Carnevale si insedia e va oltre i Partiti: “Sarò il presidente di tutti i territori”

Il neo numero uno della Provincia di Latina ha iniziato il suo mandato tra fair play, emozione ma anche tanta concretezza. "Quello che voglio proseguire subito è il progetto dell’Appia Regina Viarum perché dà lustro alla nostra terra". Dal punto di vista politico il sindaco di Monte San Biagio non vuole essere etichettato. "Con il centrodestra unito abbiamo condiviso un percorso per elaborare strategie future. Ma l'attenzione deve restare su ogni comune"

Andrea Apruzzese

Inter sidera versor

“La priorità? Quello che voglio continuare subito è il progetto dell’Appia Regina Viarum, perché dà lustro ai territori attraversati e deve continuare ad avere ancora attenzione”. Federico Carnevale (FI), eletto ieri nuovo presidente della Provincia di Latina quale candidato di un centrodestra riunito, è entrato ufficialmente in carica, e delinea i temi del suo mandato.

Stamattina è avvenuto il passaggio delle consegne con il suo predecessore, Gerardo Stefanelli, che ha sottolineato come “è la prima volta di un passaggio ordinato e nel rispetto della politica, dell’uomo, delle istituzioni: i due precedenti presidenti, Eleonora Della Penna e Carlo Medici, persa la carica di sindaco, erano decaduti anche da quella di presidente”.

Il passaggio del testimone nel segno del fair-play

Gerardo Stefanelli mette la fascia da presidente al suo successore

La stretta di mano, la lettura del verbale del risultato elettorale da parte del segretario generale dell’ente di via Costa, la firma del decreto, il passaggio della fascia azzurra da presidente. Poi, via alle riflessioni, prima degli incontri tecnici con i dirigenti, con il nucleo di valutazione, con la firma del passaggio della cassa dell’ente.

“In questi quattro anni – ha osservato Carnevalecon Gerardo abbiamo fatto un ottimo lavoro.Lo ringrazio perché è stato un presidente sempre a disposizione dei Comuni. E ringrazio anche Barbara Petroni, che ha dato la sua disponibilità alla candidatura, perché abbiamo svolto una campagna elettorale senza attacchi da nessuna parte. La Provincia deve essere la casa dei sindaci, io la vedo come una conferenza dei sindaci”.

E ha aggiunto come “Gerardo e io siamo per il voto diretto da parte dei cittadini: la Provincia è l’istituzione più vicina ai Comuni, è intermedia tra Comuni e Regione. Poi, con la riforma Delrio, abbiamo sempre avuto presidenti molto sensibili al territorio, è vero, ma non può essere una soluzione permanente”.

Emozione e concretezza

La firma di Stefano Carnevale che entra così in carica

Spazio anche alle emozioni, perché “è vero che ho fatto tre mandati da sindaco (di Monte San Biagio, ndr), però fare il presidente della Provincia è diverso: è la seconda del Lazio, una realtà importante e complessa, è una sfida anche personale. Ora iniziamo a capire subito cosa fare: bisogna continuare l’ottimo lavoro di Gerardo e dare una degna continuità”.

Per il primo Consiglio, “mi devo organizzare voglio sentire tutti i consiglieri provinciali attualmente in carica”. Per la seduta di insediamento, la legge fissa un termine massimo di 20 giorni (scadrebbe quindi il 5 aprile, che è la domenica di Pasqua). Stefanelli spiega che “c’è il Rendiconto, che è stato approvato da me con decreto, e che deve essere approvato dal Consiglio, per liberare un prezioso avanzo da 3 milioni di euro, che consentirà al presidente di dare risposte immediate sulla viabilità”.

Infine, una riflessione anche sul quadro politico: Carnevale è il primo presidente della Provincia, in 12 anni, che rappresenta il centrodestra riunito, ma lui chiarisce: “È ovvio che non ho vinto da solo. Ma l’attenzione va a tutti i territori e a tutti i sindaci. Il centrodestra riunito è un percorso condiviso politicamente per elaborare eventuali strategie future. Ma l’attenzione deve restare ai territori”.