Ad Anagni la riunione di maggioranza si trasforma in un duro scontro tra Idea Anagni e il delegato alla cultura e bilancio. La lista di Vecchi e Savone accusa l'esponente di Cuori Anagnini di utilizzare l'associazione per fini politici ed elettorali. Inutile il tentativo di mediazione del sindaco Natalia. Sempre sul tavolo la questione della staffetta in giunta
Un’ora e mezza di confronto aspro, polemico. non è bastata a risolvere il nodo politico che da settimane agita il centrodestra ad Anagni. La riunione di maggioranza, tenutasi l’altra sera a Palazzo d’Iseo, non è servita a trovare una quadra sulle fibrillazioni che da settimane attraversano la coalizione guidata dal sindaco Daniele Natalia, da tempo alle prese con il doppio e inestricabile nodo legato alla gestione della Pro Loco e alla staffetta di governo.
Un incontro infuocato

L’incontro, nato come consueto tavolo operativo per fare il punto sullo stato di avanzamento di diversi progetti cittadini e in vista del prossimo Consiglio comunale sul bilancio, si è presto trasformato in un’arena politica. Le forti tensioni che attanagliano la maggioranza sono esplose con un attacco diretto scagliato dal gruppo di Idea Anagni all’indirizzo dell’assessore al Bilancio e alla Cultura, Carlo Marino, esponente della lista Cuori Anagnini.
Secondo Idea Anagni, Marino avrebbe trasformato la Pro Loco da semplice organo di promozione del territorio a vero e proprio braccio operativo personale. Non solo per attuare le linee programmatiche sulla Cultura, il che rientrerebbe nelle sue prerogative, ma soprattutto per consolidare la propria statura politica e costruire un bacino di consenso in vista delle prossime elezioni comunali, rispetto alle quali Marino punta a giocare un ruolo di primo piano.
Le accuse di Idea Anagni a Marino

Da qui la contestazione di Idea Anagni, che addebita da tempo all’assessore uno sconfinamento sistematico rispetto ai compiti e alla funzione istituzionale della Pro Loco. Un affondo pesante che ha finito per assorbire quasi interamente il dibattito della serata.
Ad armare il braccio di Idea Anagni però potrebbe essere anche un altro aspetto: meno amministrativo e più politico. Carlo Marino è estraneo ai Partiti, raccoglie consenso trasversale, reduce dal grande successo degli eventi estivi che ha organizzato in città. E’ sempre più un papabile per la prossima corsa alla fascia da sindaco.

A completare la serata, ovviamente non è mancato il richiamo, da parte del gruppo di Vecchi e Savone, al rispetto della famosa staffetta, l’accordo fissato (ma mai rispettato) per alternare Idea Anagni e Forza Italia in giunta.
Nel mezzo, il sindaco Natalia ha provato a gettare acqua sul fuoco nel tentativo di mediare, arrivando persino a ipotizzare un proprio intervento diretto tramite il commissariamento dell’ente pur di sbloccare l’impasse. Della serie: o fate i bravi o vi levo il pallone.
Con l’assise sul bilancio ormai alle porte, i prossimi giorni risulteranno decisivi per capire se la coalizione riuscirà a ritrovare un’intesa o se la divisione è destinata ad allargarsi.



