L'Asl ha investito 700 mila per i lavori sulla Casa della salute di Ferentino ma non mancano le polemiche. Il consigliere Alfonso Musa ha accusato l'Amministrazione d'immobilismo. L'assessore Franco Martini che si è detto pronto ad incontrare il dg Arturo Cavaliere per avere garanzie
L’investimento previsto è significativo ma sta alimentando l’ennesimo scontro acceso tra maggioranza e opposizione in una città dove la sanità pubblica, dopo la chiusura dell’ospedale e del Pronto Soccorso, è ormai ridotta all’essenziale. I lavori da 700mila euro della Asl sulla Casa della Salute di Ferentino per trasformarla in una delle 17 Case di Comunità del Lazio hanno innescato l’ennesima polemica in municipio.
Le punte di eccellenza – in particolare Radiologia e Laboratorio Analisi – non bastano più a coprire i bisogni di una popolazione di oltre 21.000 abitanti, senza contare quelli del comprensorio. I lavori in corso sulla struttura dovrebbero concludersi entro giugno 2026: hanno imposto il trasferimento temporaneo di diversi servizi a Frosinone, con conseguenti disagi per l’utenza e nuove tensioni nel dibattito politico.
Musa accende lo scontro

Ma proprio sul futuro dei servizi sanitari cittadini e soprattutto sull’offerta della Casa di Comunità che si è accesso lo scontro. Ad accendere la miccia è stato il consigliere di minoranza Alfonso Musa che ha presentato un’interrogazione al sindaco Piergianni Fiorletta ed all’assessore e consigliere delegato Franco Martini.
“Sulla sanità tutti si muovono, Ferentino no. Il sindaco di Fumone, il Comitato Riprendiamoci la Sanità, tanti primi cittadini del circondario sono sempre pronti a perorare e difendere le ragioni dei propri cittadini – ha tuonato Alfonso Musa – Mentre Ferentino che vede trasferirsi, si spera temporaneamente, i servizi della propria Casa della Salute vive un ingiustificato momento di immobilismo.

Musa ha aggiunto: “Sarebbe il caso che il direttore generale dell’ASL venisse invitato ad effettuare un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori, le condizioni di lavoro degli operatori sanitari, l’attuale e deficitaria situazione dei servizi e degli ambulatori. E soprattutto dovrebbe fornire una risposta certa sulla reale dotazione dei servizi che dovrebbe garantire la Casa di Comunità”.
Diritto alla salute da assicurare

Il motivo dell’allarme sta nel fatto che da qualche settimana grazie ad un finanziamento la Asl sta effettuando lavori per circa 700mila euro alla Casa della Salute di Ferentino che diventerà Casa Di Comunità.
“Dotazione – aggiunge Musa – che dovrebbe avere la futura Casa della Comunità e i servizi che dovrebbe erogare. A luglio il Direttore Generale aveva promesso di venire a Ferentino ma ad oggi ancora nulla. Per questo ho formulato un’interrogazione perché il diritto alla salute è un bene di rilevanza costituzionale, che deve essere garantito per il bene di tutti”.
L’assessore Martini: “Servono garanzie”
Sulla vicenda è intervenuto l’assessore Franco Martini che chiederà un incontro con il Direttore Generale Arturo Cavaliere. “La Sanità deve essere un problema di tutti” spiega Martini. “Seguo la vicenda della Casa della Salute ormai da sei anni e ci avevano promesso mesi l’apertura della Casa della Comunità. Credo che la problematica riguardi la destra e la sinistra. I lavori per la Casa della Comunità termineranno a giugno 2026. Dobbiamo avere certezza per quella data di avere servizi certi e che possano dare risposte alle richieste dei cittadini”.

Martini in conclusione ha annunciato che chiederà un incontro al dg Cavaliere. “La salute è un bene primario e dobbiamo salvaguardare la cittadinanza. Non si possono spendere 700.000 euro di lavori per avere una scatola vuota. Accolgo positivamente la proposta del consigliere Alfonso Musa di invitare il dg della Asl a Ferentino. Mi muoverò per poterlo avere quanto prima in città “.



