Cassino, la «Conte» tra le venti scuole più efficienti d’Italia

Inaugurata oggi, la nuova scuola media è la prima del Lazio classificata NZEB, con riscaldamento a pavimento e pannelli solari che coprono l'intero fabbisogno energetico. Cantiere concluso in tre anni, tra i primi finanziati dal PNRR a completarsi nei tempi.

È molto di più di un edificio scolastico. È una rivoluzione. Lo è nella gestione degli spazi, nella funzionalità didattica e nell’innovazione della struttura.

La nuova scuola media Conte di Cassino, inaugurata questa mattina, lo è al punto che il Ministero dell’Istruzione l’ha inserita tra le venti scuole più efficienti e moderne d’Italia. La prima nella regione Lazio a essere dotata di un impianto di riscaldamento a pavimento e di un impianto ad impatto estremamente ridotto, capace cioè di ridurre al minimo consumi, spese ed inquinamento energetico. Come? Grazie a 20 kilowatt di pannelli solari di ultima generazione, capaci di coprire l’intero fabbisogno energetico dell’edificio.

Tre anni dal cantiere all’apertura

Il sindaco Enzo Salera e la presidente d’Aula Barbara Di Rollo tagliano il nastro con la preside

Ma lo è anche, e non da meno, nel cronoprogramma. Tre anni fa esatti è stato inaugurato il cantiere, uno dei primi a partire per la costruzione di nuove scuole in tutta Italia grazie ai fondi del Pnrr.

Oggi, tre anni dopo, la scuola è aperta e funzionante. Talmente celere nella costruzione che lo stesso Ministero l’ha classificata come una delle opere concluse nei tempi previsti, garantendo così lo sblocco delle risorse per finanziare altri progetti.

Si tratta di un’opera dal costo complessivo di circa 12 milioni di euro, finanziata in gran parte dal Pnrr più circa 1,5 milioni dal bilancio comunale.

L’orgoglio di Salera, e un’inedita unità politica

Un orgoglio per il sindaco Enzo Salera, che nel corso del suo intervento durante la cerimonia di inaugurazione ha sottolineato «il valore strategico dell’opera per tutta la comunità», evidenziando come la nuova Conte rappresenti «la prima scuola nel Lazio ad essere classificata come edificio NZEB (Nearly Zero-Energy Building), nonché una tra le prime venti strutture completate in Italia nell’ambito dei fondi Pnrr».

E, nel proseguire, non manca di menzionare l’amministrazione guidata da Carlo Maria D’Alessandro: «Ha chiesto la prima tranche di finanziamento, noi poi abbiamo aggiunto il resto». Un gesto che va ben oltre il galateo istituzionale, che certifica una inedita sintonia della politica davanti alle opere che contano davvero.

Cosa ricalcata anche dall’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, presente all’evento, che non ha sottaciuto le congratulazioni prima del taglio del nastro. Così come anche suo fratello, il capogruppo di Fratelli d’Italia Silvestro Golini Petrarcone, unico esponente dell’opposizione presente.

Le altre voci dalla Conte

Nel proseguo della cerimonia, l’assessore ai Lavori Pubblici Gennaro Fiorentino ha evidenziato la complessità e l’efficienza del percorso di realizzazione: «La consegna di quest’opera nei tempi prefissati — ha detto — rappresenta un traguardo straordinario per la nostra amministrazione e per tutta la città. Abbiamo lavorato senza sosta per restituire agli alunni un edificio che risponda ai più elevati standard di sicurezza antisismica, efficienza energetica e qualità dei materiali. La “Conte” è il simbolo di una gestione virtuosa dei fondi Pnrr e della capacità di trasformare le risorse in servizi concreti e all’avanguardia per la collettività».

La dirigente scolastica Antonella Falso ha sottolineato: «Oggi non inauguriamo semplicemente dei muri e delle aule, ma diamo forma al futuro dei nostri ragazzi. Ringrazio l’amministrazione comunale, i tecnici e tutto il corpo docente per l’immenso sforzo corale. Entrare in una scuola così bella, luminosa, sicura ed ecologica significa offrire ai nostri studenti un ambiente formativo stimolante, in cui il valore dell’educazione si unisce al rispetto per l’ambiente e al senso di comunità».

«Voi siete qui — ha detto rivolgendosi ai ragazzi l’assessora alla Pubblica Istruzione Concetta Tamburrini — perché siete la parte più importante del nostro progetto. La nostra amministrazione ha scommesso su questa scuola perché scommette su di voi e tiene a cuore quello che dovrete diventare».