A Ferentino l'Amministrazione annuncia una svolta per quanto riguarda i disagi che devono subire gli abitanti della zona Tofe, Molazzete e Cartiera a causa del transito dei mezzi pesanti. Individuato un percorso alternativo dove dirottare i camion. Ma Magliocchetti è critico: "Il gestore deve solo rispettare la convenzione e non essere sempre rincorso"
Verso una soluzione definitiva per l’annoso problema che assilla gli abitanti della zona di Cava Sigillo (Tofe, Molazzete, Cartiera) di Ferentino (leggi qui Ferentino, per una volta i problemi non hanno colore politico). I residenti lamentano che la società gestore della Cava non rispetti un deliberato del Consiglio comunale sul transito di mezzi pesanti ed uso delle strade di collegamento.
Oggi però l’azienda, dopo anni di proteste, denunce, interrogazioni e mozioni consiliari, ha provveduto al ripristino del primo tratto di via Molazzete, che necessitava di un intervento straordinario. Non solo: è intervenuta anche per la manutenzione delle buche lungo l’intero percorso.
“Individuato un percorso alternativo”

Ma la novità è un’altra e ad annunciarla è l’Amministrazione comunale. “Contestualmente ai lavori di manutenzione è stato individuato un nuovo percorso, la cui realizzazione rappresenta un impegno imminente che la società ha assunto nei confronti dell’amministrazione e dei cittadini – hanno spiegato dal Comune – Questo consentirà di superare, e auspicabilmente eliminare, i disagi dei residenti, poiché i mezzi pesanti non dovrebbero più transitare su questa strada”.
Il presidente del Consiglio comunale Claudio Pizzotti, residente proprio in quella zona, parla di un impegno che l’Amministrazione comunale ha mantenuto. “Abbiamo preso un impegno con i cittadini e oggi possiamo dire che siamo molto vicini a vederlo concretizzarsi – ha sottolineato Pizzotti – Grazie a questo intervento e all’imminente realizzazione del nuovo percorso, un problema che da anni gravava sulla comunità potrà finalmente avviarsi a soluzione”.
Magliocchetti non ci sta

Non la pensa così Fabio Magliocchetti, capogruppo del Pd in minoranza in consiglio. “Francamente parlare di collaborazione della società mi sembra davvero paradossale – ha attaccato l’esponente dem – Ci sono state sollecitazioni, mozioni, articoli di stampa, proteste dei cittadini e finalmente la società adempie, molto parzialmente, al ripristino di una porzione del manto stradale danneggiato dai camion che frequentemente non rispettano i limiti di velocità“.
Per Magliocchetti “si tratta di rispettare la convenzione, che è vincolante, e non di rincorrere sempre la società che non adempie agli obblighi previsti. E’ sufficiente parlare con i cittadini residenti nella zona per avere un’idea di come la società collabora”.
La replica di Berretta
Il consigliere comunale di maggioranza e delegato alla manutenzione, Maurizio Berretta conferma che la problematica è in via di risoluzione. “La situazione circostante la Cava Sigillo parte da lontano per cui ci siamo attivati sin da subito. Personalmente prima dai banchi dell’opposizione, sostenendo i residenti anche nelle manifestazioni di protesta, e poi in maggioranza, con particolare attenzione alla delega ricoperta”, ha detto Berretta.

L’unica soluzione plausibile, secondo Berretta, il nuovo tracciato. “Lo abbiamo già visionato e percorso. Un luogo dove per anni sono stati abbandonati rifiuti di ogni tipo ed oggi può e deve diventare il collegamento tra la Cava e la viabilità ordinaria, percorribile dai mezzi pesanti. I residenti hanno e avranno il mio massimo supporto“.
Maurizio Berretta anticipa quale potrebbe essere il nuovo tracciato. Si tratta di una via in gran parte sterrata che da Cava Sigillo arriva a ridosso della stazione ferroviaria all’altezza dell’ex Ufficio Postale.



