e che il centrodestra è rappresentato da Massimiliano Bruni e Federico Altobelli. Se altri hanno aspirazioni, Fratelli d’Italia è un Partito inclusivo. Ma nel quale – metteranno in chiaro – non c’è spazio per equivoci. Primo tra tutti il governo della città assieme al Pd.