Cassino, la Sanità unisce tutti: fumata bianca per il Consiglio straordinario

Maggioranza e opposizione trovano l’intesa: un Consiglio comunale straordinario sulla sanità con il direttore Asl Cavaliere e la richiesta di invitare anche il governatore Rocca. Segnale raro di unità politica, ma ora servono risposte concrete per l’ospedale Santa Scolastica.

Maggioranza e opposizione, almeno per una volta, siedono dalla stessa parte. Al termine della riunione dei capigruppo appena conclusa in Comune, a Cassino è arrivata la fumata bianca: anche i gruppi di minoranza hanno scelto di sostenere la proposta del sindaco Enzo Salera per la convocazione di un Consiglio comunale straordinario interamente dedicato alla Sanità locale, con la presenza del Direttore Generale Asl Arturo Cavaliere. Un segnale di responsabilità istituzionale e di maturità. (Leggi qui: Santa Scolastica nel mirino: la Sanità soffre, la politica litiga).

Su un punto sono tutti d’accordo: il tema non più rinviabile. Chiedono alla Asl di Frosinone una soluzione alle gravi criticità del Pronto Soccorso del “Santa Scolastica” ed alla cronica carenza di personale nei reparti dell’intero ospedale. Un problema che da tempo mina il diritto alla salute dei cittadini del Cassinate e non solo, con ripercussioni evidenti sulla tenuta del sistema sanitario provinciale.

Il bandolo della matassa

Due settimane fa il dibattito si era arenato su un punto di forma. Ed aveva evidenziato tre posizioni distinte. Su un fronte la maggioranza di centrosinistra del sindaco Enzo Salera (Pd) che proponeva alle minoranze un documento da sottscrivere all’unanimità per dare un segnale di compattezza al di sopra degli schieramenti.

Su un altro l’opposizione di centrodestra guidata dal consigliere Silvestro Golini Petrarcone (FdI). Per lui era fondamentale che il documento non fosse un attacco frontale alla sanità del Lazio che è guidata dal suo Partito. Per questo chiedeva alcune correzione con le quali fosse chiaro che l’amministrazione di Francesco Rocca non è rimasta immobile di fronte alle criticità dell’ospedale Santa Scolastica. Come dimostra l’approvazione del recente Atto Aziendale nel quale ci sono impegni precisi per l’ospedale di Cassino con potenziamenti di reparti, tecnologie e personale. (Leggi qui: Sanità, nuova mappa per la Asl di Frosinone: via libera all’Atto Aziendale).

Più rigida la terza posizione: quella dei civici di centrodestra guidati dal Consigliere Giuseppe Sebastianelli. Per loro il sindaco ha cercato di coinvolgerli dopo mesi nei quali ha ignorato tutti i loro segnali d’allarme (interrogazioni e mozioni) sull’argomento Sanità.

La soluzione

Silvestro Petrarcone

La Capigruppo di oggi ha portato tutti a convergere sulla proposta Salera. Con motivazioni diverse. Silvestro Golini Petrarcone ha proposto un documento alternativo, in cui la proposta di Consiglio straordinario è integrata da alcuni passaggi in cui è chiara la posizione sull’impegno della Regione Lazio per invertire la rotta.

Nessun veto dal sindaco che però ha la necessità di evitare la lettura opposta: non vuole che ne esca un documento in cui il suo centrosinistra regionale diventi il capro espiatorio dell’attuale situazione sanitaria. Come se ne esce?

I due testi verranno vagliati ed in Aula ne arriverà uno unitario.

Giuseppe Sebastianelli ha rivisto la sua posizione a condizione che ci sia il Dg Arturo Cavaliere e venga invitato anche il governatore Francesco Rocca. Chiede un confronto istituzionale a più voci ma soprattutto una prova di maturità politica da parte di tutte le forze presenti in aula. Sebastianelli ha qualche riserva anche sull’Atto Aziendale che definisce l’organizzazione e le prospettive della rete sanitaria provinciale. Proprio quell’atto, che avrebbe dovuto rappresentare un punto di ripartenza, ha sollevato i dubbi del suo Gruppo sul reale potenziamento del presidio di Cassino e sulla distribuzione delle risorse umane nei principali ospedali del territorio.

Venerdì la sintesi nel nome della Sanità

Giuseppe Sebastianelli

Il prossimo passo sarà compiuto venerdì 5 settembre, quando si terrà una nuova riunione dei Capigruppo, durante la quale si procederà a fondere i due testi. Ed al termine, la presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo, formalizzerà la convocazione ufficiale dell’assise.

Unico punto all’ordine del giorno: la situazione drammatica del sistema sanitario territoriale e le misure urgenti da adottare per restituire dignità e operatività a un presidio fondamentale per migliaia di cittadini.

A prescindere dai risultati di quella seduta: Cassino oggi ha dato un esempio di maturità politica ed amministrativa, con la capacità di non arroccarsi su preconcetti per dare invece strada libera ad un tema che affligge tutti i cittadini. Ed in una fase in cui la fiducia nella politica è ai minimi storici, la capacità di unire le forze su temi come la sanità è un segnale che archivia tutte le zuffe verbali alle quali nel recente passto si è assistito nell’Aula consiliare.

Ora però servono risposte. Non solo presenze e parole, ma azioni, risorse e assunzioni. Perché la prossima fumata bianca, i cittadini, la aspettano dal Pronto Soccorso.