Cardillo: “Un voto per cambiare Cassino e Fratelli d’Italia”

La chiusura della campagna elettorale di Fratelli d'Italia a Cassino. L'obiettivo minimo. La rifondazione dietro l'angolo.

Credo che questo sia il momento di serrare i ranghi e non di abbassare la tensione. Il momento per rilassarci sarà da martedì in poi. O tra altri quindici giorni se non dovessimo vincere al primo turno ma andare al ballottaggio”: Antonio Cardillo è il dirigente provinciale di Fratelli d’Italia che ha organizzato insieme a Gabriele Picano la lista per le Comunali di Cassino. A poche ore dallo stop alla campagna elettorale dice che non è questo il momento del relax.

Per Fratelli d’Italia è una sfida diversa dal passato…

Cinque anni fa non eleggemmo Consiglieri comunali. Oggi siamo nel pieno di una radicale riorganizzazione: imposta dall’essere un Partito inclusivo, capace di accogliere sensibilità diverse. Nel rispetto degli alleati, lanciamo la nostra sfida nel centrodestra: non rivendichiamo leadership ma reclamiamo il rispetto politico ed il ruolo che ci competono”.

In soldoni, quanti ne eleggete?

“Non condivido il principio della conta. Se ragioniamo nella logica della conta allora legittimiamo le correnti interne e la guerra con gli alleati. Io dico che Fratelli d’Italia, grazie al lavoro di tutti i candidati, quello di Gabriele Picano e di Vincenzo De Nisi con di tutti i dirigenti, deve puntare intanto ad eleggere. E soprattutto eleggere figure di spessore, capaci di incidere in Aula e dare il loro contributo alla crescita amministrativa di Cassino. Il che non mi preoccupa: il livello dei nostri candidati mi lascia sereno sotto questo aspetto”.

Avete scelto un candidato sindaco che non venisse dai ruoli politica e nemmeno da quelli amministrativi: scelta coraggiosa se si deve affrontare un sindaco uscente che è figura di riferimento per una parte del Partito Democratico ed amministratore navigato.
Arturo Buongiovanni ed Antonio Cardillo

“Lo abbiamo fatto per scelta ponderata: perché noi vogliamo una Cassino differente da quella legittimamente realizzata dal sindaco Enzo Salera. Noi vogliamo una città che sia più solidale, dove sia bello stare insieme, dove le decisioni si prendano insieme alla città evitando le polemiche che sono nate con i commercianti intorno al progetto della pedonalizzazione di Corso della Repubblica. Un progetto al quale non ci siamo opposti durante tutto l’iter e questo fa capire quale fosse la nostra posizione. Non di meno poteva essere proposto in maniera diversa evitando di farlo apparire come imposto. È per questo che abbiamo voluto un candidato sindaco che avesse come sua prima dote la capacità di dialogare ed essere inclusivo”.

Il rischio è che a vincere sia l’astensione e che la gente resti a casa…
Antonio Cardillo

”Sarebbe una sconfitta. Non per Fratelli d’Italia ma per tutti. E per tutti non intendo tutto il centrodestra. Intendo tutti i soggetti politici di tutti gli schieramenti. Ogni persona che resterà a casa sarà un elettore che non siamo stati bravi a convincere, motivare, coinvolgere. Io chiedo a tutti di mobilitarsi, a fare una telefonata ad almeno un amico, un familiare, un vicino di casa e dirgli di andare a votare. E poi di votare per noi del centrodestra che proponiamo una Cassino differente. Per i candidati di Fratelli d’Italia che sono il vero rinnovamento possibile per questa città. Le elezioni saranno il primo passo di un grande rinnovamento che il coordinatore provinciale Massimo Ruspandini ha già pronto in cantiere. Un buon risultato del centrodestra e di Fratelli d’Italia a Cassino sarà al tempo stesso la chiusura di un cerchio e l’apertura di un rinnovamento radicale. Sia per la città di Cassino e sia per Fratelli d’Italia a Cassino”.